NEWS

Mini Clubman e Countryman JCW salgono a quota 306 CV

16 maggio 2019

Il nuovo motore 2.0 turbo da 306 CV rende assai brillanti la wagon e la crossover, riviste anche nel telaio e nei freni.

Mini Clubman e Countryman JCW salgono a quota 306 CV

75 CV IN PIÙ - In 60 anni di storia la Mini non aveva mai avuto un motore così potente. A far suo questo primato è il benzina turbo di 2.0 litri già impiegato per la BMW X2 M35i, un 4 cilindri assai vivace che eroga 306 CV di potenza e 450 Nm di coppia, dotato di alcune raffinatezze per migliorare l’efficienza: il turbo è di tipo twin scroll, dove il condotto che porta i gas di scarico nella chiocciola è sdoppiato. Il 2.0 è dotato inoltre del filtro anti-particolato e del sistema per la fasatura variabile, che permette di variare i tempi di apertura e chiusura delle valvole di aspirazione e scarico. Il nuovo motore 2.0 prende il posto del vecchio “due litri”, che non superava i 231 CV per le versioni più sportive delle berline Mini, wagon Mini Clubman e suv Mini Countryman.


Nelle foto qui sopra la Clubman JCW.

TELAIO IRRIGIDITO - Le prime Mini a ricevere il 2.0 da 306 CV sono le rinnovate Clubman JCW e Countryman JCW (il 2.0 arriverà anche per la Mini berlina), che oltre al nuovo 4 cilindri ricevono una serie di aggiornamenti per migliorare le doti di guida: fra queste c’è l’arrivo del differenziale autobloccante anteriore di tipo meccanico, che evita i pattinamenti nelle curve strette su fondi sdrucciolevoli. La casa inglese ha rivisto inoltre il cambio automatico a 8 marce, dotato di palette al volante per cambiare rapporto manualmente, che fa contenti i più sportivi (ha il Launch Control per partenza brucianti) ma anche chi vuole guidare con un filo di gas, perché il software capisce quando si va a “passeggio” e inserisce le marce alte per tagliare i consumi. La Mini ha irrigidito inoltre le molle, modificato il telaio e messo a punto un impianto frenante dalle prestazioni maggiorate.


Qui sopra la Countryman JCW.

SCATTO DA SPORTIVA - Le Mini Clubman JCW e Mini Countryman JCW sono dotate di serie della trazione integrale All4, che attraverso una pompa elettroidraulica trasferisce la coppia del motore alle ruote posteriori. Questo solo in caso di perdite di aderenza, perché su fondi asciutti a muovere le Mini sono le ruote anteriori. Il nuovo motore 2.0 da 306 CV rende assai veloci le rinnovate JCW, che scattano da 0 a 100 km/h in 4,9 e 5,1 secondi e raggiungono la velocità massima autolimitata di 250 km/h. A far compagnia al guidatore delle Clubman JCW e Countryman JCW c’è un rombo più deciso e coinvolgente, emesso dal nuovo scarico sportivo con terminali rotondi di 9,5 cm e 8,5 cm di diametro.

Mini Countryman
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
34
28
31
43
77
VOTO MEDIO
2,5
2.52582
213


