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La Mitsubishi resta in Europa

Pubblicato 10 marzo 2021

Siglato un accordo con la Renault, che costruirà due modelli della Mitsubishi in Europa sulla base di piattaforme della stessa casa francese.

La Mitsubishi resta in Europa

AVRÀ DUE MODELLI - La Mitsubishi resta in Europa, modificando una decisione annunciata nel luglio del 2020 (qui la news) e confermando quella che fino a qualche settima fa era solo un’ipotesi. Questo grazie ad un accordo firmato con la Renault che, a partire dal 2023, costruirà due nuovi modelli della Mitsubishi, sulla base di piattaforme della stessa casa francese. Nel vecchio continente l’attuale portafoglio prodotti del costruttore giapponese è composto dalle suv Eclipse Cross (nella foto sopra), ASX e Outlander, dall’utilitaria Space Star e dal pick-up L200. Le due case automobilistiche fanno parte dall'Alleanza Renault Nissan Mitsubishi e sono legate da scambi azionari: la Renault detiene il 43% della Nissan che, a sua volta, detiene il 34% della Mitsubishi Motors.

VINCE ANCHE LA RENAULT - La permanenza della Mitsubishi in Europa potrebbe contribuire a risolvere uno dei grandi problemi della Renault: la capacità produttiva in eccesso, che non consente alle fabbriche di lavorare a pieno regime e quindi porta a perdite di profitto. La Renault, nel 2020, ha infatti messo in atto un piano di riduzione dei costi al fine di risparmiare più di 2 miliardi di euro e tagliare circa 14.000 posti di lavoro, tra cui più di 4.000 in Francia. Questa decisione è in linea anche con la strategia di riallineamento dell'Alleanza, in cui Renault, Nissan e Mitsubishi assumono la responsabilità di specifici segmenti di mercato. La Renault, ad esempio, svilupperà veicoli più piccoli da condividere tra i partner e avrà il suo focus in Europa.

I NUMERI IN EUROPA - Lo scorso anno le vendite della Mitsubishi in Europa (compreso il Regno Unito e i paesi non UE), sono scese del 30%, passando da 148.248 a 103.411 unità. La best seller del marchio è l’utilitaria Space Star, che ha venduto 35.669 unità nel 2020, in calo rispetto alle 38.906 del 2019. L’Outlander ha registrato 33.664 unità, in flessione rispetto alle 47.303 del 2019, infine, l’Eclipse Cross, è passata dalle 26.914 del 2019 a 13.744.





