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Monopattini e bici in divieto di sosta: a Milano scatta la rimozione

di Fabio Madaro
Pubblicato 14 ottobre 2020

Il Comune ha attivato il sevizio di rimozione dei velocipedi che intralciano i passanti, in via sperimentale all'interno della cerchia dei Bastioni.

Monopattini e bici in divieto di sosta: a Milano scatta la rimozione

TROPPI FUORI POSTO - A partire da oggi 14 ottobre a Milano viene avviato un servizio di rimozione dei monopattini in divieto di sosta, i due ruote più in voga del momento che stanno letteralmente invadendo marciapiedi e strade della città. Il servizio, valido anche per le biciclette, sarà attivo tutti i giorni della settimana (dalle 8 alle 13 e dalle 13.30 alle 20), utilizzando anche un autocarro dell’Atm (l'azienda dei trasporti milanesi) per provvedere alla rimozione dei mezzi in sosta selvaggia.

SE DANNO TROPPO FASTIDIO - Gli operatori interverranno in particolare sui velocipedi che maggiormente ostacolano la libera circolazione di pedoni e veicoli, oltre a quelli in prossimità degli scivoli per le persone invalide, delle strisce pedonali e vicino alle fermate del trasporto pubblico. Questa attività viene avviata in via sperimentale nelle zone centrali di Milano, quelle che corrispondono all’Area C. 

C’È UN’INCHIESTA - Nel frattempo in Procura da alcuni mesi si è aperta un'indagine proprio sull’enorme diffusione dei monopattini: un’indagine avviata soprattutto per verificare la sicurezza di questi due ruote che negli ultimi mesi hanno causato numerosi incidenti anche con feriti gravi.  E secondo i primi dati  giunti sul tavolo dei magistrati, è emerso che nel capoluogo lombardo circolerebbero più monopattini in sharing di quelli previsti per le “flotte” delle società di noleggio. Numero disciplinato da un regolare bando dell'amministrazione comunale.  





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Ritratto di Francesco Pinzi
15 ottobre 2020 - 11:53
1
Ragazzi, usiamo la testa. Stiamo parlando di mezzi che si possono spostare senza le chiavi, trainandoli a mano senza problemi. Se mi fai la multa alla bici perchè un'idi@ta me l'ha spostata e messa male, risulto io l'ultimo ad usarla e multato senza aver commesso nessuna infrazione. O si tappezzano le città di telecamere o è un dramma. Secondo me lo è in entrambe i casi.
Ritratto di 19andrea81
15 ottobre 2020 - 12:12
Basta usare l'accelerometro dentro i monopattini per capire se è stato spostato. Poi se lo lasci in un posto dove non c'è un parcheggio per bici vicino anche il GPS può essere utile per vedere se è stato parcheggiato male
Ritratto di Francesco Pinzi
15 ottobre 2020 - 12:23
1
Ma non sai chi l'ha spostato.. e lo puoi spostare anche senza fargli toccare terra.. o l'agente vede chi è o non puoi fare verbali a caso
Ritratto di 19andrea81
16 ottobre 2020 - 17:57
Non importa chi l'ha spostato,serve per fare la multa a chi l'ha lasciato male. Se c'è anche il più piccolo movimento non fai la multa al ultimo utilizzatore
Ritratto di erresseste
15 ottobre 2020 - 16:01
se invece l'idi@ta ha lasciato bici o monopatino d'intralcio a un marciapiede, perchè dovrei essere io a spostarlo???
Ritratto di Francesco Pinzi
15 ottobre 2020 - 16:28
1
Glielo sposti, per me lo potresti anche sfasciare.. ma deve esserci anche un limite alla decenza, per tutti
Ritratto di erresseste
15 ottobre 2020 - 15:58
Fanno Strabene
Ritratto di danlovecar
16 ottobre 2020 - 11:19
Ho noleggiato una sola volta il monopattino della Bit, un mezzo comodo per spostarsi in città e al momento del fine corsa non mi faceva parcheggiare il mezzo in determinate zone, allora dico io: perchè non delimitare sulla mappa i punti dove poter parcheggiare?
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