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Mobius II: la fuoristrada per l’Africa

27 dicembre 2017

Attesa nel 2018 è lunga 419 cm e ha una meccanica essenziale: la trazione è sulle ruote dietro e non integrale.

Mobius II: la fuoristrada per l’Africa

SPOSTAMENTI PIÙ SEMPLICI - La Banca Africana per lo sviluppo ha pubblicato tre anni fa una indagine sulle infrastrutture presenti nel Continente Nero, stabilendo che il 53% delle strade non è pavimentato. Ciò frena il commercio e di conseguenza lo sviluppo del continente. Una soluzione parziale a questa mancanza arriva dal piccolo costruttore Mobius Motors, fondato dal giovane imprenditore Joel Jackson, che vuole migliorare le condizioni degli spostamenti in Africa lanciando vetture robuste e con sospensioni adatte al fuoristrada, nonostante la mancanza delle quattro ruote motrici (la trazione è posteriore). La seconda automobile della Mobius si chiama Mobius II e dovrebbe arrivare nel 2018, sette anni dopo la fuoristrada essenziale e facilmente riparabile che ha fatto conoscere l’azienda nel mondo (qui per saperne di più).

SCOCCA SEPARATA - La Mobius ha scelto una meccanica semplice e collaudata, così da mantenere bassi i costi di produzione e ottenere una buona capacità di carico: la scocca della Mobius II riveste infatti un telaio tubolare in acciaio (la carrozzeria è separata dal telaio come sulle fuoristrada classiche) e le sospensioni posteriori sono del tipo a ruote interconnesse, meno sofisticate rispetto a quelle anteriori con ruote indipendenti. L’auto misura 419 cm in lunghezza e può caricare a bordo 625 kg, stando ai numeri dichiarati del costruttore, che ha ricavato un abitacolo per 5 passeggeri. Il motore della Mobius II è un benzina 1.8 di 131 CV, il cambio manuale ha 5 marce e soltanto sulle ruote anteriori sono presenti dischi freno (dietro ci sono i tamburi). L’altezza da terra generosa e gli sbalzi contenuti dovrebbero permettere all’auto di superare gli ostacoli con relativa facilità.

PREZZO NON “STRACCIATO” - L’interno della Mobius II appare spartano ed essenziale, ma lo schermo di 8” del sistema multimediale rende la plancia meno austera e trasmette all’auto un tocco di modernità. La Mobius II sarà in vendita a partire da circa 10.650 euro, cifra non così bassa in rapporto allo stipendio medio di un abitante del Kenya, il Paese in cui l’auto è stata messa a punto e verrà costruita: il salario medio è equivalente a circa 1.220 euro l’anno.



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Ritratto di streetkiller
28 dicembre 2017 - 22:21
La linea la ricorda, effettivamente
Ritratto di Alakei
Alakei (non verificato)
28 dicembre 2017 - 12:31
Capisco che su strade sterrate pianeggianti la trazione integrale possa risultare superflua, però come optional l'avrebbero anche potuta mettere...
Ritratto di marian123
28 dicembre 2017 - 14:19
Sarà anche facilmente riparabile ma a quel prezzo non so se abbia componenti da garantire lunga affidabilità per quelle condizioni d'uso quindi immagino che dovrà anche essere riparata abbastanza spesso.
Ritratto di streetkiller
28 dicembre 2017 - 22:30
Probabilmente monterà componentistica coreana per i propulsori, essendo ormai radicati nel territorio da parecchi anni
Ritratto di neuro
28 dicembre 2017 - 15:48
vista di lato sembra la Land Rover Defender.
Ritratto di streetkiller
28 dicembre 2017 - 22:31
https://mobiusmotors.com/pages/team
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