Le novità Lancia al Salone di Francoforte

02 settembre 2013

Modello 2014 per la Delta e nuova Voyager S sono le proposte principali della Lancia per la rassegna tedesca.

Le novità Lancia al Salone di Francoforte
MODELLI NOTI - Sono la nuova versione S della Voyager e la Delta model year 2014 le novità annunciate dalla Lancia per il suo stand al salone di Francoforte. Uno spazio a parte sarà poi riservato alla Lancia Ypsilon, per illustrare il suo approccio di modello di city car tutto giocato sul suo tono chic, e negli allestimenti già noti Elefantino e Momodesign S (qui per saperne di più). La nuova Lancia Voyager S sarà in vendita dal prossimo gennaio in tutti i mercati europei nelle versioni Silver, S e Platinum, con possibilità di scelta tra due motori: il turbodiesel 2.8 da 178 CV e il V6 3.6 a benzina Chrysler-Pentastar da 283 CV. La nuova Lancia Voyager S si riconosce dalla calandra che abbina parti cromate e parti in tinta nero lucido, oltre che per i cerchi in lega da 17" di nuova foggia. Nell’abitacolo vi sono rivestimenti inediti in tessuto e pelle nera.
 
BAGAGLI A SCOMPARSA - Ricca è la dotazione, comprendente cerchi in lega da 17", barre portatutto, sedili anteriori e posteriori rivestiti in pelle di alta qualità. Ma certamente l’elemento più notevole dell’abitacolo della Lancia Voyager S è il bagagliaio con il sistema Stow'n Go, di serie su tutta la gamma. Grazie alla struttura con cui è realizzato l’interno della vettura, sotto ai sedili della seconda e terza fila è stato ricavato un abbondante spazio per i bagagli. Il risultato è che il volume di carico massimo arriva a ben 4.100 litri. Per la versione top, la Platinum, è poi prevista del dispositivo che consente di abbattere tramite comando elettrico gli schienali dei sedili della terza fila. 
 
Nelle foto sopra la Lancia Delta 2014.
 
L’ASSISTENZA ELETTRONICA - L’equipaggiamento della Lancia Voyager S non trascura comunque il versante dei sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza. La nuova Lancia Voyager S dispone del sistema di controllo della stabilità Esc, sei airbag, Cruise control, Blind spot e Cross Path detection e protezione attiva pedoni. E di serie è il dispositivo (Trailer Sway Damping) che gestisce la marcia dell’eventuale rimorchio, smorzando le eventuale insorgenza di sbandate. 
 
PEDALI REGOLABILI - Quanto al comfort di guida si può segnalare la regolazione elettrica della pedaliera e dei sedili, così da avere sempre la posizione di guida più agevole. Non manca una aggiornata dotazione di dispositivi per la connessione, ovviamente con il navigatore e il sistema di assistenza per i parcheggi.
 
 
INTERVENTI DI COLORE PER IL 2014 - Altra novità annunciata dalla Lancia per Francoforte è la Lancia Delta modello 2014, in vendita dal gennaio prossimo. Secondo la descrizione diffusa dalla Lancia, la Delta per il prossimo anno si distingue per le “minigonne e i paraurti verniciati nella stessa tinta della carrozzeria, oltre al doppio terminale di scarico cromato”. All'interno alcuni elementi sulla console centrale sono verniciati in nero lucido mentre altri sono in nero opaco.
 
TRE MOTORI  - La gamma della Lancia Delta 2014 varierà da paese a paese, ma la produzione prevede quattro versioni: Steel, Silver, Gold e la serie speciale “S by Momodesign”. I motori disponibili sono tre: 1.6 Multijet da 105 e 120 CV e 1.4 Turbo-Jet Gpl da 120 CV. Il cambio è manuale a 6 marce. Ai fini della sicurezza di guida, la Lancia per la Delta 2014 propone il sistema Absolute Handling System, che è una evoluzione dell'Esp per il controllo della vettura e della stabilità. Per il comfort di guida c’è invece il sistema di parcheggio semi-assistito Magic Parking che individua gli spazi adatti a parcheggiare l’auto e imposta la relativa manovra. 
 
