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Sì alle luci diurne a led in aftermarket

28 novembre 2013

Lo prevede un decreto del Ministero dei Trasporti che consente e regolamenta l’installazione aftermarket delle luci diurne a led.

Sì alle luci diurne a led in aftermarket
UN PO’ DI CHIAREZZA - Ogni qual volta l’industria automobilistica lancia un prodotto innovativo, comincia la caccia all’emulazione degli appassionati di tuning. È successo con il terzo stop posteriore, le antenne a forma di pinna di squalo, i fari allo xeno e in ultimo con le luci diurne a led, divenute obbligatorie per tutte le auto nuove a partire dal febbraio 2011. Il risultato è spesso discutibile sul piano estetico oltre che legalmente perseguibile in caso di mancata omologazione. La buona notizia per gli “smanettoni” arriva però da un decreto firmato dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti che fa luce sull’installazione aftermarket proprio delle luci diurne a led. 
 
NIENTE FAI DA TE - Il decreto consente infatti l’installazione delle luci di marcia diurna a patto che si segua una specifica procedura di montaggio seguita dall’aggiornamento della carta di circolazione. In dettaglio, si possono installare al massimo due luci nella zona frontale dell’auto che devono essere omologate UNECE87 e rispettare le norme ECE 48 su distanza minima, altezza e inclinazione massima. L’installazione deve inoltre essere effettuata da un’officina autorizzata che ne certifichi il montaggio. Il libretto di circolazione deve poi essere aggiornato presso gli uffici della Motorizzazione Civile competente. Il suddetto regolamento non si attua in caso di installazione di luci diurne a led tramite la sostituzione dei fari originali con altri omologati di forma e dimensioni analoghe.


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Ritratto di katanè
28 novembre 2013 - 19:15
Io per fortuna non sono amante nè del tuning e ne dell'aftermarket (tranne per il necessario), sono d'accordo per il fatto che siano obbligatori dal 2011, ma fino ad oggi poche auto nuove montano quelle a led, ma molte auto che son uscitre qualche annetto fa li montano, ma sono lampade normali e non a led (esempio fiat 500 o punto evo). Infine, come al solito è un'idea strappa-soldi rivolto per gli automobilisti... :-) P.S.: Una volta ho visto per strada che camminava una pattuglia delle forze dell'ordine con un lampadina anabbagliante fuori uso e poi se ci fermano a Noi automobilisti cercano di pizzicarti il più possibile e il pelo nell'uovo. Saluti! :-)
Ritratto di osmica
28 novembre 2013 - 22:49
E' successo anche a me di ivedere una pattuglia con qualche lampadina fulminata. Ma al primo semaforo mi sono accostato, ho fatto notare il problema e gli agenti si sono ringraziati. Visto che fanno i turni e guidano per 8 ore di giorno, può risultare difficile rendersi conto che si è fulminata una lampadina (anche dei fari anteriori). Cmq mi hanno fermato più di una volta perchè avevo qualche lampadina bruciata (quando avevo la vettura priva della spia). Ringraziavo e se la situazione lo permetteva la cambiavo direttamente sul posto. E non ho mai ricevuto la sanzione.
Ritratto di RRS
29 novembre 2013 - 10:08
le solite cose all'italiana ..meglio lasciar perdere !
Ritratto di 7
7
29 novembre 2013 - 11:06
perché le luci diurne sono obbligatorie solo sulla parte anteriore? visto che quando si entra in galleria nella parte posteriore non si accende nulla che segnali la presenza del veicolo. mi sono trovato già tre o quattro volte in condizioni di pioggia o all'entrata di una galleria quando il sole batte sul parabrezza di trovare veicoli che procedono lentamente con le luci di posizione spente perché danno per scontato che quelle anteriori siano sufficienti in queste condizioni il tamponamento è molto probabile. Io rivedrei la normativa mettendo obbligatorie anche delle luci di presenza posteriri
Ritratto di Silvio
29 novembre 2013 - 11:12
A prescindere che mi sembra un'ennesima occasione per fare cassa e rendere pacchiane alcune realizzazioni mi domando: per le vetture ci sono specifiche normative sulla corretta installazione. Ieri, dal ritorno di un viaggio in Romagna, file di TIR che sembravano alberi di Natale sia davanti che dietro che in più di un caso abbagliavano. Ma per loro non esistono normative? Piacerebbe sentire un camionista.
Ritratto di vonbraun51
29 novembre 2013 - 12:18
Scusa 7, ma se accendi le luci di posizione o gli anabbaglianti si accendono anche le luci posteriori. In galleria è OBBLIGATORIO accendere luci di posizione ed anabbaglianti, anche se hai le luci diurne. Anzi,, quando accendi le diurne si devono spegnere le luci di posizione anteriori, perché il CDS decreta che solo due punti luce anteriori di posizione sono consentiti. Infatti se compri le luci diurne della Philips (o altra marca seria OMOLOGATA) c'è un cavetto da collegare alle luci di posizione che automaticamente fa spegnere le diurne quando accendi le luci di posizione.
Ritratto di Rey
29 novembre 2013 - 17:31
2
comunque basterebbe tenere le luci sempre accese o almeno le luci di posizione sempre accese, quando io spengo l'auto, la riaccendo le luci si riaccendono da sole e non ho le luci diurne. Bastava questo invece di inventare le luci diurne, come ad esempio per le moto che non si possono più spegnere le luci se la moto è accesa
Ritratto di Carlo Recla
29 novembre 2013 - 18:33
Cinquant'anni fa, quando la nebbia, quando c'era, davvero costringeva ad andare alla speraindio, le auto non erano dotate di faretto rosso "retronebbia", e ben poche erano quelle che, di serie, avevano i fendinebbia. Ma ognuno poteva liberamente montare anche da solo tali accessori, bastava rispettare semplici disposizioni (per esempio i fendinebbia dovevano avere una distanza minima tra loro e serviva una spia sul cruscotto). L'ingordigia dei nostri vampiri, che le studiano tutte per spillare quattrini, ha partorito quest'amenità... non stupiamoci, non c'è limite al peggio.
Ritratto di Whitechoc
29 novembre 2013 - 19:28
Ma vogliamo parlare delle luci di posizione di alcune autovetture che hanno integrate di serie quelle arancioni tipo auto USA?!? La mia domanda è: perchè alcuni modelli per esempio di BMW escono di serie in USA come in Europa con le luci di posizione bianche più quelle arancioni e sono normalmente omologate, mentre per esempio la mia Honda Civic modello USA importato in Europa necessita di modifica all'impianto luci anteriore eliminando così le luci di posizione arancioni?!? Cioè, coerenza prima di tutto. Evidentemente per quei modelli di BMW di cui parlavo sopra non le producono nemmeno quei cessi di fari in cui non sono previsti le lcui di posizione arancioni (giustamente). A me sembra una gran cagata, anche perchè tra l'altro le auto sono molto meglio visibili con il sistema di illuminazione USA. Inoltre le auto come la mia integrano oltre le luci fisse arancioni laterali, anche delle luci di posizione ben evidenti e potenti e che si vedono benissimo e non danno fastidio di giorno, a differenza delle luci di posizione italiane per così dire bianche ma che sono talmente fioche che sembrano i lumini del cimitero inguardabili e sopratutto INUTILI!!!!!!
Ritratto di onavli§46
29 novembre 2013 - 20:17
con tutte le cose che vi sono da fare in Italia proprio con Decreti Legislativi, si è pensato bene e solamente di fare un apposito Decreto del Ministero dei Trasporti per le luci diurne a led in opzione after market. Il ridicolo non finisce proprio mai per esaurirsi.
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