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La Mitsubishi si ritirerà dal mercato europeo

Pubblicato 27 luglio 2020

A fronte delle consistenti perdite di bilancio, la casa giapponese ha deciso che si concentrerà sui mercati asiatici, dove invece è forte. 

La Mitsubishi si ritirerà dal mercato europeo

BIENNIO NERO - L’emergenza sanitaria ha aggravato il quadro economico della Mitsubishi, che aveva chiuso in perdita il bilancio dell’anno fiscale marzo 2019-20 e dovrebbe registrare un passivo monstre anche in quello 2021: la casa giapponese si aspetta un rosso di 1,12 miliardi di euro, il dato peggiore in 18 anni. Per risollevarsi da questa crisi, la Mitsubishi ha annunciato drastiche decisioni, come il progressivo abbandono del competitivo ed esigente mercato europeo.

A SORPRESA - La presenza della casa giapponese è marginale in Europa: l’anno scorso ha venduto 138.003 automobili, il 3,4% in più rispetto al 2018, pari allo 0,9% delle auto vendute complessivamente nel Vecchio Continente. La decisione è lo stesso inaspettata, perché nel 2019 la Mitsubishi aveva finalmente deciso di assumere il controllo diretto delle vendite in Europa, che fino a quel momento erano ancora affidate a molti importatori. Ciò faceva pensare ad un maggiore impegno nell'area, ma i piani sono cambiati drasticamente.

STOP AI NUOVI MODELLI - La fuoriuscita dal mercato europeo sarà graduale, perché la Mitsubishi Motors non intende lanciare nuovi modelli e non sostituirà quelli che usciranno di produzione. La casa giapponese non ha rivelato quando sarà dismesso l’ultimo modello, ma è possibile stimare che le vendite proseguiranno ancora per due o tre anni. Il primo modello “vittima” della nuova strategia è la nuova generazione della Outlander, prossima al debutto, che non vedremo da queste parti. E l’assistenza? La Mitsubishi ha rassicurato i suoi clienti, garantendo che il servizio post-vendita è considerato molto importante e non verrà interrotto. 

ADDIO ALLA PAJERO - Insieme all’uscita dal mercato europeo, la casa giapponese ha annunciato l’intenzione di concentrarsi nelle aree a maggiore redditività (come il Sud Est asiatico) e tagliare quelle meno profittevoli. A farne le spese sarà anche la fabbrica giapponese di Sakahogi, dov’è prodotto il fuoristrada Pajero: con l’uscita di scena della generazione attuale, previsto nel 2021, non arriverà l’erede.

SI CHIUDE IL CERCHIO - Il piano di ristrutturazione della Mitsubishi, che non a caso prende il nome Small but Beautiful (piccola ma bellissima), arriva dopo quelli già annunciati da Nissan e Renault, che insieme formano l’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi: i tre marchi, in crisi economica, lavoreranno per migliorare la redditività anche i costi e chiudendo stabilimenti.

> Aggiornamento del 29/07/2020 - Riportiamo di seguito la dichiarazione di Giuseppe Lovascio, General Manager di Mitsubishi Motors Automobili Italia: “Nel contesto di questo piano globale di razionalizzazione e ottimizzazione dei costi comunicato da Mitsubishi Motors, continueremo a presidiare il mercato italiano attraverso l’attuale struttura che, in quanto parte dell’importatore e distributore Gruppo Koelliker, non verrà impattata. Il nostro impegno rimarrà il medesimo per garantire ai clienti attuali e futuri lo stesso livello di offerta, proposizione e consulenza di sempre. La strategia italiana farà infatti leva sull’interlocuzione diretta con il Giappone per gestire al meglio la situazione ed i modelli che hanno già visto il loro ingresso in Italia come L200, punta di diamante del segmento pick-up, o che saranno a breve lanciati come Space Star, la nuova city car che rappresenta una risposta di tendenza e funzionale pensata per un pubblico più giovane”





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Ritratto di Crist286
29 luglio 2020 - 08:25
Togliendo la Celerio che è una Suzuki
Ritratto di Blueyes
29 luglio 2020 - 11:31
1
fatta in India tra l'altro...
Ritratto di Ferrari V12 6-5L
29 luglio 2020 - 10:07
Perché mi state dicendo che mitsubishi vende ancora in Italia???
Ritratto di Giuliopedrali
29 luglio 2020 - 12:37
Però secondo me l'autogol più grande subito da Mitsubishi nel nostro mercato, oltre ovviamente al design inqualificabile e altro, è stata quella sciagurata recente pubblicità della Eclipse Cross dove si regala benzina compresa nel prezzo dell'auto (già piuttosto mediocre): scusate ma dà solo l'idea che la macchina consumi un sacco...
Ritratto di Claudio976
29 luglio 2020 - 12:42
Purtroppo fanni auto brutte, loro e honda e suzuki, sono brutte, questo è il motivo principale secondo me
Ritratto di Giuliopedrali
29 luglio 2020 - 12:55
Claudio976 : Però spesso la Suzuki Swift è la giapponese più venduta in Italia... Non confondiamo Suzuki con Mitsubishi, Mitsubishi come Fuso, Isuzu, Subaru si è specializzata in pick-up e veri 4x4 ottimi e utili per mercati soprattutto tipo Asia-Pacifico, peccato perchè decenni fa realizzava anche ottime berline di successo anche in Europa del nord e USA: Colt e Galant erano un esempio.
Ritratto di Claudio976
29 luglio 2020 - 12:56
Su, ma uo oarlavo del vitara, dau come per l'hondabhrv sembranonauto di 20 anni fa esteticamente
Ritratto di Claudio976
29 luglio 2020 - 13:00
Si ma vitara e honda hrv sembrano auto di 20 anni fa.. Esteticamente...
Ritratto di Giuliopedrali
29 luglio 2020 - 19:17
Vitara di Suzuki va piuttosto bene in Italia comunque, Mitsubishi ha davvero modelli inqualificabili (a parte le pick-up e 4x4 vere), e il brutto è che un tempo faceva auto, normali berline, tra le più belle, la Colt anni 80 era appena dietro alla Golf o alla Uno, la Galant appena dietro alla BMW Serie3 o alla Mercedes 190.
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