La Lancia Voyager S.
 
ANCHE A GPL - Sul versante delle proposte “double face” (rispettose dell’ambiente ed economicamente convenienti) a Francoforte è prevista anche l’esposizione della Lancia Delta esposta a Ecochic Turbo Gpl, con motore bi-fuel 1.4 Turbo da 120 CV, con velocità massima di 195 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi.
Lancia Delta
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
84
59
36
29
35
VOTO MEDIO
3,5
3.52675
243


Aggiungi un commento
Ritratto di napolmen
2 settembre 2013 - 20:46
perche' capisci di auto? solo il vojager ne' vale la pena dato che e' un must globale (il piu' venduto al mondo)
Ritratto di pitsax
2 settembre 2013 - 20:20
tristezza,sono tristi novità x 1 marchio come...anzi com'era Lancia...
Ritratto di Bounty Killer
2 settembre 2013 - 20:55
Sorvolando sul camioncino Voyager che, al posto di Fiat, avrei evitato accuratamente di rimarchiare e portare in Italia col blasone Lancia, spendo un breve commento sulla Delta invece. L'auto, seppur non proprio recentissima, la reputo ancora valida sotto diversi aspetti: base tecnica e meccanica di pregio, abitacolo spazioso e ben curato, dotazioni per il comfort e la sicurezza di buon livello. Peccato, però, che al bel design del muso, non corrisponda altrettanto la zona posteriore dell'auto, parecchio sgraziata e sproporzionata. Cosa costava, in occasione dei vari facelift cui l'auto è stata spesso sottoposta, ridisegnare meglio l'orrida coda? Mistero... Speriamo solo che, se ci sarà, l'erede avrà un design complessivo più aggraziato e proporzionato.
Ritratto di Merigo
2 settembre 2013 - 22:37
1
Stai scherzando, vero? Ti chiedi cosa costava ridisegnare l'orrida coda e ti rispondi: mistero? Costava diverse decine di milioni di euro perché quello che chiedi, se ho bene capito, è di cambiare le lamiere e quindi gli stampi ed è quindi quasi come fare un'auto nuova, sapendo però a priori che a fatica se ne vendono non più di 50 al giorno e, quindi, ti chiedo io, già che ci sei come la vorresti la coda? Più alta, più bassa, più lunga, più corta, più rotonda, più squadrata? E i passa ruota li vuoi più o meno pronunciati? E i fanali, ancora più sottili o più squadrati? Scrivi in un blog di auto, mica di cucina, e "ridisegnare meglio l'orrida coda", non è come mettere un poco più di sale o un poco meno di lievito in una pizza, quindi dai indicazioni più precise a Marchionne: le aspetta!
Ritratto di Bounty Killer
3 settembre 2013 - 19:20
Sai perchè - come tu stesso sottolinei - Lancia non se la fila più nessuno? Perchè ricarrozza obbrobri a stelle e strisce e, quel che è peggio, le pochissime vetture - diciamo - "esclusive" (nel senso che non sono banali Chrysler taroccate) che fa, le disegna pure male. Per cui, più masochisti di così, in Fiat non si può. Ad ogni modo, per ridisegnare una schifezza di coda, rasserenati, non ci vogliono "milioni" come pomposamente scrivi, ma solo buona volontà di rimediare ad un orrore... pardon, errore! E chissà, una volta ridisegnata in meglio, vuoi pure vedere che avrebbe attratto molti più acquirenti, magari ripagandosi dei "milioni" di "fantastilioni" che vagheggi? Mistero 2... Peccato, aggiungo io, perchè le qualità ci sarebbero pure. A latitare, però, è lo stile (e la buona volontà di rimediare). Ma tanto Marchionne non deve temere nulla di "rischiare un solo centesimo": ha già te che lo applaudi pure, per cui... vissero tutti felici e contenti. Hasta luego, Merigo!
Ritratto di Merigo
2 settembre 2013 - 21:18
1
