Mini: dal 2018 cambia il logo

Lo stile diventa più semplice e mette in evidenza i due “capisaldi”: la scritta Mini e le alette laterali.

LINEE PIÙ SEMPLICI - Invariato dal 2000, quando il marchio venne rilanciato dopo anni di inattività, il logo della Mini cambierà a partire da inizio 2018 (nel disegno qui sopra) e avrà un disegno più semplice e minimale di quello odierno: i colori saranno due (bianco e nero) e le alette laterali appariranno stilizzate, meno ricche di dettagli e profondità rispetto ad oggi. Il costruttore inglese ha mostrato il suo nuovo emblema nelle scorse ore e ha annunciato di volerlo applicare su tutti i modelli in vendita da marzo 2018, che lo riceveranno sul cofano anteriore, sul portellone, al centro del volante e nel telecomando per aprire le portiere. 

RADICI NEL PASSATO - Lo stile appare volutamente più semplice e immediato del logo precedente, secondo la spiegazione della Mini, che ha scelto linee essenziali e un effetto a due dimensioni per mettere in risalto la scritta Mini e le alette laterali, i due elementi considerati basilari nell’iconografica del costruttore. Questi dettagli risalgono al 1959, quando l’utilitaria era disponibile con due marchi differenti: la Morris Mini-Minor aveva un logo formato da un cerchio con due ali stilizzate a destra e a sinistra, mentre la Austin Seven adottava un emblema con la scritta Seven (diventata Mini dal 1962) in bella evidenza. Nel video qui sotto una breve storia di come si è evoluto il marchio della casa inglese.



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