I piani della Mitsubishi per i prossimi anni

Molto ambiziosi gli obiettivi: 30% in più per vendite e fatturato, con la redditività in aumento del 6%.

GRANDI AMBIZIONI - Mitsubishi Motors ha annunciato le linee strategiche valide per il triennio 2017-2020. Le vendite dovranno superare le 1,3 milioni di unità, vale a dire il 30% in più rispetto agli attuali risultati. La stessa percentuale è fissata per l’aumento del fatturato, che dovrà arrivare sino a 18,9 miliardi di euro, mentre il miglioramento dell’utile operativo è stato fissato ad almeno il 6%. Ciò mentre nel bilancio 2016-2017 tale quota non è andata oltre lo 0,3%. 

ASIA IN PRIMO PIANO - In queste coordinate generali è stata tratteggiata una strategia di sviluppo che punta soprattutto ai mercati di asiatici. Particolare attenzione sarà posta al Giappone, anche attraverso il rilancio delle minicar, molto importanti per la Mitsubishi. Per la crescita in Cina sono previste le novità dell’Outlander e della Eclipse Cross (foto qui sopra). Altra espansione dovrà avvenire nell’Oceania e negli Usa. Per dispiegare questo sforzo il management della casa prevede un investimento di 4,5 miliardi di euro in ricerca e sviluppo nel periodo dei tre anni. Che significa il 5% del fatturato.

NUOVI MODELLI - Tale politica di crescita si articolerà con il lancio di 11 nuovi modelli, di cui 6 completamente nuovi. Tra le novità due sono state già anticipate dalla stessa casa la Xpander la Eclipse Cross. Come indirizzo politico e progettuale, la Mitsubishi sarà impegnata nello sviluppo di veicoli elettrici. Per quel che concerne gli scenari geo-politici, la casa ha annunciato un potenziamento produttivo in Cina e in Indonesia. Per ottenere l’ambizioso obiettivo del miglioramento del 6% dell’utile operativo, il management della Mitsubishi ha inserito tra i traguardi da raggiungere la riduzione dei costi di produzione: l’1,3% per ognuno dei tre anni del piano in questione. Un altro importante contributo all’azione economica dovrà arrivare dalle iniziative di sinergia industriale con le altre realtà del gruppo. Ciò è stato quantificato in almeno 757 milioni di euro per anno.



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