Premesso che io per primo non comprerei nessuna delle Lancia oggi a listino perché, al di là di ogni altra considerazione, nessuna mi fa venire voglia di averla, mi permetto chiedere, a maggiore ragione se confrontata con le gamme prodotto degli anni d'oro, cosa manca alla gamma di oggi? La risposta è che purtroppo non le manca nulla e, anzi, se vogliamo è più articolata rispetto ad alcuni periodi passati. Oggi abbiamo la piccola Ypsilon, la media Delta, la grossa Thema, la cabriolet Flavia ed il monovolume Voyager. L'ultima gamma ante FIAT fu Fulvia Berlina, Fulvia Coupè, Flavia Berlina (2000 in ultimo) e Flavia Coupè. Negli anni d'oro dell'ingresso in FIAT c'erano Beta berlina, Beta Coupè, Beta HPE e Gamma Berlina e Coupè. Seguirono Y10, Delta, Dedra, Thema Berlina, Thema Coupè, Thema Station Wagon e monovolume Z. Infine Y, Lybra (berlina e Station Wagon), K (berlina e Station Wagon) e Phedra. Non ricordo in quale gamma collocare la Thesis e avrò senz'altro dimenticato qualcosa e sovrapposto un poco le gamme prodotto, ma il ragionamento non cambia, cioè che oggi Lancia ha sì perso totalmente appeal, ma la gamma prodotto è quasi completa, mancandole solo una coupè che oggi come oggi anche se splendida e anche se fosse una nuova Fulvia Coupè, non si pagherebbe i costi. Il problema è l'appeal e quindi l'appetibilità suscitata nei consumatori suoi possibili acquirenti che ne deriva, che è quasi nulla. E' incredibile i danni che hanno fatto i dirigenti FIAT di allora, da Testore a Cantarella, se penso che 25 anni fa Lancia vinse per ben 6 edizioni consecutive il Campionato Mondiale Rally con le sue Delta, mentre Audi con le sue Quattro era ancora solo un numero che timidamente cercava di imporsi sul mercato e invece, oggi, Audi è dove è e Lancia non se la fila più nessuno, me compreso che da bambino accompagnavo mio padre nello storico stabilimento di Borgo San Paolo e all'inaugurazione dello stabilimento di Chivasso! Ma 25 anni sono il tempo di una generazione e purtroppo in una generazione si crea l'oblio su qualunque cosa, figurarsi su un Marchio automobilistico. Sergio Marchionne arrivato a danni fatti, non può che prenderne atto e rilevare appunto come Lancia abbia perso appeal, ripartendo da Maserati per poi agganciarsi a quel treno per il rilancio.
Ritratto di gio.G
3 settembre 2013 - 10:16
20
Sergio Marchionne arrivato a danni fatti.....lui ha fatto solo danni da quando è alla Fiat....poi in gamma ci sono si 5 modelli ma effettivamente solo 2 son roba italiana.
Ritratto di Gino2010
3 settembre 2013 - 12:56
lancia non se la fila più nessuno.E' un po' come dire:l'operazione è riuscita ma il paziente è morto.Se la gamma è aumentata ma non se la fila più nessuno evidentemente hanno prodotto delle ciofeche.
Ritratto di maparu
3 settembre 2013 - 13:13
............per i pochi conoscitori degli eventi Fiat/Lancia e della storia la tua disamina. Ora in avanti si può solo migliorare e ci vuole tempo, soldi e pazienza (visto il mercato attuale). Per il mio lavoro e per il piacere dell'auto personale a me la Thema attuale piace e si trova a Km 0 ad un buon prezzo. E' un'ottima berlina, forse un po' troppo grande, ma con motori, interni e accessori da auto Premium; poi il mercato è sovrano ma allo stato attuale non vedo soluzioni alternative.
Ritratto di Gino2010
3 settembre 2013 - 14:56
un'ottima berlina?dovrebbe essere venduta direttamente al mercato dell'usato non in concessionaria.Ha un cambio a 5 marce quando oggi pure le citycar hanno 6 marce,il motore beve come un cammello ed ha le prestazioni di una 308 di fascia alta.Un po' grande?è grossa come un suv ed è squadrata,la 156 sembra un'auto di 10 anni dopo come linea.A km 0 ad un buon prezzo?per me un'auto come questa a buon prezzo non dovrebbe costare più della nuova panda.
Pagine