Numerosi i debutti attesi per la Toyota: dalle elettriche alle supersportive, passando per le suv ibride. Ecco una lista delle le novità attese nei prossimi quattro anni prossimi anni.

L’auto più attesa dell’anno è la nuova Toyota Rav4: lunga 460 cm come la precedente ma tutta nuova, anche nello stile. Già ordinabile, della full hybrid iniziano le consegne fra fine aprile e inizio maggio 2026 mentre la plug-in (che promette 100 km in elettrico con una carica), non sarà nelle concessionarie prima dell’autunno.

Sempre nella prima parte del 2026 arrivano tre elettriche “sorelle”: già ad aprile saranno nelle concessionarie la bZ4x ristilizzata e la bZ4X Touring (nella foto qui sopra), che della prima rappresenta la versione allungata di 13 cm (483 in totale).

A dispetto del nome che richiama l’ibrida C-HR (basata sulla Corolla), anche la Toyota CH-R+ (nella foto qui sopra) usa la meccanica della bZ4x ma è più corta di quasi 20 cm (452 cm da un paraurti all’altro): il listino parte da 40.800 euro.

Nello stesso periodo dovrebbe arrivare anche la Urban Cruiser (nella foto qui sopra): una crossover elettrica compatta sviluppata assieme alla Suzuki.

Un’altra vettura che invece sicuramente non verrà importata in Europa è la fuoristrada Land Cruiser FJ: sfrutta il telaio a longheroni dell’attuale pick-up Hilux ed è mossa da un 2.7 a benzina, senza il minimo accenno di ibridizzazione.

Certo, invece, l’arrivo della nuova generazione del pick-up Toyota Hilux: come anticipato dalla casa giapponese è per la prima volta anche elettrico, ma non mancherà la tradizionale variante a gasolio.

La Toyota non è soltanto razionalità, affidabilità e consumi contenuti. Grazie ai conti che vanno a gonfie vele ha voluto realizzare una vera e propria supercar destinata al pubblico degli appassionati. Una coupé ibrida a trazione posteriore, mossa da un nuovo V8 biturbo con circa 650 CV, che si chiama appunto GR GT. Sarà la prima vettura a fregiarsi del nuovo sub brand GR, che diventa così indipendente da Toyota (nel senso che il nome Toyota non compare più sulle vetture) e sarà utilizzato in futuro anche per altri modelli. Ancora in forse il suo arrivo in Europa per via delle più restrittive normative sulle emissioni.

È invece atteso per la fine del 2027 il ritorno della coupé Celica, che sarà anticipata da una versione da rally che è già stata “pizzicata” dai fotografi durante i test (qui sopra nella foto di Marco Pereira): la carrozzeria è filante a due porte e sul cofano è visibile una piccola presa d’aria rotonda che pare essere una citazione di quella che serviva a raffreddare la cinghia di distribuzione sulle versioni più “spinte” delle Toyota Celica GT-Four di fine anni 80 e inizio anni 90. Dato che da alcune settimane il reparto sportivo GR (da Gazoo Racing) è diventato un marchio a parte, è lecito aspettarsi che la Celica verrà venduta con questo nome e non con quello di Toyota. Atteso sotto il cofano il nuovo 2.0 turbo a benzina che la casa sta sviluppando da tempo. Ancora in forse il suo arrivo in Europa per via delle più restrittive normative sulle emissioni.

Rimasta in listino solo come wagon, la Toyota Corolla sarà tutta nuova verso fine 2027: anticipata da una concept futuribile (nella foto qui sopra, qui i dettagli), sarà sicuramente ibrida full ma anche, per la prima volta, elettrica. Da notare che in Cina la casa giapponese propone una versione ristilizzata dell’attuale Corolla (foto qui sotto). Non è chiaro se quest’ultima arriverà anche da noi, se l’attesa per la nuova generazione dovesse essere maggiore del previsto.

Dovremo aspettare ancora più di due anni per vedere la nuova MR2, che dovrebbe avere lo stesso 2.0 turbo della Celica (forse con tecnologia ibrida) ma montato in posizione centrale, ovvero dietro le due poltrone. La casa ha già registrato all’ufficio brevetti i nomi “GR MR2” e “GR MR-S": anche questa due posti dovrebbe quindi essere venduta come GR e non come Toyota e prevedere anche una variante più sportiva. Le restrittive politiche europee sulle emissioni, però, potrebbero portare i giapponesi a decidere di non proporla Vecchio continente.
Nella stessa situazione si troverà l’erede della GR86, che dovrebbe diventare mild hybrid: l’attuale generazione continua ad essere venduta in molti paesi del mondo ma non in Europa, dove non rispetta le dotazioni minime sugli aiuti alla guida (l’auto deriva strettamente dalla precedente GT86 e aggiornarla sarebbe risultato antieconomico). Il progetto è comunque avviato e, secondo le indiscrezioni, dovrebbe vedere il coinvolgimento della Mazda: le prossime GR86 e MX-5 dovrebbero infatti nascere da una base meccanica comune, sebbene ogni casa adotterà poi il proprio stile e i propri motori.
Le ultime Toyota ad arrivare prima del 2030 saranno le prossime generazioni dell’utilitaria Yaris e della sua derivata Yaris Cross: come oggi saranno proposte come full hybrid ma non è irragionevole attendersi varianti elettriche o perfino plug-in (forse di tipo range-extender).
| Anno | Modello | Segmento / Tipo | Alimentazione |
| 2026 (aprile) | Toyota RAV4 | SUV Medio | Full Hybrid / Plug-in |
| 2026 (primavera) | Toyota bZ4X (Restyling) | SUV | Elettrica |
| 2026 (primavera) | Toyota bZ4X Touring | SUV Lungo (483 cm) | Elettrica |
| 2026 (primavera) | Toyota C-HR+ | SUV Cross (452 cm) | Elettrica |
| 2026 (primavera) | Toyota Urban Cruiser | Crossover Compatto | Elettrica |
| 2026 (metà) | Toyota Hilux | Pick-up | Diesel / Elettrica / Idrogeno |
| 2027 (metà) | GR GT | Supercar | Ibrida (V8 Biturbo 650 CV) |
| 2027 (fine) | GR Celica | Coupé sportiva | Turbo benzina (2.0) |
| 2027 (fine) | Toyota Corolla | Wagon / Berlina | Full Hybrid / Elettrica |
| 2028 (Metà) | GR MR2 | Sportiva motore centrale | Turbo Benzina (Ibrida?) |
| 2028 (fine) | GR86 (Erede) | Coupé leggera | Mild Hybrid |
| 2028 (fine) | Toyota Yaris | Utilitaria | Full Hybrid / Elettrica |
| 2029 (fine) | Toyota Yaris Cross | Urban SUV | Full Hybrid / Plug-in |


















































