Sulle Mini arriva il cambio a doppia frizione

L’automatico Steptronic a 7 marce per le Mini 3, 5 porte e Cabrio è pensato per migliorare la guidabilità con un'erogazione più lineare della potenza.

PER TUTTI I MOTORI - Sulle Mini 3 porte e Mini 5 porte (foto qui sotto) e Mini Cabriolet si può scegliere da ora il cambio automatico doppia frizione a 7 marce in alternativa al manuale con 6 rapporti in grado, secondo il costruttore inglese, di sveltire i tempi di passaggio fra una marcia e l’altra e migliorare così il piacere di guida: l’auto guadagna velocità in modo più progressivo e non perde l’abbrivio quando il cambio passa da una marcia all’altra, come avviene invece su sui tradizionali automatici con convertitore di coppia. Lo Steptronic sostituirà l’automatico a 6 marce con convertitore di coppia utilizzato fino ad ora in abbinamento a tutti i motori previsti. Cambia anche le leva del cambio che ora torna sempre in posizione centrale dopo essere stata azionata mentre la posizione “P” di parcheggio viene inserita premendo il relativo pulsante, come sulle “cugine” BMW.

RIPRESE SENZA “BUCHI” - Il cambio a doppia frizione delle Mini, come suggerisce il nome, è composto da due frizioni che lavorano indipendentemente a seconda del rapporto scelto: una è per le marce pari (2, 4, 6), l’altra per quelle dispari (1, 3, 5, 7 e “retro”). Quando l’auto è in movimento è aperta solo la frizione della marcia innestata, ma la seconda frizione è pronta ad aprirsi non appena il software del cambio stabilisce che è giunto il momento di passare alla marcia superiore (o inferiore): se il guidatore accelera, ad esempio, il sistema di controllo prepara la marcia più alta e fa aprire e chiudere le due frizioni in parallelo. Ciò avviene senza che il guidatore avverta “buchi” nell’erogazione della potenza. Lo Steptronic a 7 marce può essere utilizzato anche in modalità manuale o sportiva (le marce vengono “tenute” più a lungo), è abbinato allo Start&Stop e consente all’auto di veleggiare per risparmiare carburante.



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