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Auto vecchie, nuove tasse

Pubblicato 28 agosto 2019

Il Ministero dell’Economia starebbe elaborando una serie di ecotasse per le auto più vecchie, Euro 3 o inferiori.

Auto vecchie, nuove tasse

ANCORA TASSE - Le auto vecchie, ivi comprese le Euro 3 o inferiori, potrebbero ricevere un nuovo colpo di grazia a causa dell’arrivo di nuove tasse "ecologiche". Dopo la caduta del Governo la situazione politica italiana è in stallo poiché devono ancora trascorrere dei giorni prima dell’insediamento del nuovo esecutivo. Tuttavia, stando a quanto riferito al quotidiano Italia Oggi dal vice ministro dell’Economia del Governo uscente, Massimo Garavaglia, i tecnici del ministero ancora guidato dal Ministro dell’economia Giovanni Tria, starebbero elaborando una serie di tasse per le auto più vecchie. 

UN ALTRO SUPERBOLLO - Le disposizioni allo studio prevedono l’introduzione di un superbollo applicabile ai possessori di veicoli più vecchi, in linea con il trend degli altri paesi europei. Questo provvedimento andrebbe a colpire un elevato numero di famiglie, infatti in Italia un’automobile ha in media 14 anni e 4 mesi se il suo motore è a benzina, 9 anni e 8 mesi in caso di motore diesel. Spesso si tratta di auto che percorrono pochi chilometri l’anno e che non vengono sostituite per ragioni di contingenza economica.





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Ritratto di fabrizio GT
30 agosto 2019 - 01:48
hai ragione.....in parte. una euro 1 inquina vero. una euro 6 inquina...ma poco. una euro 6 di grossa cilindrata inquina di più di una utilitaria euro 6. quindi facciamo un confronto tra auto dello stesso tipo.. ad esempio due utilitarie di diverso tipo di euro. a questo punto vediamo quanti km percorrono annualmente e quanto consumano le due auto... a questo punto e solo a questo punto si potrà affermare con assoluta certezza quella che consuma di più. in definitiva sopratassa sulla benzina e tuttti pagheranno in base all'inquinamento prodotto....... più consumi, più inquini,quindi più paghi benzina con la sovratassa.
Ritratto di FRANCESCO74
29 agosto 2019 - 11:30
Siamo messi proprio male.
Ritratto di panda30abarth
29 agosto 2019 - 14:19
Non si sono ancora insediati che già lavorano per essere il governo più popolare della storia italiana.......Come siamo fortunati !!!!!!
Ritratto di Greycar
30 agosto 2019 - 08:30
Io aggiungo solo un dato oggettivo: una famiglia di amici composta da tre persone ha 3 auto. Tolta quella della figlia che è recente, i genitori hanno due reperti archeologici altamente inquinanti e sono pieni di soldi!!! Non cambiano le loro auto perché a loro va bene così… Per non spendere e per disinteresse. Quindi la questione non può essere ridotta alla mancanza di possibilità economiche. Moltissimi circolano con auto vecchie ed inquinanti per scelta. Quindi, dato che queste scelte vanno a danno della collettività (e quindi di tutti) producendo grave danno (basta trovarsi nei pressi quando passa una di queste auto per provarlo sulla propria pelle) trovo giusto che lo Stato penalizzi chi circola con mezzi inquinanti. E se uno è veramente in difficoltà economiche, siccome il bene pubblico è prevalente sulle esigenze di del singolo, ci sono i mezzi pubblici.
Ritratto di panda30abarth
31 agosto 2019 - 11:21
A parte casi particolari che non credo sia numericamente significante , la stragrande maggioranza che ha auto vecchie è perchè non ha soldi x auto nuove. Le auto elettriche ed ibride per ora costano più delle altre. E dal punto di vista dell'inquinamento , non ha idea di che costi e smantellamenti vari bisognerà fare per avere una rete di paline per ricarica elettrica. Non so se il gioco vale la candela.
Ritratto di Rav
30 agosto 2019 - 15:17
3
Quindi da una parte aumentano a 30anni le agevolazioni per i veicoli di interesse storico, dall'altra preparerebbero una serie di tasse sui veicoli più anziani ed inquinanti. E tanti saluti a diversi modelli come fu con gli eco incentivi. Sarei anche d'accordo nella tassazione in base al fattore inquinante, ma aggiungiamo anche il parametro dell'utilizzo annuo. Altrimenti chiunque abbia una fiat 500 storica che usa per andare ai raduni si troverebbe a pagare. E non entro nel merito di chi tiene auto vecchie perchè impossibilitato a cambiarle, che è un discorso ampio e a parte. Detto ciò, con la crisi in atto queste notizie vanno prese con le molle.
Ritratto di The_Duke
30 agosto 2019 - 23:07
Le auto di interesse storico andrebbero messe in un elenco da esperti del settore... se veramente di interesse storico. Non è che la FIAT 127 o FIAT 128 o la FIAT 126, la FIAT Uno meritano di essere "preservate". E come queste, tanti altri ferracci da sfasciacarrozze, insicure per sè (e me ne frega meno di zero) ma pericolose per la collettività, andrebbero demolite o se in regola con il collaudo biennale, tassate pesantemente. Questa è l'ennesima buffonata all'italiana.
Ritratto di SSS94
30 agosto 2019 - 23:50
"pericolose per la collettività" per quale motivo? Ti senti in pericolo se incroci una 127 o una 126? Che poi non ne girano più ormai...siamo seri dai
Ritratto di The_Duke
30 agosto 2019 - 23:03
Perfetto Greycar, è proprio quello che intendo. Non hai i soldi per cambiare l'auto vecchia, insicura, inquinante, OK, paga il superBollo. Hai soldi ma non ti frega nulla della collettività, OK, paga il superBollo. Magari gli stessi ricchi e riccastri con auto preistoriche sono pure anziani e dovrebbero guidare l'autoscontro al Luna Park invece che in.... autostrada. Le auto oggi sono più sicure e meno inquinanti di quelle di 10-20 anni fa. E' innegabile.
Ritratto di SSS94
30 agosto 2019 - 23:47
Solita buffonata per rubare soldi, penso che negli ultimi tempi sia lampante il fatto che, tra i leader dei vari Paesi del mondo, dell'ambiente non gliene frega un c...o a nessuno! O meglio, interessa solo quando fa comodo,come in questo caso, cioè quando l'ecologismo è un pretesto per introdurre nuove tasse assurde o costringere la gente a cambiare auto vecchie che fanno chilometraggi annui ridicoli, incidendo praticamente zero sull'inquinamento mondiale. Brucia l'Amazzonia, la Siberia è devastata, i mari sono pieni di plastica, e questi per combattere l'inquinamento vanno a tassare le euro 3. Che poi produrre un'auto nuova inquina parecchio, quindi a livello ambientale non cambierà nulla, anzi, ma lo stato incasserà migliaia di euro di IVA per ogni auto nuova venduta, quindi che uno tenga la propria auto vecchia pagando il superbollo o che la cambi, lo stato ruba in ogni caso. Non so se sia peggio chi pensa di introdurre tale idiozia o chi sostiene pure che sia una tassa giusta per """tutelare""" l'ambiente (ahahahahah). PS: Non ho nessuna euro 0-1-2-3 in casa
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