Mitsubishi L200: grandi ambizioni

Arriva la nuova generazione del pick-up Mitsubishi che si propone di innovare la logica di questo genere di veicoli.
QUINTO CAPITOLO - È arrivato alla fase di lancio commerciale il nuovo pick-up Mitsubishi L200, cioè la quinta generazione di un modello che si può dire abbia contribuito grandemente alla creazione di questa tipologia di veicolo. E i dati di vendita testimoniano efficacemente questa importanza del modello: dal 1982, quando fu presentato il primo L200, ne sono stati venduti oltre 4,1 milioni nel mondo.
 
MIX DI PERSONALITÀ - A settembre 2015 sarà disponibile la nuova generazione, inizialmente solo nella configurazione Double Cabin, poi anche con la configurazione standard. Il quinto Mitsubishi L200 arriva con un significativo carico di novità, che la casa costruttrice afferma che riguardano 330 settori. Ciò pur mantenendo lo stesso concetto di base su cui sono stati sviluppati i modelli precedenti: l’intreccio strettissimo tra una personalità di veicolo da lavoro con quella sempre più apprezzata di mezzo per il tempo libero. Cioè la filosofia che ha fatto la fortuna dei pick-up.
 
PROFILO AERODINAMICO - Le novità cominciano dal design, con una linea più profilata e il frontale caratterizzato dalle forme arrotondate; tutto è ben sintetizzato nel notevole coefficiente di penetrazione aerodinamica: il cx che per il nuovo Mitsubishi L200 è di 0,40, davvero notevole per un pick-up. Grandi innovazioni poi le presenta la struttura completamente nuova e realizzata con acciai speciali. 
 
 
SPAZIO E COMFORT - Ma dove il nuovo Mitsubishi L200 mostra di essere il primo capitolo di una nuova fase dei pick-up è nell’abitacolo, ideato per ospitare anche 5 persone, e non solo per spostamenti brevi. La possibilità di reclinare i sedili posteriori di 25 gradi rende il nuovo L200 adatto anche a viaggi lunghi, senza sacrifici da parte dei passeggeri. Tutto ciò abbinato a significative capacità di carico. E questa valenza da vettura per lunghe distanze non è fatta solo dallo spazio disponibile nell’abitacolo; la dotazione tiene conto di questo obiettivo, così nell’elenco dell’equipaggiamento si ritrova anche il climatizzatore bi-zona capace di abbattere anche le temperature più torride (da 50 a 20 gradi dichiara la Mitsubishi) appunto come sulle berline di bon ton. 
 
SICUREZZA DA BERLINA SUPERIORE - Non manca poi una notevole attenzione alla sicurezza, così da rendere il nuovo Mitsubishi L200 un nuovo riferimento in materia. La cabina/abitacolo è dotata da sette airbag e lo sterzo ha il piantone retrattile, ma soprattutto è ricca la dotazione di sistemi di assistenza alla guida. L’elenco comprende il dispositivo che avvisa se si sta abbandonando la propria corsia di marcia, quello per la stabilità dell’eventuale rimorchio, l’aiuto nelle partenze in salita, e l’Abs con distribuzione della potenza di frenata sulle quattro ruote. C’è inoltre l’Active Stability & Traction Control che aiuta a controllare stabilità e trazione del mezzo, garantendo una notevole aggiunta in sicurezza. Aspetto tecnico significativo del Mitsubishi L200 è la sua combinazione tra il comfort interno e la manovrabilità. Grazie al passo non esagerato, il raggio minimo di sterzata risulta di 5,9 metri, che pare incredibile a vedere l’imponenza del veicolo. Una dote importante per gli usi fuoristradistici su stradine sacrificate.
 
UN NUOVO TURBODIESEL 2.4 - Nell’elenco delle novità proposte dal nuovo Mitsubishi L200 c’è anche un nuovo motore, sviluppato a “quattro mani” dalla Mitsubishi Motors e dalla Mitsubishi Heavy Industries (che produce camion). Si tratta di un turbodiesel 2.4 a 16 valvole e con regolazione variabile della distribuzione (una prima su un pick-up). La nuova unità ha testata e blocco in alluminio, cosa che regala un peso più contenuto di 30 kg. La potenza erogata è di 180 CV, con coppia massima di 430 Nm a 2.500 giri. Così motorizzato il Mitsubishi L200 è in grado di compiere l’accelerazione 0-100 km/h in 10,4 secondi.


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