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Nissan: un futuro senza diesel in Europa

8 maggio 2018

Il costruttore giapponese annuncia il cambio di strategia e entro pochi anni venderà solo modelli benzina, ibridi e elettrici.

Nissan: un futuro senza diesel in Europa

CAMBIO DI STRATEGIA - La Nissan segue l’esempio della Toyota e smetterà di vendere in Europa automobili con motore diesel, più costosi da sviluppare e finiti nell’occhio del ciclone a causa delle emissioni di ossidi d’azoto, una sostanza inquinante cancerogena per l’uomo alla base dallo scandalo Dieselgate in cui è coinvolta la Volkswagen. Il costruttore giapponese non ha fornito tempistiche precise, riferisce l'agenzia Reuters, ma un portavoce dell’azienda ha fatto intendere che la strada è tracciata e in pochi anni tutte le sue automobili saranno vendute senza motori diesel ma solo con quelli benzina, ibridi o elettrici.

QUESTIONE DI COSTI - La svolta della Nissan arriva pochi mesi dopo quella analoga annunciata dalla Toyota, che da inizio 2018 vende in Italia solo auto a benzina o ibride (qui per saperne di più) e presto farà lo stesso in tutta Europa. I motori diesel hanno bisogno di complessi sistemi per il trattamento dei gas di scarico per rispettare le normative presenti e future, che fanno lievitare i costi in particolare sulle auto compatte e medie (le principali per Nissan e Toyota). Le vendite in Europa sembrano premiare la strategia dei costruttori giapponesi: nei primi tre mesi dell’anno le vendite di auto diesel in Europa sono diminuite del 17% rispetto all’anno scorso.

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Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
9 maggio 2018 - 20:45
Guido il Tce90 turbo dal 12/2015 su Renault Clio (stesso motore montato su Nissan Micra - a proposito, è a iniezione indiretta). Questo tipo di motore, come tutti i turbo benzina (sono motori con 2 anime e scegle di volta in volta il driver come utilizzarlo) se si vuole utilizzarlo privilegiando i consumi (consumando poco....anzi ...pochissimo), vá usato non come gli aspirati, bensì come un diesel, sfruttandone la coppia in basso. Tuttavia, pur avendo ottima coppia rispetto ad un aspirato di pari potenza (e tra l'altro appunto molto più in basso), non ha però la poderosa coppia di un turbo diesel. Pertanto, se si pretende di riprendere con vigore, ad esempio in V da 70, si rimane non solo delusi, ma si consuma un botto inutilmente sprecando letteramente benzina a causa della V molto lunga (utilizzando la IV sembrerá di guidare un'altra auto). Io utilizandola in tal modo, se inserisco il tasto eco (che attiva la seconda mappatura soft della turbina) ed inserisco il cruise control in V a 70 km/h su statali senza traffico (2 a bordo no clima), spunto medie CDB di 3,6 2 (27,7 km/). Sicuramente emozioni pari a zero ma penso molto gradito ai pendolari. Quando invece ci si vuole divertire basta usarlo senza ritegno ed in overboost hai un rapporto peso/potenza addirittura migliore di quello di un'Alfa Giulietta turbo benzina con 120 cv con consumi comunque ragionevoli (almeno rispetto al mio precedente benzina aspirato 1.600 di altro marchio). Infine, per le vibrazioni, non sò quali siano i Vs. termini di paragone, ma anche al minimo non vibra più del precedente 4 cilindri aspirato e dell'attuale Atos 4 cilindi della consorte (rispetto ad un diesel sembra invece praticamente spento).
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