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Il "cimitero" delle Volkswagen del Dieselgate 

3 aprile 2018

La casa tedesca ha noleggiato negli Usa 37 siti per ospitare le 294.000 auto non in regola che ha riacquistato. 

Il "cimitero" delle Volkswagen del Dieselgate 

OLTRE 7 MILIARDI - L'accordo raggiunto con le autorità statunitensi è costato oltre 25 miliardi di dollari alla Volkswagen, che ha speso questa cifra per mettere fine nel paese alla vicenda sulle emissioni truccate di alcuni motori diesel, il cosiddetto Dieselgate, lo scandalo emerso nel 2015 di cui l'azienda sta ancora scontando le conseguenze. La Volkswagen è stata sanzionata con multe salatissime, ha creato un fondo per l'ambiente e si è dovuta far carico di molte vetture non in regola, visto che i proprietari potevano chiedere di farsele riparare gratuitamente o rivenderle all'azienda. Il costruttore tedesco ha ricomprato circa 335.000 vetture, stando all'agenzia Reuters, e ha dovuto affittare 37 enormi centri di raccolta per stivare tutte. La Reuters è entrata in possesso di alcuni documenti riservati, scoprendo che la Volkswagen ha speso finora 7,4 miliardi di dollari per riacquistare le auto.

ANCHE UNO STADIO - Alcuni di questi grossi "cimiteri" sono ad esempio una cartiera in disuso nello stato del Minnesota, uno stadio abbandonato a Detroit e una porzione di deserto in California (nel video qui sotto della BBC). La Volkswagen deve spendere grosse somme di denaro anche per mantenere in ordine le auto, visto che alcune conta di rivenderle negli Stati Uniti (dopo averle modificate) e altre all'estero, ma in questo caso deve aspettare un'autorizzazione che non è ancora arrivata. Stando ai documenti ottenuti dalla Reuters, il costruttore tedesco ha rivenduto circa 13.000 automobili e ne ha distrutte circa 28.000. Al 31 dicembre scorso, stando ai documenti, la Volkswagen possedeva nel paese circa 294.000 auto. I clienti in possesso di una macchina non in regola potranno chiedere di restituirla fino al 1 settembre, ma è previsto che il costruttore andrà avanti a ricomprarle per tutto il 2019.

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Ritratto di tramsi
8 aprile 2018 - 15:17
Quanta ignoranza!
Ritratto di gjgg
3 aprile 2018 - 19:34
1
Che peccato. Tante belle auto magari seminuove accantonate lì con un destino incerto. Speriamo ne venga sbloccata subito la vendita così da poterle portare in nazioni dove magari sono ancora al livello di emissioni che non hanno problemi ad accettarle. Una Up seminuova a 3000-3500 dollari potrebbe fare la gioia di più di un acquirente che ne so Malithandese o Kurzako (nazionalità sparate a random, magari altrove come normative sulle emissioni sono più restrittivi che da noi)
Ritratto di MAXTONE
4 aprile 2018 - 16:26
Ci sono migliaia di persone povere che hanno disperatamente bisogno di un auto (ad esempio le popolazioni colpite dai terremoti nei quali hanno perso tutto, casa e automobile) a cui potrebbero essere donate queste auto. Naturalmente non basteranno per tutti ma, se io fossi VW, valuterei le richieste caso per caso, e assegnerei l'auto in base al reale grado di necessità di disporre di un auto per recarsi a lavoro e al tempo stesso l'impossibilità di acquistarne una. E' un po' come si faceva un tempo con gli alloggi popolari.
Ritratto di MAXTONE
4 aprile 2018 - 16:27
Ci sono migliaia di persone povere che hanno disperatamente bisogno di un auto (ad esempio le popolazioni colpite dai terremoti nei quali hanno perso tutto, casa e automobile) a cui potrebbero essere donate queste auto. Naturalmente non basteranno per tutti ma, se io fossi VW, valuterei le richieste caso per caso, e assegnerei l'auto in base al reale grado di necessità di disporre di un auto per recarsi a lavoro e al tempo stesso l'impossibilità di acquistarne una.
Ritratto di Zot27
4 aprile 2018 - 21:09
Ma pur dopo averle messe a norma però, sarebbero sempre troppo inquinanti di questi tempi
Ritratto di tramsi
8 aprile 2018 - 15:17
Stupidaggini.
Ritratto di Delfino1
3 aprile 2018 - 22:40
Queste vetture previo adeguamento credo che arriveranno in Europa, dove comunque c'è tanta voglia di made in Germany. Non credo che finiranno nei paesi in via di sviluppo. Li servono vetture "easy" e soprattutto dalla manitenzione poco onerosa.
Ritratto di Agl75
3 aprile 2018 - 22:52
Adesso parte la magia: negli USA cambiano al ribasso i vincoli delle auto e VW ri-piazza i suoi catenacci agli Americani.
Ritratto di manuel1975
4 aprile 2018 - 00:13
ma non usano i materiali per produrre nuove auto?
Ritratto di grande_punto
8 aprile 2018 - 19:29
3
Concordo...
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