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Nissan Qashqai 2021: debutto imminente

Pubblicato 05 febbraio 2021

La terza generazione della Nissan Qashqai sarà svelata il 18 febbraio e arriverà nelle concessionarie a giugno solo con motori a benzina mild hybrid. Nel 2022 la ibrida full.

Nissan Qashqai 2021: debutto imminente

NUOVA PIATTAFORMA - Della terza generazione della Nissan Qashqai (della quale abbiamo ricostruito l’aspetto nel disegno qui sopra) sappiamo già molte cose, anticipate dalla stessa casa giapponese nelle scorse settimane. Cresce di 4 cm in lunghezza (da 439 a 443 cm) e aumenta nel passo, così da poter offrire maggiore spazio interno da dedicare ai passeggeri e ai bagagli (il baule dovrebbe essere intorno ai 480 litri rispetto 430 attuali). Sarà costruita sulla inedita piattaforma CMF-C, più rigida del 41% e leggera di 60 kg con un sistema di sospensioni rivisto ma sempre con con schema McPherson davanti e ponte torcente dietro (il multilink è solo per le 4x4). 

L’IBRIDO LEGGERO - Le novità maggiori della nuova Nissan Qashqai 2021 riguardano i motori, che ora non comprendono più alcuna versione a gasolio. Sarà quindi possibile scegliere tra il 1.3 DIG-T turbo a benzina mild-hybrid da 140 e 158 CV (quest’ultimo anche abbinato alla trazione integrale) e il 1.5 e-Power full hybrid da 190 CV. 

DATI TECNICI

 

 

1.3 benzina (HR13) Mild Hybrid ALiS 12 V

e-POWER (1.5 benzina MR15)

 

 

Man 6 m.

Man 6 m.

CVT

 

 

 

2WD 140 CV

2WD 158 CV

2WD /

4WD

158 CV

e-POWER

Potenza

CV (kW)

140 (103)

158 (117)

190 (140)

Coppia

Nm

240

260

270

330

Trazione

 

2WD

2WD

2WD / 4WD

2WD

Lunghezza

mm

4425

4425


Il 1.3 DIG-T turbo a benzina mild-hybrid è basato sul motore utilizzato sull’attuale Nissan Qashqai, ma migliorato con l’introduzione di 50 componenti di nuova progettazione, che permettono di rispettare lo standard europeo sulle emissioni Euro 6D. La batteria agli ioni di litio da 12 V comporta un aumento di peso di 22 kg, ma secondo la casa consentirà di migliorare la potenza e la coppia (240 Nm per la versione da 140 CV col cambio manuale a sei marce, 260 per quella da 158 CV manuale e 270 per l’automatica con il nuovo CVT), con consumi ed emissioni di CO2 più contenuti. 

Nel sistema ibrido leggero della nuova Nissan Qashqai l’energia recuperata in fase di decelerazione (frenata rigenerativa) è immagazzinata nella batteria al litio e poi utilizzata per migliorare l’erogazione della coppia motrice in fase di ripartenza. Tale energia è utilizzata anche durante l’arresto per inerzia (coasting) nelle versioni con trasmissione CVT, dove, a velocità inferiori a 18 km/h e con il pedale del freno premuto, il motore termico si spegne e l’energia accumulata viene usata per alimentare l’impianto elettrico del veicolo. In accelerazione (tra 20 e 110 km/h), l’energia della batteria agli ioni di litio serve per generare una coppia addizionale di 6 Nm per un massimo di 20 secondi, contribuendo così a ridurre lo sforzo del motore termico.

IL SISTEMA FULL HYBRID - La versione 1.5 e-Power full hybrid della Nissan Qashqai, il cui arrivo è previsto nel 2022, prevede un 1.5 a benzina da 157 CV con rapporto di compressione variabile, abbinato a un motore elettrico da 190 CV, a un generatore, a un inverter e a una batteria ad alta capacità. Nel sistema e-Power il motore a benzina viene usato esclusivamente per generare elettricità, mentre le ruote sono mosse solo dal motore elettrico. In questo modo il motore termico dovrebbe funzionare sempre nel suo range ottimale, massimizzando l’efficienza dei consumi e riducendo le emissioni di CO2. I consumi stimati dalla casa nel ciclo combinato sono di 18,9 km/l, con emissioni di CO2 pari a 122 g/km.

