Le novità Alfa Romeo sono pronte per Ginevra

24 febbraio 2015

Il marchio del biscione esporrà la 4C Spider “europea” e i nuovi allestimenti Giulietta Collezione e MiTo Racer.

Le novità Alfa Romeo sono pronte per Ginevra
LA 4C SPIDER EUROPEA - A Ginevra i riflettori dello stand Alfa saranno puntati soprattutto sulle Alfa Romeo 4C Spider, debuttante a Detroit e in Svizzera presente nella sua versione definitiva per i mercati europei dopo la comparsa dell'anno passato come show car. Il modello per il Vecchio Continente conserva le attrattive viste in USA con il telaio monoscocca in fibra di carbonio e la livrea open air di sicuro fascino. Il motore è il 1.750 cc in alluminio con iniezione diretta con turbocompressore, intercooler e doppio variatore di fase continuo capace di 240 CV di potenza e di 350 Nm di coppia massima. Un concentrato di tecnologie che consentono alla due posti del biscione di toccare i 257 km/h, di scattare da 0 a 100 km/h in 4,5” e di registrare dati di rilievo nell'accelerazione laterale (1,1 g) e nelle decelerazione massima in frenata (1,25 g). 
 
 
PIÙ RICCA E PIÙ  CARA - Ad affiancare la Spider ci sarà la 4C Coupé con allestimento arricchito disponibile per i clienti che la ordinano a partire da fine febbraio. I nuovi esemplari si distinguono per una dotazione di serie più ampia comprendente i fari in fibra di carbonio con proiettori Bi-Led e l'Alfa Hi-Fi sound system, nonché i sensori di parcheggio e il cruise control, ora optional gratuiti. Con l'auto saranno consegnati pure gli strumenti per proteggerla dalle intemperie, come il telo per la copertura dell'auto e il kit car care con prodotti per la pulizia della 4C. Un aggiornamento che, in realtà, si paga considerato che il prezzo, unico per tutta Europa, è di 52.206 euro tasse escluse, che diventano oltre 63.600 euro aggiungendo le imposte italiane, circa 10.000 in più dell'attuale listino. Tra gli optional le novità sono i fari Bi-Xenon e il colore Giallo Prototipo abbinato ad interni in pelle nera con cuciture gialle. 
 
LA GIULIETTA DA COLLEZIONE - La novità in casa Alfa Romeo Giulietta si chiama Collezione (qui sotto), allestimento ordinabile da aprile che si pone al vertice della gamma della berlina italiana. Esternamente si distingue per le calotte nere degli specchietti e per i cerchi in lega da 17” o, a pagamento, per quelli da 18” con trattamento brunito e per il tetto nero. Nell'abitacolo le novità riguardano i sedili in pelle bicolore (nero e grigio) con cuciture a contrasto e gli inserti satinati di plancia, pannelli porta e tunnel centrale. Al debutto è lo schermo touchscreen Uconnect da 5” con comandi vocali per la gestione del sistema multimediale disponibile con supplemento nella variante con schermo da 6,5” con navigatore con mappe 3D e l'opzione per inserire la destinazione con la voce. 
 
 
UN ECOMOTORE DA 99 G/KM - La Giulietta Collezione è proposta con una dotazione di serie che, tra l'altro, include 6 airbag, climatizzatore automatico bi-zona, volante in pelle, sedili con regolazione lombare e i sensori di pioggia, crepuscolare, di pressione dei pneumatici e di parcheggio posteriore. Presenti pure il dispositivo Alfa DNA e l'ESC con controllo trazione e hill holder. La gamma motori è composta da benzina 1.4 MultiAir da 120 e 170 CV e dai diesel 2.0 JTDM da 150 e 170 CV, con quest'ultimo abbinato al cambio automatico a doppia frizione TCT. Al quartetto si aggiunge l'inedito 1.6 JTDM da 120 CV Euro 6 accreditato di un consumo di 25,6 km/l km e di emissioni di CO2 di 103 g/km, valori che scendono a 26,3 e 99 con i pneumatici a bassa resistenza. 
 
DEBUTTA LA MITO RACER - L'Alfa Romeo MiTo sarà esposta nella versione Racer (qui sotto) in commercio da aprile con otto tinte di carrozzeria, tra cui la nuova Grigio Ardesia. La personalizzazione esterna riguarda cerchi in lega da 17” e calotte degli specchietti trattati al bronzo, maniglie e cornici dei fari in cromo satinato e posteriore con paraurti sportivo, spoiler e terminale di scarico cromato. All'interno i sedili sono in tessuto grigio/ecopelle marrone, appoggiatesta e tappetini “firmati” Alfa e volante, cuffia cambio e leva del freno a mano in pelle. 
 
