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Nuova Audi A8, quanti materiali per una sola scocca!

5 aprile 2017

In arrivo la berlina di lusso della casa tedesca: tecnologia ai massimi livelli anche per la scocca, per mettere d’accordo basso peso e sicurezza. 

Nuova Audi A8, quanti materiali per una sola scocca!

TECNOLOGICA - La nuova Audi A8, la berlina di lusso destinata a sostituire il modello nato nel 2009 e aggiornato nel 2013, dovrebbe debuttare il prossimo settembre al Salone di Francoforte, per arrivare nelle concessionarie a inizio 2018. Con un prezzo di partenza che difficilmente sarà inferiore ai 90.000 euro (per il modello attuale, si parte da 88.300), si tratterà di un modello d’élite, nel quale la casa tedesca trasferirà i suoi più recenti e sofisticati ritrovati tecnici; vedremo quindi delle A8 ibride ricaricabili, oltre che dotate di avanzati sistemi di guida semiautonoma. Ma la casa ha lavorato molto anche nella realizzazione della scocca (nella foto sopra), che mette a segno un consistente passo avanti nell’uso dei materiali.

LA PRIMA DI SERIE È STATA PROPRIO LA A8 - Come per l’adozione della trazione integrale nei veicoli non propriamente da fuori strada, l’Audi è stata pioniera anche nell’uso delle leghe di alluminio per produrre le scocche. I primi passi si possono far risalire addirittura al 1982, quando un gruppo di tecnici iniziò a lavorare sulla fattibilità del progetto. La prima vettura, una Audi V8 (foto qui sotto), si vide nel 1987; ma era ancora un prototipo, per quanto perfettamente funzionante. Per avere il primo modello di serie si dovette attendere fino al 1994, quando iniziarono le vendite della prima A8. 

NON SOLO ALLUMINIO - Da allora, la tecnologia si è evoluta parecchio. Per dire, la scocca della prima serie dell'Audi A8 pesava 249 kg, oltre il 40% in meno rispetto a un modello simile tutto in acciaio; ma già nella seconda serie, il peso era calato a 222 kg. Negli anni, poi, l’uso della lega di alluminio nella struttura venne esteso ad altri modelli, come la sportiva TT, la supercar R8 e la più recente edizione della Q7, ma anche a una vettura di grande diffusione (la A2 del 1999, una “quattro metri” dalla scocca leggerissima, 118 kg). Per la prossima A8 si è andati oltre, in modo da soddisfare aspettative più elevate in termini di comfort e sicurezza. Da qualche anno, la parola d’ordine per i modelli per i quali il costo non è il primo parametro che i progettisti devono rispettare, è: usare materiali diversi (di volta in volta i più adatti) per le differenti parti della scocca; così fa la Audi per la nuova A8. 

UN PO’ DI FIBRA PER STARE A DIETA - L’alluminio (ottenuto con diversi tipi di lavorazione) resta preponderante nella struttura della A8: costituisce il 58% del peso della scocca, e la percentuale cresce se si aggiungono gli sportelli, dello stesso materiale. Ma adesso, per esempio, la paratia dietro il divano è in materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio (foto qui sotto), leggero e molto robusto. Questo elemento è fondamentale per la rigidezza della scocca (che è aumentata complessivamente del 24%), dalla quale dipendono la silenziosità e la precisione di guida. La barra di irrigidimento che unisce gli attacchi delle sospensioni anteriori è invece in magnesio, un materiale ancor più leggero dell’alluminio (fa risparmiare 500 grammi), ma che ha richiesto l’uso di particolari trattamenti anticorrosivi per non danneggiarsi col tempo. 

MA A PROTEGGERTI È L’ACCIAIO - La sicurezza dell’abitacolo trae vantaggio dai nuovi acciai ad altissima resistenza. Per esempio il “giro-porta”, cioè la zona di battuta degli sportelli anteriori, ha una struttura mista: all’interno c’è del robusto acciaio lavorato a caldo, di spessore variabile, che garantisce una cellula di sicurezza indeformabile in caso d’urto, mentre fuori c’è una “pelle” di alluminio. Questa struttura ha richiesto lo sviluppo di lavorazioni innovative (rivetti speciali, ribattiture, piegature in passaggi successivi) per garantire un accoppiamento stabile fra i due materiali. Tra le altre novità, citiamo anche la saldatura laser delle lastre di alluminio effettuata a distanza (20 cm), così da ridurre il surriscaldamento del pezzo, ottenendo un prodotto finale più preciso e, al contempo, usando meno energia; questo tipo di saldatura era finora utilizzata solo per l’acciaio, e consente di unire pezzi ottenendo una giunzione praticamente invisibile.

