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Mini: poche migliorie per il 2018

10 gennaio 2018

Le modifiche all'utilitaria inglese sono di minima entità: diventa più tecnologica, arrivano nuovi fari e un nuovo cambio a doppia frizione.

Mini: poche migliorie per il 2018

NUOVI DETTAGLI - In vendita dal 2014, la terza generazione della Mini “moderna” rimane un’utilitaria dal look fresco e sbarazzino. Non per altro il costruttore inglese ha deciso di lasciarla quasi del tutto invariata all’esterno e aggiornare per il 2018 l’interno ed i motori, con l’obiettivo di far scendere i consumi di carburante. La Mini rinnovata verrà mostrata in anteprima al Salone dell’automobile di Detroit (13-28 gennaio) e sarà negli autosaloni quasi certamente in primavera nelle varianti a 3 porte, a 5 porte e Cabriolet. Le novità all’esterno riguardano i colori della carrozzeria (tre sono inediti), le ruote (arrivano due nuovi disegni per quelle di 17 pollici) e alcuni particolari di stile, come il profilo dei fari e della mascherina, ordinabile anche in nero lucido e non soltanto cromati.

FARI INTELLIGENTI - I fanali posteriori sono a led e riproducono la bandiera del Regno Unito, mentre quelli anteriori si possono avere a pagamento con la tecnologia a matrice di led: grazie alla telecamera frontale, stando alla Mini, il software che li controlla spegne automaticamente uno o più led (ce ne sono 4 in ogni faro) e consente di tenere in funzione gli abbaglianti ad oltre 70 km/h senza la paura di “accecare” chi guida in senso contrario. La Mini edizione 2018 porta all’esordio il logo rinnovato e ha nuovi tessuti di rivestimento, oltre a novità che faranno piacere agli amanti della tecnologia: lo schermo di 6,5” sarà compreso nel prezzo fin dall’allestimento di primo livello e in opzione si potrà avere la basetta per ricaricare senza fili gli smartphone, montata nel bracciolo centrale e non davanti alla leva del cambio (a differenza di altri modelli).

NUOVO CAMBIO AUTOMATICO - Fra le novità della rinnovata Mini ci sono anche il piccolo proiettore che riproduce il logo del costruttore sulla strada (quando si aprono o chiudono le portiere) e nuove personalizzazioni, all’interno di un catalogo che concede molte libertà al proprietario dell’auto: potrà scegliere anche un logo per il fregio laterale. I tecnici hanno alleggerito il motore a benzina 1.5, rinforzato la sua turbina e aumentato la pressione a cui lavorano gli iniettori, portandola da 200 a 350 bar, promettendo un incremento della coppia e una riduzione dei consumi: la Mini parla di un taglio fino al 5%. Le potenze sono rimaste invariate e spaziano dai 105 CV del 1.5 meno potente ai 192 CV del 2.0, passando fra i 95 CV, 116 CV e 170 CV dei motori a gasolio. Al posto del cambio automatico a 6 rapporti ci sarà un doppia frizione a 7 marce, ad esclusione della Cooper SD a gasolio che adotterà un automatico a 8 marce.