Aggiungi un commento
Ritratto di money82
16 maggio 2019 - 17:03
1
Io credo che l' ecotassa potrebbe essere interessante se i proventi venissero investiti in modo utile, purtroppo sappiamo non essere così. Per quanto riguarda l'incentivo trovo più che sensato che a beneficiarne siano le fasce medie...vorrei dire quelle basse, ma onestamente con i prezzi delle elettriche dubito se le possano permettere...e penso sia sensato non finanziare chi può permettersi auto che costano oltre 60.000 euro. Sono parzialmente d'accordo sul super bollo...certo limita un po' l' acquisto, però guardiamo in faccia la realtà..io non potevo permettermi un' auto da 200 cavalli pur essendo appassionato anche quando non c'era il superbollo, i miei obiettivi prioritari erano acquistare la casa, non svenarmi per la macchina e come me credo tanti altri, infatti auto sportive tipo megane rs, golf r, classe a amg ne girano pochissime...è più facile vedere auto di grossa cilindrata tipo serie 5, classe e, audi a8, cayenne, panamera, classe s ecc.. sono molto più comuni perchè di rappresentanza della società di vecchi che ha posti dirigenziali acquisiti nel corso degli anni o imprenditori....i giovani di ieri, parlo per quelli degli anni 80/90, ad oggi hanno opportunità sotto le scarpe per avere uno stipendio di 3/4.000 euro al mese e quindi la possibilità di acquistare vetture da 40/50.000 euro sono quasi nulle...io ho 36 anni, non conosco nessuno della mia età che abbia un' auto "da sogno" se non perchè comprata dai genitori benestanti...idem per le case...quasi il 50% dei miei amici ha avuto la casa in regalo o comunque sono stati dati aiuti importanti. Se non li spende chi li ha sti soldi, chi li spende?
Ritratto di Ivan92
17 maggio 2019 - 10:01
8
Vero, l'ecotassa ha senso solo se poi questa somma viene investita in modo adeguato. Per quanto riguarda l'ecobonus invece sicuramente è molto importante che possa beneficiarne la fascia automobilistica bassa e media, però escludere a priori le automobili sopra ai 55'000 € significa che si perde di vista l'obbiettivo (che dovrebbe essere aumentare il parco circolante con delle vetture più ecologiche, non selezionarle in base al prezzo). Sicuramente chi spende più di 60'000 € non avrà problemi economici e probabilmente indifferentemente dal ecobonus o ecotassa farà comunque la scelta che gli pare, però includerlo nell'ecobonus potrebbe almeno far riflettere l'acquirente prima dell'acquisto, poi magari farà comunque la scelta che gli pare, però almeno prima di comprare una Porsche Panamera Turbo chiederà almeno di fare un test drive con la Porsche Taycan o Tesla Model S (ho preso 3 auto a caso come esempio che però rendono l'idea), già è difficile convincere qualcuno anche solo a provare un automobile ibrida o elettrica, escluderlo dall'incentivo significa che uno l'alternativa ibrida/elettrica non la prende nemmeno in considerazione (se non quelli che anche senza incentivi erano già intenzionati a provarle). Il superbollo poi è proprio una tassa odiosa, ho appena guardato i prezzi delle Honda Civic Type R e vedo che ci sono decine di esemplari intorno ai 30-35'000 € con chilometraggi bassissimi ma che sono soggette a una "tassa sul lusso" nonostante abbiano un prezzo nella media. Secondo me (se l'obbiettivo primario sono le emissioni) bisognerebbe proprio trasformare l'attuale calcolo per il bollo togliendo il valore dei cavalli (che non sono un indicatore di inquinamento) e mettendoci solo il valore della co2 (che neanche l'anidride carbonica è un reale indicatore dell'inquinamento però tutta l'industria automobilistica e la legislazione ha deciso di usarla come unità di misura quindi bisogna adattarsi di conseguenza). Penso che se a pagare di più fossero quelli che inquinano di più invece di quelli che hanno più cavalli l'intero mercato automobilistico italiano si rivoluzionerebbe con un beneficio anche per l'ambiente. Infine l'Italia purtroppo sfrutta poco le sue potenzialità ma con un sistema fiscale più corretto e gli investimenti giusti potrebbe tranquillamente fare un salto di qualità come nazione e avere degli stipendi mensili (netti non lordi) di 2'500 - 3'000 € per tutta la fascia media.
Ritratto di money82
18 maggio 2019 - 11:38
1
corretto anche quello che dici tu
Ritratto di Paolo-Brugherio
17 maggio 2019 - 13:19
6
Ivan92: tassare in base alla co2...? Bel discorso, ma poi bisognerebbe fare i conti su quanto uno usa l'auto, perché io posso anche avere una vecchia auto molto inquinante, ma se ci faccio pochi km all'anno, sicuramente il mio inquinamento sarà inferiore a chi ha una supertecnologica auto che percorre 80.000 km all'anno.... o no?
Ritratto di Ivan92
17 maggio 2019 - 14:05
8
Assolutamente vero, anche la maggior parte dei proprietari di supercar di solito fanno chilometraggi annuali molto bassi inquinando molto meno di chi utilizza una Prius tutti i giorni, però sarebbe molto complesso poter misurare i chilometri effettivi senza invadere anche la privacy del proprietario (parlo di rilevatori GPS) come sarebbe difficile potersi fidare esclusivamente del contachilometri dato che per i furbi sarebbe facile da manipolare. Secondo me comunque indifferentemente dal metodo di calcolo nessuna auto dovrebbe pagare più di 1'000 € di bollo/superbollo, indifferentemente da quanto inquina o da quanti cavalli ha, mentre oggi ci sono automobili in commercio che fra bollo e superbollo superano facilmente anche i 3'000 € annuali, ed è secondo me una cifra vergognosa ed ingiustificata.
Ritratto di Paolo-Brugherio
17 maggio 2019 - 14:48
6
Il discorso è che non dovrebbe esistere una tassa "sul possesso" di un auto (o di un TV). E se un domani si inventassero una tassa per il possesso di un PC o di un divano?
Ritratto di Ivan92
17 maggio 2019 - 14:59
8
Infatti è sbagliato proprio il nome, in Svizzera il bollo si chiama "Imposta di circolazione" e le entrate vengono spese per la manutenzione delle strade e la costruzione di quelle nuove, quindi è socialmente accettata come tassa proprio perchè serve per migliorare la vita degli automobilisti. In Italia dovrebbe accadere lo stesso però viste le condizioni di molte strade credo che questi soldi vengano spesi in altro modo, sicuramente poco trasparente verso il cittadino.
Ritratto di federico p
22 maggio 2019 - 12:30
2
Ivan 92 non ci vuole coraggio a prendersi una Quattroporte o una classe S o una serie 7 a diesel, il vero coraggio è prendersela benzina visto sono auto che molto spesso guidate da autisti o comunque portate solo su autostrade in cui tenere i 140 o in Germania in quei pochi tratti tenere i 200-210 si va molto bene col diesel
Ritratto di flavio84
18 maggio 2019 - 15:11
Sempre tasse sò....
Ritratto di Jenna2007
6 febbraio 2020 - 04:15
L Italia è una anomalia in tutto..c'è da vergognarsi guarda
Pagine