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Ministro Toninelli: ritirare la patente a chi telefona al volante

13 agosto 2018

Il ministro dei Trasporti vuole introdurre pene più severe per chi commette questa infrazione, considerata tra le principali cause di incidente.

Ministro Toninelli: ritirare la patente a chi telefona al volante

PIÙ SEVERITÀ - Anche sull’onda dell’emozione suscitata dai recenti incidenti stradali che hanno causato morti e feriti, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha annunciato che intende lanciare una campagna a tutto campo volta a far ridurre gli incidenti. Si tratterebbe di apportare delle modifiche al Codice della Strada, con un’azione di sensibilizzazione soprattutto rivolta ai più giovani, ma anche l’inasprimento delle sanzioni per chi al volante tiene comportamenti irregolari e pericolosi, come quello di usare lo smartphone. Tra le misure a cui il ministro sta pensando c’è l’aumento dell’importo delle sanzioni, ma non solo: la novità più clamorosa è la proposta di introdurre il ritiro immediato della patente per chi viene colto a usare il telefonino mentre sta guidando. Tutto ciò assieme all’intensificazione dei controlli su strada.

35 MILA INCIDENTI “DA TELEFONINO” -  Quella del ministro Toninelli è un’iniziativa che vuole rispondere alla diffusa abitudine di fare uso del telefonino in auto. Ciò anche se è assodato che la distrazione è all’origine di tantissimi incidenti stradali. E che a fare distrarre chi è alla guida spessissimo è proprio l’uso del cellulare. Sul fenomeno l’ACI e l’Istat hanno fornito dati impressionanti: su 223 mila incidenti stradali verificatisi in Italia nel 2017, ben 35 mila sono stati causati appunto dalla distrazione dovuta all’uso del telefonino, vuoi per telefonare, vuoi per inviare messaggi o per “navigare” in internet. Per avere un’idea di che cosa ciò significhi, basti dire che percentualmente il fenomeno è più grave dell’uso di stupefacenti e di alcolici.

STATISTICHE CONCORDI - Dati in linea con quelli di ACI e Istat sono stati diffusi anche dalla Ania, l’organizzazione che raggruppa le società di assicurazione. Secondo gli assicuratori infatti in Italia è del 20,1% la percentuale di sinistri riconducibili appunto alla distrazione “telefonica”. Altri dati in proposito sono stati elaborati dalla Fondazione Vinci Autoroutes: il 32% degli automobilisti italiani è abituata a legge le email e gli sms anche quando è al volante. Un valore superiore di un terzo alla media europea (24%). Confronto perdente anche per quel che riguarda le telefonate: il 40% telefona senza usare il vivavoce (32% in Europa).

ALTRI TENTATIVI (FALLITI) - Secondo il ministro è comunque grande il lavoro da fare per rendere consapevoli gli automobilisti, soprattutto i giovani. Toninelli ritiene che da parte dei giovani ci sia “una tragica sottovalutazione dei rischi”. Del resto che la cosa sia condivisa dalla maggioranza è da vedere. Non per altro già in passato, come nel 2017, fu proposto un provvedimento che prevedeva la sospensione della patente già fin dal primo sinistro dovuto al telefonino. Poi però tutto è rimasto lettera morta. Ora un altro tentativo, parlando non di sospensione ma di ritiro della patente. Si vedrà se avrà maggior fortuna di quelli precedenti.



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Ritratto di silvano 103
14 agosto 2018 - 15:36
Pericolosi quanto il telefono se non di più anche i vari comandi elettronici tanto in voga sulle vetture nuove, evviva i tempi di quando regolavi il clima agendo sulle manopole o leve senza neanche guardarle....
Ritratto di J-B
14 agosto 2018 - 17:18
1
Più che giusto!
Ritratto di umberto53del
14 agosto 2018 - 17:40
Con l'augurio che il provvedimento prenda il via.
Ritratto di Agl75
14 agosto 2018 - 22:20
Sarebbero sufficienti le sanzioni attualmente in essere abbinate a controlli a tappeto, frequenti e massivi. Il segreto è tutto lì ma l’impatto mediatico differente. Imbecilli.
Ritratto di PONKIO 78
15 agosto 2018 - 12:09
Per me le opzioni sono tre: 1) come disse il grandeeeeee Jeremy Clarkson in tono sfottò, leviamo i limiti di velocità dalle autostrade, si va più veloci ma almeno non hai il tempo di distrarti, tanto le auto di oggi sono più tecnologiche e più affidabili di quelle di 30 anni fa, si fermano in spazzi più ridotti, hanno sensori per rimanere in corsia, sensori anti-sonno, ecc.. 2) installare un apparato che non fa funzionare il cellulare in macchina quando è accesa, ti fermi e parli quando vuoi... ma ti ritiri a casa alle 10 di sera... Oppure 3) usare il buon senso, comprare un'auto con viva-voce a richiamo vocale o meglio ancora una semplice cuffia da 12 euro, ne usi una sola perché devi poter sentire i clacson degli altri e hai le mani libere ed entrambe sul volante come faccio io... P.s.- alzarsi 15 minuti prima la mattina per non correre e più controlli da parte della polizia e senz'altro pene più severe per chi trasgredisce.
Ritratto di Angi0203
17 agosto 2018 - 15:34
ma è davvero necessario rispondere ad ogni non necessaria (diciamo cosi) chiamata?
Ritratto di christian perathoner
15 agosto 2018 - 22:01
non serve aumentare le multe . basta fare i controlli con le macchine e le moto civili e non con la pattuglia. ne trovano a migliaia e legge prevede già di togliere punti.
Ritratto di Riccardo76
16 agosto 2018 - 12:41
Che venga fatto al più presto!
Ritratto di Angi0203
17 agosto 2018 - 15:31
con tutte le AI oggi installate sui smartphone e collegamenti con i sistemi di bordo chi prende in mano lo smartphone lo fà solo perche la pigrizia gli impedisce di imparare le suddette funzioni
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