DENTRO È DIGITALE - Completamente inedito anche il sistema multimediale della nuova Nissan Qashqai che sarà basato su uno schermo da 9” posizionato a sbalzo sulla plancia. È naturalmente completo dei Android Auto e Apple CarPlay (quest’ultimo attivo anche in modalità wireless) e non manca la possibilità di dialogare con assistenti domestici come Google Home e Amazon Alexa, e con l’apposita app da scaricare nel telefono che, tra le altre cose, consente di rimanere aggiornati sullo “stato di salute” dell’auto. Nuova anche la strumentazione digitale che prevede uno schermo di 12,3” configurabile. Può evidenziare le informazioni preferite, per esempio un ingrandimento della mappa del navigatore. Disponibile come optional anche l’head-up display che, in un riquadro di 10,8” riprodotto sul parabrezza, mostra diversi dati compresi quelli del Gps e dei dispositivi di assistenza alla guida. 

ASSISTENZA ALLA GUIDA - Notevole anche il passo in avanti a livello di sistemi di assistenza alla guida della Nissan Qashqai 2021. Saranno presenti il cruise control adattativo che regola la velocità anche in relazione ai limiti presenti nelle mappe del navigatore e attraverso la segnaletica “vista” dalla telecamera nel parabrezza, la frenata automatica in retromarcia e i sensori dell’angolo cieco che avvisano con l’accensione di una spia dell’arrivo di una vettura alle spalle e intervengono sullo sterzo per contrastare un’eventuale manovra di sorpasso o svolta del guidatore.





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Ritratto di Biondi stefano
7 febbraio 2021 - 10:08
Però 122g/km per la full hibrid, non mi sembrano pochi, così i consumi. Che sono teorici,quando sappiamo che un pratica sono un po' peggio. Permette he bocciata.
Ritratto di Amedeo81
7 febbraio 2021 - 21:59
l'aspetto paradossale di questi tempi bui è che l'automobilista che si ritiene "responsabile" disquisisce di emissioni inquinanti e solo secondariamente di consumi e soprattutto di prestazioni. In pratica è come se avessimo a che fare con frullatori e lavatrici con le loro classificazioni energetiche
Ritratto di Challenger RT
7 febbraio 2021 - 23:52
Emissioni e consumi non sono la stessa cosa così come non lo sono qualità e quantità. Bruciare un litro di gasolio è molto più dannoso che bruciare un litro di benzina.
Ritratto di freaklondon
7 febbraio 2021 - 10:26
Auto brutta quasi quanto la Juke
Ritratto di negidio
8 febbraio 2021 - 18:45
Praticamente la versione e-power adotta lo stesso meccanismo che da oltre 60 anni caratterizza la trazione diesel da treno, di cui gli USA sono pionieri. Sulle motrici ferroviarie c.d. diesel-elettriche, infatti il propulsore (in questo caso diesel) non trasmette il moto alle ruote (come sulle c.d. motrici diesel-idrauliche di concezione tedesca), ma alimenta una generatrice di corrente la quale a sua volta va ad alimentare i motori elettrici di trazione (tanti) a tutto vantaggio dei consumi e della c.d. sforzo di trazione..
Ritratto di puccipaolo
8 febbraio 2021 - 21:20
6
Bela ma...NO DIESEL ! NO PARTY!
Ritratto di Dario 61
8 febbraio 2021 - 22:08
Senza diesel, quest’auto, come le concorrenti, non ha senso. Non ci sono alternative per i mangiakm. almeno per ora. Ma ormai è di moda il “NO DIESEL”, certe persone si sentono ecologiche... pensano di inquinare meno girando a benzina o su pseudo ibride, poi si svegliano e si accorgono che non è vero!
Ritratto di Challenger RT
8 febbraio 2021 - 22:40
Il diesel è finito. Negli Stati Uniti non l'hanno praticamente mai usato se non per i camion e lì davvero c'è gente che fa centinaia di migliaia di km l'anno. E non si dica che da quelle parti la benzina costa meno poiché vale la stessa cosa per il gasolio. E' un problema italiano, culturale, direi sociologico in quanto i costruttori europei per diffondere il diesel han fatto leva su una pseudo democratizzazione del mezzo di trasporto che alla fine ha causato danni sanitari incalcolabili che pagheranno tutti, anche quelli che si sono pagati a caro prezzo la più costosa ma meno inquinante benzina!
Ritratto di Roberto Castellacci
11 febbraio 2021 - 07:43
Se dimenticano il cattivissimo gasolio ne venderanno pochissime rispetto a prima...
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