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I motori FireFly della FCA saranno costruiti in Polonia

29 dicembre 2016

I nuovi motori 1.0 e 1.3 a benzina verranno costruiti a Bielsko-Biala, da dove oggi provengono lo 0.9 TwinAir e il 1.3 MultiJet.

I motori FireFly della FCA saranno costruiti in Polonia

NUOVI POSTI DI LAVORO - A partire dal 2018, la Fiat Chrysler costruirà nello stabilimento polacco di Bielsko-Biala i nuovi motori a benzina 1.0 a tre cilindri e 1.3 a quatto cilindri, appartenenti alla famiglia FireFly (qui per saperne di più), annunciati pochi mesi fa in Brasile e attesi nel prossimo futuro anche su automobili vendute in Europa. L’azienda dovrebbe investire per l’occasione circa 250 milioni di euro, secondo quanto rivelato all’agenzia di stampa PAP dal Ministro per lo Sviluppo Economico polacco, Mateusz Morawiecki, che ha parlato inoltre della creazione di alcune centinaia di posti di lavoro. Nell’impianto di Bielsko-Biala vengono prodotti oggi i motori a benzina 0.9 TwinAir e diesel 1.3 MultiJet. 

SOSTITUIRANNO I 1.2 E 1.4? - I nuovi motori sono montati in Brasile sulla Fiat Uno e hanno una costruzione modulare, a partire dal blocco in alluminio fino alla stessa cilindrata unitaria: in questo modo per la FCA è più facile organizzare la produzione e attuare economie di scala. Il 1.0 produce 72 CV e il 1.3 ne eroga 101, valori simili a quelli sviluppati dagli odierni 1.2 e 1.4, da 69 CV e 95 CV, che potrebbero lasciar spazio ai nuovi e più efficienti motori della famiglia FireFly. Il ricorso alle tecnologie più moderne inciderà positivamente a livello di consumi ed emissioni inquinanti, come annunciato dalla Fiat, senza una contemporanea flessione delle prestazioni. I due propulsori 1.0 e 1.3 sono degli aspirati ma, in seguito, dovrebbero arrivare anche delle varianti sovralimentate.





