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Negli Usa la FCA denuncia per plagio la Mahindra

6 agosto 2018

La FCA ha presentato l’esposto legale sostenendo che la Mahindra produce una fuoristrada che non è altro che la copia della storica Jeep Willys.

Negli Usa la FCA denuncia per plagio la Mahindra

UNA VICENDA SORPRENDENTE - Pensare che le vetture della Mahindra possano essere credibili concorrenti di quelle con marchio Jeep non è realistico. Ma la continua evoluzione degli scenari mondiali può portare a situazioni in cui questa credibilità è come se ci fosse. Lo dimostra la sorprendente iniziativa della FCA Usa di sporgere denuncia per contro l’indiana Mahindra per plagio, non di uno degli ultimi modelli Jeep, ma della leggendaria Willys, da cui tra l’altro nacque il nome Jeep. La Mahindra in realtà produce da oltre 60 anni delle 4x4 effettivamente discendenti della Jeep Willys. La cosa risale ai primi mesi dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando il signor Mahindra ottenne dalla Willys la licenza per produrre in India le ormai celebri camionetta Willys. L’attività è andata avanti decenni, senza che la cosa abbia mai suscitato conseguenze a proposito dei diritti della Mahindra di utilizzare in pratica quello che era il progetto originario americano.

L’ATTIVITÀ MAHINDRA NEGLI USA - Le cose però cambiano, facendo nascere nuove convenienze finora non percepite. Una di queste situazioni è l’avvio da parte della Mahindra dell’assemblaggio negli Stati Uniti del modello Mahindra Roxor (nelle foto), che appunto è erede della Willys, la prima Jeep. Dal punto di vista industriale l’attività vede le auto arrivare negli Usa già semi-montate per essere solo ultimate nello stabilimento Mahindra nello stato del Michigan. Una vettura "made in Usa" che somiglia molto alla Jeep Willys originale, ma anche alla Jeep Wrangler (anche se tecnicamente c'è un abisso tra le due), proposta ad prezzo molto contenuto (da 15 a 18.000 dollari)? Impossibile da accettare per la Jeep: da ciò l’accusa di plagio con relativa richiesta che la vendita delle Mahindra Roxor non venga permessa. Con l’avvio della causa da parte della FCA negli Usa ora c’è da attendersi la reazione della Mahindra, a partire dalla prevedibile citazione della licenza di costruzione del 1945. A meno che alla Jeep abbiano da ridire proprio su quella autorizzazione di oltre 70 anni fa. Ma certo che se così fosse sarebbero curiosi i tempi dell’iniziativa di denuncia.

Mahindra Roxor: giusta l'accusa di plagio della Jeep?
No
48%
  • No
    48%
  • 46%
  • Non so
    6%



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Ritratto di Dr.Torque
6 agosto 2018 - 16:08
I brevetti, compresi quelli delle invenzioni che hanno cambiato la storia dell'uomo, scadono dopo 20 anni. Vogliamo paragonare questo al fuoristrada Mahindra? Diciamo le cose come stanno: sicuramente per decenni Jeep ha guadagnato dal fatto di permettere a Mahindra di costruire su licenza in India. Ora però che Mahindra viene a vendere sul territorio americano il giochino non piace più.
Ritratto di The_Duke
6 agosto 2018 - 16:41
Il nuovo "geni" a capo della JEEP e quello di FCA non possono farci una emerita mazza... perchè la licenza fu rilasciata dopo l'agosto del 1945 a guerra finita dalla JEEP, appunto. Devono studiare la storia dell'automobile. Mahindra ci farà un bel gruzzoletto ed un botto di pubblicità. Autogol di FCA.
Ritratto di Bepss
7 agosto 2018 - 13:56
casomai devi studiare diritto commerciale...le licenze hanno una durata limitata ed un ambito territoriale, per cui se la produzione (o vendita) avviene oltre i limiti di tempo o fuori dai confini territoriali individuati dal contratto, è giustissimo fare causa. Inoltre il prodotto non è neanche una Willys prodotta su licenza seguendo il progetto, ma proprio un'altra auto che però si richiama a quel design, quindi la contraffazione c'è
Ritratto di GeorgeN
6 agosto 2018 - 17:43
Sembra un plagio ma nessun americano sano di mente comprerebbe questo pseudo clone cinese con sotto il cofano un motore 2.500cc da (udite udite) 64 cv.... Una cilindrata così grande che produce pochi cv?!?!?!?!? scoppierebbero a ridere gli americani.........
Ritratto di IloveDR
6 agosto 2018 - 20:13
4
ma una autoveicolo con queste caratteristiche, non ha parabrezza e tergicristalli, portiere, cinture posteriori, è omologabile come tale? o deve essere considerato come mezzo agricolo o mezzo d'opera...o volete farmi credere che la normativa italiana è più evoluta di quella statunitense!!!
Ritratto di GeorgeN
7 agosto 2018 - 08:30
normativa italiana??? e cosa c'entra??? riguarda il mercato americano non quello europeo.... e cmq negli aereoporti militari italiani ci sono jeeps willis senza parabrezza, portiere e cinture.... non so se sono omologabili anche nell'uso cittadino in Italia...
Ritratto di Fr4ncesco
7 agosto 2018 - 08:53
No, non possono circolare così in Italia. In USA di fabbrica devono uscire con tutte le componenti se sono auto prodotte in serie ma per circolare bastano targa, frecce, cinture e fari.
Ritratto di news
7 agosto 2018 - 08:59
infatti negli USA non puo' circolare nelle strade non e' omologata perche' non rispetta neanche lontanamente i criteri minimi di legge americana,puo' essere utilizzata solo in campagna.
Ritratto di nik66
7 agosto 2018 - 12:45
comunque a me sembra tutto tranne che una willys, l'unica cosa degna di nota è la fascia di led sopra il parabrezza
Ritratto di The_Duke
7 agosto 2018 - 16:52
Ford M151. un fuoristrada in stile Jeep, prodotto dalla Ford in barba alle licenze. Unica differenza le barre orizzontali della griglia del radiatore invece di quella verticali della Jeep. FCA pensi a fare la nuova Punto e a produrla in Italia invece di fare queste ridicole guerre tra poveri....
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