 
ANCHE A TURBO-GPL -  La versione Racer della piccola MiTo sarà proposta con un equipaggiamento specifico comprendente 7 airbag, climatizzatore manuale, sistema di infotainment UConnect con display da 5" e fendinebbia. Di serie sono pure l'Alfa DNA, il sistema ESC e il sensore dei pneumatici. La gamma motori riprende le unità delle versioni già in listino e prevede i benzina 0,9 Turbo TwinAir da 105 CV, 1.4 da 78 CV e 1.4 MultiAir da 140 CV e i turbodiesel JTDM 1.3 da 85 CV e 1.6 da 120 CV, nonché il motore specifico per il GPL 1.4 Turbo da 120 CV. 




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Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2015 - 09:36
Optional inutili per la 4c che fanno lievitare il listino di 10k euro.. cos' è ne vogliono vendere meno per caso? Finalmente il diesel 1.6 120 per la giulietta mentre la mito racer è un allestimento che fa ridere
Ritratto di NeroneLanzi
25 febbraio 2015 - 11:43
Considerato che la produzione è prenotato per quasi 2 anni, veder entrare meno ordini sarebbe quasi positivo. Ad ogni modo no, il fatto è che si tratta di opt che per te magari sono inutili, ma che la maggioranza di chi può permettersi una 4C alla fine prende, quindi risulta conveniente metterli di serie, lasciando la possibilità, per chi vuole risparmiare peso, di non installarli.
Ritratto di Gordo88
25 febbraio 2015 - 18:04
Non risulta conveniente se te li mettono di serie per forza facendoteli pagare!!!
Ritratto di NeroneLanzi
25 febbraio 2015 - 22:33
Ripeto quanto scritto: per una maggioranza dei clienti il saldo è positivo. Per la minoranza rimanente.....se qualcuno sente il bisogno di risparmiare nell'acquisto di un giocattolo, forse fa bene a rinunciare a comprarlo. Non esisterà mai una 4C pop, non è una Panda, dobbiamo farcene una ragione. Se sono giocattoli, la auto sono inevitabilmente giocattoli costosi. Probabilmente se ne prenderanno una usata tra qualche anno ed amen
Ritratto di cris25
25 febbraio 2015 - 11:18
1
ma quando lo capiranno che ormai non se la fila più nessuno? Già la Giulietta ha subìto un calo impressionante nelle vendite nonostante poco poco più fresca... Inoltre ripropongono allestimenti ridicoli ogni mese, pienamente d'accordo con osmica!!
Ritratto di Fojone
25 febbraio 2015 - 11:44
concorrenza sbaragliata in 2 settimane con queste nuove proposte :D:D:D
Ritratto di evilwithin
25 febbraio 2015 - 12:06
Quasi nessuno nota i + 10.000 euro nel listino della 4C (dovuti all'impossibilità di stare dietro agli ordini e alla necessità di scoraggiare gli acquirenti). Direi che è piaciuta mica poco...
Ritratto di Fojone
25 febbraio 2015 - 13:02
non avrebbe più senso, invece di scoraggiare gli acquirenti, potenziare la linea di produzione?
Ritratto di NeroneLanzi
25 febbraio 2015 - 13:22
Il problema è che non esiste una vera e propria linea che possa essere potenziata. Essendo una vettura realizzata in maniera sostanzialmente artigianale, l'unico modo per aumentare la capacità è assumere (e formare) chi possa assemblarla. E anche se facessi ciò rimangono due problemi. Primo, i telai sono comunque un collo di bottiglia non facilmente superabile. Secondo, hai vincoli omologativi sulle quantità. Questo non vuole ovviamente dire che la riorganizzazione del listino sia dovuta alla volontà di limitare gli ordini, c'è piuttosto una spiegazione qualche commento sopra.
Ritratto di Fojone
25 febbraio 2015 - 14:05
la possibilità di incrementare la produzione la troverebbero in poco tempo... evidentemente vogliono lavorare in questo modo; forse per rivendicare più esclusività... forse perche poi, una volta evasi gli ordini non saprebbero più dove sbattere la testa... certo è che Alfa non è in salute e non è con queste briciole che si riprenderà!
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