In Italia, la Hyundai ha chiuso il 2025 avvicinando la quota di mercato di un anno prima: il 3,06% invece del 3,17% (fonte Unrae). In un mercato di per sé in calo del 2,1%, le auto immatricolate sono state 46.720 invece delle 49.469 del 2024. Per i responsabili della casa il risultato è nel complesso apprezzabile, dato l’arrivo di altri costruttori sul mercato italiano e la completa ristrutturazione a cui è stata sottoposta la rete di concessionarie.
Il risultato è stato raggiunto grazie anche all’apporto del noleggio a lungo termine; i numeri di partenza erano piccoli, ma nel 2025 c’è stato un aumento superiore al 50% e l’obiettivo per il 2026 è che questo settore arrivi a costituire il 20% dei volumi totali di vendita. Del resto, oggi tutte le concessionarie hanno personale dedicato al settore business e da gennaio lo specialista Arval è partner di Hyundai Renting.

Oltre all’aggiornamento della berlina elettrica di grandi dimensioni Ioniq 6, con disponibilità prima dell’estate, quest’anno vedremo debuttare nelle concessionarie la nuova Nexo (uno dei due modelli a idrogeno in vendita in Italia, insieme alla Toyota Mirai). Fra un paio di mesi sarà svelata anche la Ioniq 3, il cui arrivo in concessionaria è previsto per novembre 2026: si tratta di una piccola elettrica (lunga circa 410 cm) che riprende da vicino lo stile sportiveggiante della Concept Three presentata al salone di Monaco dello scorso settembre.

Le altre grosse novità debutteranno nel 2027, quando in pratica tutta la gamma (eccezion fatta per la citycar i10, la cui produzione è appena terminata) sarà rivista, mantenendo gli stessi nomi attuali. Tutti i nuovi modelli saranno anche full hybrid (già nel 2025 erano così il 27% delle Hyundai consegnate) e adotteranno uno stile simile fra loro, ispirato a quello della nuova Nexo (nella foto qui sopra). Si tratta di una scelta importante: oggi è difficile trovare una parentela evidente, per esempio, fra la piccola Inster, la crossover Kona e la suv Tucson.

Di questi giorni è invece il debutto in Italia non di un solo modello, ma di un marchio: Genesis, fondato nel 2015 e che rappresenta il lusso secondo la casa coreana. Ne abbiamo già parlato qui (dei tre modelli) ma precisiamo che ai modelli elettrici (per ora tre: GV60, GV70 e G80) nel 2028 se ne affiancheranno altri, full hybrid o plug-in con range extender. Entro quell’anno la rete di vendita (ben distinta da quella della Hyundai, anche se ci sono concessionarie che ospitano entrambi i marchi) dovrebbe essere ben distribuita su tutto il territorio nazionale.