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Ritratto di Oxygenerator
11 marzo 2021 - 18:34
@ Giuliopedrali Io cerco di capirla sa ? Mi sforzo. Il discorso da parte sua è iniziato cosi .........“ A nessuno interessa del mercato asiatico e intanto l'auto più venduta d'Europa è giapponese e la Hyundai Kia è nella top five tra i costuttori in Europa, MG venduta nelle sperdute Isole britanniche solo con quelle vendite là le dà di santa ragione a tanti marchi europei che esistono magari non dal secolo scorso ma dall'altro secolo ancora: boh..... ed è finito cosí......” Semplicemente che si può discutere del 90 % delle auto per esempio cinesi e parlare della loro mediocrità, però confondere la MG HS con la MG ZS è come confondere il cinese con l'inglese, cioè uno che ce frega se sa il cinese ma almeno capire che non è inglese “...... Le giuro, che mi capita raramente, ma non ho capito nulla di quello che lei ha detto. Parte da un discorso ed arriva ad un altro senza segnare i passaggi. Se vuole farsi capire, deve essere più lineare e semplice. La domanda è : Che ce ne cala del mercato asiatico attuale ? Se ci porteranno dei prodotti, li valuteremo. Valutare auto che non abbiamo in vendita, nei nostri confini, non ha senso. La risposta ?
Ritratto di Giuliopedrali
11 marzo 2021 - 19:29
Ma ha preso discorsi di tre post diversi certo che non centrano niente, quel che ci deve interessare è che non è come 50 anni fa quando le auto americane per noi erano solo una curiosità, cioè poi chi poteva parcheggiarle da noi o permettersi la benzina anche se erano fantastiche, qui è come giudicare scarse la auto giapponesi negli anni 80 quando già stavano invadendo il mondo solo perchè da noi non arrivavano per il contingentamento, e poi ne stanno arrivando un sacco di nuovi modelli nel 2021 in Europa, semplicemente , alcune, sono tra le migliori quindi è bene notarle, disegnando anche se è solo una questione stilistica sto copiando un sacco di particolari delle Changan da mesi (disegnate anche a Torino), non trovo particolari di auto europee così innovativi da nessuna parte, oggi si deve valutare tutto perchè tutto arriva prima o poi, non abbiamo le 500 e loro le Cadillac Eldorado con le pinne come una volta, oggi è tutto intercambiabile, solo che ai cinesi è interessato quasi zero esportare finora ma con l'elettrico la domanda verrà da un sacco di dealer europei che fiuteranno l'affare (sta già accadendo di più in Germania ci si guardi Autoscout): importo auto interessanti che possono avere un mercato almeno di nicchia e costano relativamente poco e ci posso guadagnare abbastanza, nel 2021 mi sembra che in Europa ci siano di sicuro: Great Wall / Haval, DR (Chery e JAC), MG e Maxus / LDV, Xpeng, BYD, FAW Bestune in Germania c'è già come Baic Beijing, Aiways, in Spagna c'è SWM, Polestar che è mezza svedese etc, non sono poche già adesso.
Ritratto di Oxygenerator
11 marzo 2021 - 20:37
@ Giuliopedrali Va bene, e il problema qual’è ? Quando e se arriveranno da noi, verranno valutate e se ritenute adeguate avranno il successo che meritano. Tanto in italia, al di la di Ferrari, noi non abbiamo più costruttori interni, ( son morti da soli, senza aspettare l’arrivo dei cinesi ). Quel che abbiamo noi, sono alcune fabbriche sul territorio e basta, ma senza nessuna assicurazione, da parte della multinazionale proprietaria, che rimarrano tali. Quindi, voglio dire, a noi, acquirenti, che arrivino o no i cinesi, cambia poco e niente. Potrebbe esserlo per i siti produttivi, ma in realtà, se Stellantis, decidesse dopodomani di portare tutte le fabbriche al polo nord da babbo natale, nessuno potrebbe dirgli niente. Ne noi, ne lo stato. Quindi ?
Ritratto di Giuliopedrali
12 marzo 2021 - 08:50
Oxygenerator : Con lei sono d'accordo, il problema sono tanti utenti che nei numerosi articoli su Al Volante su auto esotiche ma "nostrane" nel senso che sono in vendita anche qua come la MG HS vomitano tonnellate di bile solo se uno fa notare che sono per lo meno confrontabili a prodotti europei senza minimamente considerare le caratteristiche tecnico stilistiche e prezzo, e bada ben che era la stessa identica cosa che accadeva con le auto giapponesi (delle quali non sono mai andato matto) negli anni 80, se ne parlava malissimo a tutti i costi perchè rappresentavano sempre un corpo estraneo, ora tutti vogliono la Yaris.
Ritratto di ELAN
10 marzo 2021 - 17:13
1
Voilà.
Ritratto di Volpe bianca
10 marzo 2021 - 17:17
L'ultima Mitsubishi vista, una Lancer Evo 6 blu con cerchi dorati....
Ritratto di 82BOB
10 marzo 2021 - 19:22
2
Resta... invenduta!
Ritratto di Giuliopedrali
10 marzo 2021 - 19:29
E poi cosa faranno ricarrozzereranno alcune Renault di scarso successo: contenti loro...
Ritratto di ugosalami
11 marzo 2021 - 08:04
2
Io una Mitsubishi c'è l'ho e va molto bene...se non ci fosse stata avrei comp6 una Dacia....e non credo sia migliore anche se più diffusa Quindi più scelta c'è meglio è...
Ritratto di giulio21
11 marzo 2021 - 09:36
si insomma giusto per mantenere il marchio, però non so dove vogliano andare con soli due modelli e per di più modelli che nascono renault e rimarchiati, ma se a loro va bene così...
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