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Motori termici: ancora una generazione, poi basta

06 dicembre 2018

L’ultima evoluzione nel 2026, poi alla Volkswagen interromperanno lo sviluppo di nuovi motori a scoppio.

Motori termici: ancora una generazione, poi basta

ANCORA UNA - La prossima generazione di motori a scoppio sarà l’ultima, almeno stando ai piani della Volkswagen. La casa tedesca farà debuttare nel 2026 l’ultima evoluzione dei suoi motori a pistoni, per poi interromperne lo sviluppo dedicandosi in toto a quelli elettrici. Come riporta l’agenzia Bloomberg, Michael Jost, responsabile della strategia della Volkswagen, nel corso di una conferenza stampa tenuta nei giorni scorsi, ha confermato che la casa tedesca sta lavorando su quella che sarà l’ultima piattaforma per i veicoli endotermici. Dopo il 2050 potrebbero infatti ancora essere presenti alcuni modelli a benzina e diesel solo in regioni dove le infrastrutture di ricarica sono insufficienti. 

FUTURO ELETTRICO - Il piano di espansione gruppo Volkswagen dà un’idea di come nel prossimo decennio assisteremo ad una trasformazione epocale del mondo dell'automobile. Il colosso tedesco prevede di costruire fino a 15 milioni di veicoli elettrici prossimo decennio, con un piano di investimenti di 50 miliardi da spendere entro i prossimi cinque anni per la completa trasformazione del Gruppo attraverso l’introduzione di auto elettriche, guida autonoma e digitalizzazione. La produzione della berlina compatta Volkswagen I.D. inizierà in Germania tra 12 mesi e sarà seguita da altri modelli della linea I.D. che saranno assemblati in due siti produttivi in Cina a partire dal 2020. Le auto saranno ingegnerizzate sulla piattaforma MEB (Modularer Elektrobaukasten). La Volkswagen prevede di lanciare entro il 2030 versioni completamente o parzialmente elettriche di oltre 300 mezzi tra auto, furgoni e camion.



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Ritratto di ELAN
6 dicembre 2018 - 15:31
1
In Italia gireranno auto con motore a scoppio almeno fino al 2060. Con Italia non intendo solo Corso Sempione ma anche le zone interne della Locride.
Ritratto di ELAN
6 dicembre 2018 - 15:32
1
Cmq questi annunci sono, per me, solo degli spot per muovere il mercato. Come il panico anti diesel recente.
Ritratto di str
6 dicembre 2018 - 16:00
Esatto, quando finirà il petrolio? Ma la Germania sta puntando sul carbone, magari prodotto in Italia e quindi elettrico. Per noi il rilancio dell'economia e tutti a respirare per depurare
Ritratto di querelle61
10 dicembre 2018 - 16:10
In Italia il carbone è quasi inesistente. I tedeschi nella WW2 hanno fatto TUTTO col carbone: petrolio sintetico, gomma, persino abbigliamento. Ed i maggiori consumatori di carbone sono tuttora gli USA (circa il 50% della produzione mondiale)
Ritratto di mika69
6 dicembre 2018 - 16:21
Chissà come funzionerà....oggi le Case si differenziano anche per le specifiche caratteristiche dei loro propulsori. Nell'era dell'elettrico è probabile ci saranno pochi costruttori di unità motrici elettriche, che forniranno enne Produttori. Erogazioni tutte uguali, nessuna peculiarità, nessuna poesia...ma tant'è. Come mettere Android o Apple...
Ritratto di v8sound
6 dicembre 2018 - 17:04
Non è un caso che già ora, visto il piattume del nuovo proposto, il mercato auto epoca sia in costante ascesa, non parlo delle quotazioni in sé, piuttosto del numero di appassionati e relative manifestazioni.
Ritratto di querelle61
10 dicembre 2018 - 16:12
Ma no, i produttori di auto "sportive" troveranno sempre il modo per avere motori più potenti a scapito dell'autonomia. Ed in quanto al rumore, è possibilissimo riprodurlo elettronicamente
Ritratto di Stefano1985
6 dicembre 2018 - 17:20
Volkswagen troppo superiore
Ritratto di Magnificus
6 dicembre 2018 - 17:25
Adesso che come spalla avrà Ford sicuramente
Ritratto di KlausK
6 dicembre 2018 - 19:09
L'unico vera rivoluzione sarà lo sfruttamento intensivo dell'energia solare. Se la tecnologia fra i prossimi 30 anni consentisse ai pannelli fotovoltaici di fornire autonomia per 1.000 km/ricarica, si avrebbe definitivamente energia pulita, ovviamente a patto che i componenti delle celle e accumulatori fossero interamente riciclabili.
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