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Sulla linea di produzione dei V6 Maserati

09 maggio 2013

Abbiamo visitato la fabbrica per scoprire come vengono prodotti i V6 destinati alle nuove Maserati.

Sulla linea di produzione dei V6 Maserati

MOTORI CHE DANNO LAVORO - Come annunciato dal presidente della Ferrari Montezemolo, nel 2013 250 nuovi lavoratori andranno ad aggiungersi ai 3000 già presenti nello stabilimento di Maranello. Di queste nuove assunzioni, ben 200 interesseranno la nuova area di assemblaggio dei motori. Frutto di un investimento di 40 milioni di euro, questa struttura si occupa di creare i “cuori” non solo delle auto del cavallino ma anche quelli delle più recenti berline Maserati. Qua, infatti, vengono prodotti i 3.8 V8 e i 3.0 V6, entrambi turbo a benzina, delle nuove Quattroporte e Ghibli. Durante l'evento Formula Ferrari, nel corso del quale sono state spiegate le strategie future della casa (qui la news), abbiamo potuto dare una “sbirciata” a questo nuovo reparto.

AMERICA E ITALIA SI INCONTRANO - La linea di produzione dei motori V6  è divisa in tre sezioni e ventisette “stazioni”, in ventuno delle quali il lavoro è svolto manualmente mentre sei sono automatizzate. Come nelle altre aree della fabbrica, la pulizia e l'ordine sono evidenti, con nessun tubo o cavo presente sul pavimento. Se i basamenti dei nuovi tre litri V6 provengono direttamente dagli Stati Uniti (l'architettura è quella della famiglia di motori Pentastar della Chrysler), la “purezza” dei 410 cavalli è fuori discussione. Infatti, la messa a punto è frutto di uno sviluppo iniziato nel 2010 e che ha portato a una profonda rivisitazione del 3.0. Inoltre, le teste sono prodotte a Maranello, nella fonderia interna alla fabbrica dalla quale escono anche quelle per i V8 e V12 del cavallino (i cui basamenti escono dallo stesso stabilimento). 
 
QUEST'ANNO 13000 V6 - Una volta completato, ciascun motore viene testato “a freddo”, ovvero senza avviarlo (come, invece, avviene con i motori delle Ferrari, che vengono anche controllati su strada con un giro di prova effettuato da un collaudatore). Ciò, è possibile grazie a un sofisticato macchinario che fa muovere le parti interne del V6, “ascoltandolo” con particolari sensori alla ricerca di anomalie. Attualmente, vengono realizzati 30 motori al giorno ma l'obiettivo dichiarato è di salire a 50 entro agosto: per il 2013 ci si aspetta che la produzione dei V6 tocchi quota 13000 unità.




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Ritratto di betapleng@hotmail.it
10 maggio 2013 - 18:11
Il servizio, ben realizzato, conferma quanto da me già espresso, altre volte, sulla professionalità e preparazione delle maestranze Italiane. Proseguire così via!!!!! Un saluto
Ritratto di otttoz
28 agosto 2016 - 18:11
sono ingolosito del V6 da 190cv della Thema:si trova ad un prezzaccio!
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