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La Nissan cala il tris elettrico

Pubblicato 26 settembre 2020

Il nuovo presidente e amministratore delegato della Nissan Italia, Marco Toro, ha illustrato le idee della casa per spingere sull'elettrico: test drive di due giorni ai potenziali clienti della Leaf. Comprandone una, la promozione prevede wallbox gratuita e app specifica.

La Nissan cala il tris elettrico

“SCOSSA” IN TRE MOSSE - Prenotandosi sul sito Nissan, i consumatori possono fare un test drive di due giorni con l’elettrica Nissan Leaf, guidandola anche nelle ztl, nei normali contesti quotidiani. L'iniziativa rientra nella strategia Ev-Care: un modo per far avvicinare i potenziali clienti alla mobilità a emissioni zero. In più, la Nissan offre ai clienti la wallbox e l’installazione gratuita a casa (garage condominiale o box) all’acquisto di una nuova Leaf. Mentre un’app specifica permette di individuare 9000 punti di ricarica in Italia.

ASPETTANDO L’ARIYA - Le tre novità sono state illustrate durante l’anteprima italiana ieri sera a Roma della Nissan Ariya (foto qui sopra), la crossover elettrica giapponese che arriverà nel 2021, dal nuovo presidente e amministratore delegato della Nissan Italia, Marco Toro (che il 1° agosto ha preso il posto di Bruno Mattucci, ora ad della Nissan Iberia). Laureato in ingegneria elettronica e cresciuto professionalmente nella Nissan, nei 26 anni di carriera Toro ha ricoperto 13 ruoli in vari ambiti aziendali, con responsabilità sempre crescenti. L'obiettivo è adesso porre le basi per l'elettrificazione di massa: entro il 2023, il manager stima vendite superiori al 50% per i modelli elettrificati della casa. 


Nella foto qui sopra Marco Toro, nuovo presidente e amministratore delegato della Nissan Italia

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Ritratto di fat_art
27 settembre 2020 - 22:41
Da novizio dell'elettrico (ho ritirato la mia Leaf una settimana fa) capisco alcuni dei commenti più scettici, sia sull'auto che in generale sulla mobilità elettrica. Ho scelto la Leaf perché, nel mio caso, è praticamente l'auto più adatta. - E' la seconda auto, per cui l'autonomia ridotta di un'elettrica non è un problema. - Posso caricarla a casa (e questo a mio parere è al momento nella stragrande maggioranza dei casi fondamentale per un'auto elettrica). - Non prevedo, salvo rari casi in cui posso programmarle e non limitano in modo significativo la mia mobilità, ricariche da colonnine pubbliche. - Sono un pendolare (100km al giorno) su strade extaurbane, per cui per me è più indicata una berlina media che una citycar (e devo dire che il ProPilot è spettacolare per il comfort di guida). - Abito in montagna, e la rigenerazione in discesa mi è amica. - Dove abito la tariffa domestica per l'elettricità è conveniente. - Cercavo comunque un'auto più spaziosa delle citycar o delle compatte: Zoe, e-208 o Corsa mi avrebbero garantito una maggiore autonomia a (forse) parità di prezzo, ma sarebbero state troppo sacrificate per le uscite nel weekend con tutta la famiglia (5 persone). - Non so se sono stato fortunato io, ma speravo di trovarla, proprio per la sua recente perdita di appetibilità per via dei nuovi modelli della concorrenza, a un buon prezzo, e così è stato (tra incentivi statali, locali, sconto e buona valutazione di una utilitaria diesel con 100000km l'ho pagata senza rottamazione ben di meno di quanto indicato nell'articolo). - L'autonomia di 270km (per comodità prendo il dato WLTP, so che quella reale è inferiore) può sembrare poca, ma mi basta per spostare in elettrico i tre quarti del chilometraggio annuale di famiglia; un modello con autonomia maggiore mi sarebbe costato molto di più senza incidere in maniera significativa su questa ripartizione; avrei portato appresso 20kWh in più di batterie quasi inutilmente, quando comunque per le poche volte all'anno in cui supero la percorrenza permessa dalla Leaf ho sempre l'altra auto di famiglia. - L'ultimo aspetto, non trascurabile, è che gli aspetti negativi dell'auto non mi pesano: il design è soggettivo - lo trovo anonimo ma non brutto, la batteria non climatizzata non mi cambia nulla, e i difetti minori sono, per l'appunto, minori: ogni modello ha le sue note stonate. In ogni caso sono una bella serie di coincidenze, in assenza delle quali l'elettrico in generale, e la Leaf in particolare, non sarebbero state scelte ragionevoli. Ovviamente nella scelta pesa anche il fattore emotivo, che non è monetizzabile (a uno piace il SUV da 300 cavalli, a un altro la 500 Abarth, a me la berlina elettrica che non puzza), perché anche a colpi di 6€ al giorno di carburante risparmiato e di centinaia di Euro l'anno di bollo e manutenzione in meno non arriverò mai ad andare in pari con l'alternativa più razionale (tenermi l'utilitaria diesel per altri 100000km almeno).
Ritratto di RubenC
27 settembre 2020 - 23:31
1
Ecco una bella risposta per quello che diceva che la Panda è l'auto migliore adatta a tutti.
Ritratto di Mbutu
28 settembre 2020 - 09:32
Inserire wallbox ed installazione è molto interessante. Anche perché normalmente sono tanti gli utenti che si rivolgono al rivenditore per la ricarica domestica. La leaf non mi ha mai entusiasmato, in Nissan devono fare qualcosa visto che ormai l'offerta si è fatta interessante e variegata.
Ritratto di Giuliopedrali
28 settembre 2020 - 19:11
Certo che se si capisse chi ha disegnato la Leaf sarebbe già tanto, ma l'hanno disegnata appositamente brutta e pesante...
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