NEWS

Nikola Badger: un pick-up per sfidare il Cybertruck

Pubblicato 12 febbraio 2020

L’americana Nikola annuncia per il 2021 il Badger, un pick-up elettrico alimentato a idrogeno che assicura fino a 960 km di autonomia.

Nikola Badger: un pick-up per sfidare il Cybertruck

NEL 2021 - La start up Nikola, specializzata nella produzione di mezzi industriali elettrici e a idrogeno, che nei mesi scorsi ha siglato una partnership con l’italiana Iveco per il camion elettrico Nikola Tre, ha svelato il render e le prime informazioni di un pick-up ibrido elettrico-idrogeno. Il Nikola Badger verrà ufficialmente svelato durante un evento che si terrà a settembre 2020 e la produzione dovrebbe essere avviata a partire dal terzo trimestre del 2021 (forse in una fabbrica della FCA). Gli ordini verranno avviati entro la fine dell’anno.

LA POTENZA NON MANCA - Il Nikola Badger è un pick-up elettrico alimentato da una pila a combustibile (fuel cell) che si serve dell’idrogeno per essere alimentata ed è capace di erogare 120 kW (163 CV). L'auto dispone di una batteria da 160 kWh e quindi può procedere anche senza l’idrogeno, come un veicolo elettrico puro. C'è anche un super capacitore per aiutare nello spunto da fermo. L’autonomia complessiva dichiarata è di 960 km, con le sole batterie di 480. Si tratta di una tecnologia che la Nikola ha sviluppato per i camion e ora vuole applicare a una tipologia di veicolo molto popolare negli Usa, i pick-up. La potenza di picco del powertrain è di 918 CV quella nominale di 461 CV, l’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 2,9 secondi. Il Badger può trasportare fino a cinque persone, trainare fino a 3.600 km di peso ed è pensato per l’utilizzo anche in condizioni atmosferiche proibitive: il costruttore dichiara che fino a -28 °C non ci sono perdite di efficienza.

GIÀ TANTE RIVALI - Il Nikola Badger ha uno stile molto moderno, ma decisamente più tradizionale rispetto a quello completamente fuori dal comune del rivale per eccellenza, il Tesla Cybertruck. Questo pick-up si va a inserire in un segmento di mercato in deciso fermento che vede protagoniste la General Motors, che ha recentemente svelato alcuni dettagli del pick-up elettrico dell’Hummer, la Ford con la versione elettrica dell’F-150, e la start up Rivian con il suo R1T, che potrebbe arrivare tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Negli ambiziosi piani della Nikola c'è anche la creazione di 700 stazioni di rifornimento di idrogeno nel Nord America.





Aggiungi un commento
Ritratto di Mbutu
12 febbraio 2020 - 12:05
E' il concetto di ibrido "idrogeno-elettrico" che mi lascia basito.
Ritratto di Spock66
12 febbraio 2020 - 12:27
In realtà ha senso se si considera che i distributori ad idrogeno per ancora tantissimi anni saranno quasi inesistenti
Ritratto di neuropoli
12 febbraio 2020 - 12:54
trovo che sia fantastico questo binomio!
Ritratto di Mbutu
12 febbraio 2020 - 17:58
Scusa Neuropoli, ma fantastico in che senso? Oggi l'ibrido ha uno scopo perchè si accoppia una trazione più ecologica ed efficente (l'elettrico) ad una più pratica e capillare (il termico). Ma l'idrogeno sempre elettrico è. Si tratta sostanzialmente solo di un modo diverso di stoccare l'energia nell'auto. Nel momento in cui l'idrogeno dovesse diventare fruibile le batterie ricaricabili non avrebbero più senso. Viceversa si limita l'autonomia a batteria per fare spazio ad un "carburante" rarissimo, non proprio una super idea.
Ritratto di Pavogear
12 febbraio 2020 - 18:17
Forse il termine ibrido è utilizzato proprio per intendere la doppia possibilità di utilizzare l'idrogeno o di ricaricare la batteria alla presa di corrente, anche se comunque anche a me sembra molto azzardato e fuorviante come termine
Ritratto di neuropoli
12 febbraio 2020 - 21:17
Esatto, doppia alimentazione come un REX molto extended. Una volta che la batteria è prossima alle zero entra in aiuto l'idrogeno.
Ritratto di desmo3
13 febbraio 2020 - 11:59
proprio rarissimo non è, in quanto è tra gli elementi più abbondanti sul pianeta... al contrario del litio per le batterie che fra qualche anno diventerà più caro dell'oro vista l'enorme domanda
Ritratto di Road Runner Superbird
12 febbraio 2020 - 12:42
E FCA era indietrissimo nell'elettrico...Ottima questa JV: una avrà il know how sviluppato bello e buono, l'altra un'apparato industriale, bello e buono. Un po' come Ford e Rivian. Queste start up hanno ricevuto la "benedizione" dei colosso e presto entreranno in produzione in un segmento ben definito. Qui in funzione Ztl e blocchi invernali, la in potenza e coppia, dopotutto noi siamo il paese delle citycar, loro dei truck.
Ritratto di treassi
12 febbraio 2020 - 15:12
Come sempre non capisci cosa leggi...
Ritratto di Road Runner Superbird
12 febbraio 2020 - 20:48
Si vede che voi di quel paese tra Russia e Cina, parlate un idioma diverso dalla lingua italiana.
Pagine