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Ritratto di Pagani_Z
1 gennaio 2017 - 10:24
1
Mica tutti hanno la sfortuna di doversi intendere dei frullini da sfigàti, c'è anche chi preferisce intendersene di motori seri e performanti. Comunque anche chi non ha direttamente a che fare con i frullini come te sa che il 1.0 turbo della VW è nettamente migliore sotto ogni aspetto dimostrabile ai bidoni che produce il tuo marchietto low cost (alternativa a Dacia)
Ritratto di Boys
7 gennaio 2017 - 16:05
1
Pagani_Z scusa l'intromissione ma da tutti i tuoi interventi deduco che come alcuni tu sia una...vaggaro ( nome che io detesto) io posseggo un frullino come lo chiami tu a tre cilindri Peugeot 1.2 da 131 cv e 230 nm di coppia ...ma prima di acquistare la mia 308 e il suo frullino ho provato e preventivato il frullino a tre cilindri 1.0 Vw e il tsi 1.4 ..4 cilindri Vw.... Ma non cambierei mai il mio """""frullino"""" come lo chiami tu con i motori Vw provati ne con la GOLF .....vettura provata più volte....saluti.....come vedi si acquista l'auto che piace a prescindere....
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
1 gennaio 2017 - 11:31
Sono stracontento del mio frullino 3 cilindri Renault, che non mi fa rimpiangere affatto il mio precedente 1.600 benzina 16 valvole aspirato Ford (la mia attuale Clio risulta più performante della precedente Focus, con consumi addirittura inferiori alla Atos 1.000 di mia moglie in tutte le condizioni di impiego!). Infine, ricordo che il mio frullino (a proposito, i 3 cilindri sono più silenziosi e vibrano al minimo meno del 4 clilindri Ford) è stato progettato e realizzato da Renault che, faccia piacere o no a chi ama altri competitors, coi i propri motori ha vinto 13 o 14 titoli mondiali in F1 (ora non ricordo bene) di cui 3 consecutivi recentemente con Vettel, il quale da quando è passato in Ferrari sembra improvvisamente diventato un brocco (persino la mitica nostra Ferrari ormai da tanti anni riname al palo in F1- una cosa è fare motori per splendide berlinette di serie ed una cosa primeggiare in un campionato mondiale esasperato e super performante, nel quale persino i "tecnologici" giapponesi quando vi hanno partecipato sono riusciti a fare solo le comparse ). Non metto in dubbio che Ww sappia fare ottimi motori (la prova del fuoco andrebbe però fatta in F1) ma non per questo bisogna denigrare altri marchi che dimostrano di saperci fare sul campo - pardon sulle piste (il caso Dacia viene illustrato e studiato nelle facoltá di Economia quale riuscito e ben programmato esempio di operazione di marketing legato al settore auto - a proposito, ho letto che anche in Ww stiano seriamente pensando di creare un marchio low-cost ; Renault docet).
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
1 gennaio 2017 - 12:19
Dimenticavo una cosa! Si è parlato sino ad ora di motori benzina. Vogliamo dire qualcosa riguardo ai diesel? Quando Mercedes (non mi risulta che sia un marchio low-cost) ha avuto l'esigenza di dover montare motori diesel all'altezza sulla nuova Classe A, ha deciso di avvalersi non dei propri motori (Mercedes storicamente era fino a poco tempo addietro quasi sinonimo di motori a gasolio) e neanche di quelli Bmw o gruppo Ww, ma si è rivolta a Renault (ci saranno anche motivazioni puramente commerciali, ma sicuramente la scelta è stata valutata con estrema attenzione anche dal punto di vista strettamente tecnico/costruttivo).
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
1 gennaio 2017 - 23:00
Mi scuso perchè ho postato alcuni dati errati in merito alle vittorie dei motori Renault in F1. I dati esatti sono i seguenti: i mondiali si riducono "solamente" ad 11, ma il filotto di vittorie consecutive di Sebastian Vettel su Red Bull passa a 4 (2010-2011-2012-2013) con la "macchia" del 2 posto nel 2009. Tanto per intenderci, la Ferrari ha vinto il suo ultimo mondiale nel 2007. Se poi consideriamo che Renault esordisce in F1 solo nel 1977, che i motori Renault detengono il primato assoluto di numero di pol position conseguite nella storia F1, e che è la prima ad introdurre il turbo in F1 (il regolamento lo permetteva già da qualche anno ma è stata la prima ad averne il coraggio - per non dire altro di più volgare). Certo, qualche mondiale lo ha vinto con telai non propri e ci ha messo "solo" il motore, ma dubito fortemente che quelle vittorie sarebbero arrivate con motori di altri marchi (senza offesa per nessuno, mi sembrano out coreani e giapponesi, Fiat nonchè molti europei). Infine, la vittoria sono tutte recenti, contrariamente alla vittorie di Ferrari e di altri storici marchi sportivi a cui è rimasto solo il blasone per aver magari vinto negli anni 40/50/60. Io sono pragmatico, ed essendo "uomo del mio tempo", mi interessano di più i costruttori che sappiano fare bene i motori oggi e non quelli che spadroneggiavano magari 30/40 anni fa. Poichè ho avuto sempre auto Ford (anche i suoi motori hanno vinto in passato in F1) e l'ultima è una Renault, non sono molto ferrato sugli altri marchi: qualcuno saprebbe elencarmi le vittorie conseguite dal gruppo Ww in F1?
Ritratto di oretaxa
2 gennaio 2017 - 09:38
Libero mercato, libero di comprare dove voglio e cosa voglio.
Ritratto di otttoz
2 gennaio 2017 - 15:48
dato che ormai ci pagano a voucher potremo comprare l'auto coi voucher...a tonnellate però!
Ritratto di lordpba
2 gennaio 2017 - 15:52
8
Anche io farei produrre motori in Polonia (che tra l'altro gli stabilimenti sono adesso molto moderni e hanno solide infrastrutture pianificate in epoca sovietica), invece che in Italia dove stanno ancora a discutere di legge elettorale
Ritratto di Petimame
2 gennaio 2017 - 23:18
Buona sera ragazzi vorrei dire una cosa su questi nuovi motori,I due propulsori 1.0 e 1.3 sono degli aspirati ma, in seguito, dovrebbero arrivare anche delle varianti sovralimentate beh che dire in Brasile li montano sulla Uno brasiliana non altro che panda camuffata ma come cilindrate molto simile alle vecchie degli anni 80 in listino c'è il 900 anche se bicilindrico poi il 1000 anche se tricilindrico il 1300 multijet prima era aspirato poi infine un 1.300 da 101 cv il primo Fiat in passato era turbo 105 riflettendo :::: non è che la Fiat sotto sotto voglia farci una sorpresa con la nuova Uno
Ritratto di gbvalli
3 gennaio 2017 - 10:27
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Una buona occasione per sostituire il ridicolo TwinAir.
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