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Ritratto di fastidio
15 gennaio 2018 - 18:20
3
In realtà la differenza di prezzo tra le due è di 3000€ se guardi i listini. Io poi non parlavo da neopatentato ma da normale persona. Ripeto la 500 mi è sempre piaciuta, l'ho provata ripetute volte ma quando poi tornavo sulla mia mini trovavo veramente tanti punti a suo favore, sia a livello di meccanica che di qualità oltre che finiture (sono alto 1:90 e io nella 500 non ci stavo)
Ritratto di AMG
11 gennaio 2018 - 16:35
A parte l'italiano, nel tuo commento un pò mi ritrovo. Non tanto sulle vendite, ma è vero che il prezzo è lievitato troppo. Non tanto perché la macchina non li valga quei soldi ma perché francamente, si compra altro a certe cifre. Inoltre secondo me questa generazione (già in partenza meno riuscita della precedente nel design esterno) di base diventa un aborto mancato, mentre prima non era così. Le dimensioni sono cresciute, ora sembra molto meno particolare. A sua difesa però la meccanica si è migliorata, la guida resta quella divertente di prima, e gli interni sono stati stravolti! Niente più plastiche di cattiva qualità scricchiolanti, assemblaggi sommari e carenze varie. Adesso gli interni sono di tutt'altro livello. Le Mini erano care impestate anche prima, ma negli interni avevano enormi difetti. Ora per dire sono ancora più care ma hanno eliminato i difetti. Resta solo l'estetica, che è soggettiva e che personalmente trovo meno riuscita. Ma quest'auto è quasi fondata su quell'estetica.
Ritratto di Ale94
11 gennaio 2018 - 22:20
Scusami per come ho scritto peró davvero ha dei prezzi esagerati e non se ne vedono piú come prima hanno esagerato anche nei contenuti e negli accessori alla fine è una macchina sfiziosa e un giocattolino con quelle cifre prendi un auto seria come un Serie 1, Classe A o A3 oppure un A1 se sei neopatentato o Smart o 500 come prima auto piccole piú economiche e modaiole. Davvero questa Mini nuova non la sto vedendo a nessuno e se le vedo sono bruttissime in versione base e con pochissime accessori e senza metallizzato. Giá una bella costa sui 32-35mila euro e si tocca la follia ! Sta facendo la fine della Opel Adam altra piccola premium che nessuno si fila come la DS3 pure che ne vedi 3 in giro.
Ritratto di tramsi
12 gennaio 2018 - 01:34
Nel 2016 ne hanno vendute circa 230.000 (per il report del 2017 si dovrà ancora aspettare). Ha venduto oltre il doppio della A1, sua diretta concorrente nonché seconda nella classifica delle cosiddette B premium, dove la DS3 non so nemmeno dove stia (quand'è uscita mi piaceva anche!). La vendono in tutto il mondo, USA compresi. A parità di motorizzazione e allestimento, la 1er costa circa € 4500 in più. Per il resto è esagerata in tutto, contenuti e qualità compresi.
Ritratto di Leonal1980
10 gennaio 2018 - 23:29
3
Bella aggiusta! Piena di personalizzazioni come mini merita ed è sempre stata... la bandierina a led azzurri sul cruscotto, è bellissima! Speriamo spazzino via dal listino la malforme 5p
Ritratto di Leonal1980
10 gennaio 2018 - 23:29
3
*aggiustata
11 gennaio 2018 - 00:32
Vero, è una figata. Poi gli interni sono unici, a partire dalla forma di finestrini e montanti e della plancia.
11 gennaio 2018 - 00:29
E' costosissima però per come è fatta bene probabilmente quei soldi li vale. E' accurata in ogni dettaglio, che sia estetico o qualitativo, e ricercata in ogni dove, dalle maniglie interne a quei curiosissimi fanali con la Union Jack riprodotta anche nella plancia, passando ovviamente per la linea retrò-moderna, con forme e soluzioni uniche nella categoria. E sotto la carrozzeria è al top anche a livello meccanico. Sembra fatta senza badare a spese ed è lodevole per un'auto piccola.
Ritratto di tramsi
11 gennaio 2018 - 00:36
Indovina qual è la mia macchina da 3 anni?
11 gennaio 2018 - 08:35
Ecco, la Mini si distingue dalle generaliste per le soluzioni adottate, che non si limitano a qualche optional e plastiche più morbide, ma a partire dal livello strutturale. Se l'A1 non cambia molto da una Polo (se non nelle versioni più costose integrali), la Mini ha una realizzazione più esclusiva della media e non è premium solo per un appannaggio del marketing, come invece la maggioranza dei modelli di fascia più bassa.
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