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Mitsubishi: non solo le "kei car" con consumi truccati

12 maggio 2016

La casa giapponese ammette che i modelli per i quali ha dichiarato consumi non veri sono ben nove.

Mitsubishi: non solo le "kei car" con consumi truccati

NON SOLO LE MINICAR - Come sollecitato dallo stesso dicastero, la Mitsubishi Motors ha presentato oggi al Ministero dei Trasporti giapponese una relazione con la quale traccia il quadro della situazione relativa alla vicenda delle dichiarazioni false fornite in passato a proposito dei consumi registrati dai modelli di sua fabbricazione. Di quanto scritto nel documento consegnato al ministero, la stessa Mitsubishi ha diffuso un riassunto. Il dato principale che emerge da quanto scritto dalla casa giapponese è che a essere stati “taroccati” non sono stati solo i consumi dei modelli che aveva indicato in precedenza (vetture della categoria “kei” che beneficia di agevolazioni in funzione delle piccole dimensioni e della piccola cilindrata). Secondo quanto scritto nel comunicato Mitsubishi i dati “gonfiati” riguardano altri 9 modelli attualmente venduti in Giappone e alcuni altri ormai non più in vendita. Oltre a ciò il comunicato accenna anche alla possibilità che altri suoi modelli siano interessati dallo stesso problema. In particolare il documento della Mitsubishi cita il modello RVR.

PER VENDERE DI PIÙ - Secondo quanto riportato nel comunicato della Mitsubishi, i consumi dichiarati dei modelli Mitsubishi eK Wagon e Nissan Dayz (costruiti dalla Mitsubishi) sono stati “migliorati” a partire dal 2014 e per ben cinque volte, passando da un valore di 26,4 km/litro a 29,2 km/l. Alla base di questo comportamento ci fu la volontà di dare ai modelli in questione maggior fascino, nella convinzione che i consumi bassi rappresentano - riporta il documento della Mitsubishi - “il fattore che darebbe il maggior appeal commerciale al prodotto”. Per questa ragione gli addetti tecnici allo sviluppo pensarono di soddisfare in qualsiasi modo, appunto anche barando, le richieste provenienti dal management della casa a proposito dei consumi; richieste che furono percepite come ultimative e senza possibilità di non essere soddisfatte. Proprio per questo il top management ha ora preso la decisione di rivedere tutto il modo di lavorare, affinché tali situazioni e tali decisioni non si verifichino più. La Mitsubishi ha poi confermato che il 25 aprile ha nominato una commissione d’inchiesta composta da esperti esterni alla casa automobilistica per cercare di ricostruire quanto successo. Quando la commissione avrà ultimato il suo lavoro, verranno prese decisioni conseguenti che saranno rese note con un secondo report sulla vicenda.

CHIARIMENTO ITALIANO - Poco dopo la diffusione della nota della Mitsubishi Motors Corporation, la Mitsubishi Motors Italia ha anch’essa distribuito un comunicato con il quale riferisce del documento giapponese. Il comunicato italiano afferma che il documento della casa madre testimonia che tutta la vicenda riguarda solo le auto vendute in Giappone, ovviamente omologate secondo le procedure vigenti in quel paese, e che ciò significherebbe che le auto arrivate in Europa sono in regola. In particolare il documento afferma che l’aver detto che le auto irregolari erano e sono destinate al mercato giapponese è conferma “che le metodologie di test ed i dati riportati per le vetture dotate di certificazione Europea sono in accordo con i test di omologazione europei, che seguono differenti normative”.



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Ritratto di SINESTRO
12 maggio 2016 - 11:25
3
caspita, ora anche il sol levante!
Ritratto di IloveDR
12 maggio 2016 - 11:30
4
poco furbi, nessuno glielo ha chiesto... tipico dei nipponici l'harakiri
Ritratto di Porsche
12 maggio 2016 - 11:40
Da internet: Lo scandalo è stato sollevato dal quotidiano Asashi. Dopo l'uscita di un articolo che dimostrava come i dati sui quattro modelli di minicar fossero falsi, il giornalista ha messo in dubbio che anche i test su altri 9 modelli, tra quelli attualmente sul mercato e altri andati fuori produzione, fossero stati ritoccati. L'articolo ha costretto i vertici di Mitsubishi a tenere una conferenza stampa per smentire i dati non corretti, e purtroppo ammettere invece i propri errori
Ritratto di IloveDR
12 maggio 2016 - 12:51
4
ok grazie Porsche per le informazioni...
Ritratto di Porsche
12 maggio 2016 - 14:06
di nulla caro
Ritratto di MAXTONE
12 maggio 2016 - 11:43
1
Ma da quando in qua' i bassi consumi donano maggiore appeal all'auto? Che poi quelli reali erano già bassi di loro, non c'era alcun bisogno di sottostimarli. Detto questo Mitsu rimane tra le mie preferite in assoluto, meriterebbe un monumento solo per quel gioiello della Lancer EVO.
Ritratto di Porsche
12 maggio 2016 - 11:59
da quello che ho potuto capire sin quì, il problema è il medesimo di Vw. Ingegneri pressati dalla dirigenza per avere dati migliori a parità di budget. Il problema poi però che nessuno controlla, oppure che si fidano, ed escono i casini.
Ritratto di SINESTRO
12 maggio 2016 - 13:43
3
tranquillo, ora ci pensa Nissan.
Ritratto di AMG
13 maggio 2016 - 18:39
In effetti è un bello smacco per Mitsubishi che anche io apprezzo parecchio come marchio, per modelli che hanno fatto la storia come appunto la EVO o il Pajero nel fuoristrada
Ritratto di stardrummond
12 maggio 2016 - 16:36
sempre piu' in basso questo marchio! ed è un vero peccato perchè fino agli anni 90 era un punto di riferimento soprattutto nel settore fuoristrada e pickup.. daltronde è da anni che sono in perdita e adesso credo che verranno comprati o ahime' scorporati da nissan.. addio mitsu...
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