FABBRICA NUOVA - Tutto queste innovazioni hanno convinto la casa tedesca a realizzare uno stabilimento nuovo di zecca, a Neckarsulm, nei pressi di Stoccarda; disposto su tre piani di 50.000 metri quadri ciascuno, è altamente automatizzato. Al momento della nostra visita, i 500 robot destinati a far nascere la A8 si stavano “sgranchendo” i bracci, ovvero simulavano la procedura di produzione, per assicurarsi dell’assenza di eventuali problemi quando si inizierà a fare sul serio. Tutto pare pronto per il lancio; non vediamo l’ora di verificare, fra qualche mese, come tanta tecnologia si tradurrà in piacevolezza di guida e in comfort.

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Ritratto di luperk
5 aprile 2017 - 19:57
basta una A8 attuale ad asfaltare le suddette tedesche
5 aprile 2017 - 14:58
La prima A8 è stata piuttosto scadente, la seconda generazione invece, quella interamente in alluminio, per materiali utilizzati design e tecnologia di bordo era un vero smacco per la casa e per il segmento. Quella attuale invece è molto scialba e presenta qualche caduta di stile come l'acceleratore incernierato in alto (la rivale bavarese però, almeno esteticamente, non fa di meglio). Chissà la prossima generazione e chissà se condividendo il pianale con la Panamera avrà finalmente la trazione posteriore e il motore più arretrato.
Ritratto di AMG
5 aprile 2017 - 15:34
L'attuale A8 mi piace tantissimo. Sia la seconda serie che la terza. Quest'ultima tuttavia solo dopo il restyling del 2013, che ha ribaltato praticamente il design del modello facendolo divenire uno dei miei preferiti. Oggi non è più così fresca come novità ma esteticamente non ha nulla di "datato", anzi. E per il prossimo modello ho tremendi dubbi a livello di design. Audi recentemente ha dimostrato che non sa più superarsi, e invece è solita peggiorarsi (esempio-chiave: A5)... tutto ciò comunque non nella tecnologia e nella meccanica, che prosegue il suo corso a sé stante nel parco delle premium, dove rimane da sempre e per sempre la TA e le condivisioni con il resto del gruppo VW. La nuova A8, come avvenuto per il passaggio della serie 7, si presenterà completamente nuova in ogni dettaglio e pertanto un deciso passo avanti. Speriamo che eguagli o superi anche la serie 7 in tecnologia e speriamo che non facciano peggio della serie 7 come stile, la sfida sembra stare lì.
Ritratto di marcoveneto
5 aprile 2017 - 16:08
se prendono spunto dal prototipo A9, sarebbe un gran passo avanti rispetto alla (bella) versione attuale... A me le A8 sono sempre piaciute, quella che mi piace meno è il retro del modello 2009, che però col restyling ha guadagnato molti punti...
Ritratto di Alfiere
5 aprile 2017 - 17:52
1
Appena ho visto la foto ho pensato: capisco che di solito non cambiano granchè, ma mi pare una linea un po' vecchia
5 aprile 2017 - 21:32
Audi non si è mai distinta per soluzioni meccaniche chissà quanto raffinate, su questo Dico ha ragione da vendere, piace alle masse per il suo manierismo e le plastiche morbide. Adesso però la nuova a8 si scontrera' direttamente con la nuova LS, un auto che ha fatto leccare i baffi, così ho letto sull editoriale di una nota rivista, persino al gran capo di Daimler, Dieter Zetsche, grazie a finiture e soluzioni interne più da luxury che da premium, io ci sono rimasto quando ho visto le finiture in curved glass sulle portiere, richiedono una tecnica pazzesca anche per poter ottemperare alle normative dei Crash in quanto il vetro può rivelare tagliente se su rompe e certamente alla Lexus avranno studiato questo particolare meticolosamente. Aggiungiamo poi l'hybrid multi stage, il comfort, a detta di qualcuno che l'ha provata, a livelli da Bentley e RR "se non superiori" come leggevo giorni fa e l'affidabilita' peculiare di ogni Lexus, io direi che forse è quello il nuovo punto di riferimento della concorrenza (non per l'immagine, li la Classe S regna sovrana e soprattutto tutti) e della linea ne vogliamo parlare? Talmente raffinata e ricca di teatralita`che l'occhio rischia di confondere.
Ritratto di william_riker
6 aprile 2017 - 11:35
Sei un massone?
Ritratto di Enrico1975
5 aprile 2017 - 21:55
Top della tecnologia. Sono i migliori su tanti aspetti. Audi non delude mai
Ritratto di nsx
6 aprile 2017 - 09:58
La sistematica disinformazione dei media e totale ignoranza in campo automobilistico degli italiani hanno fatto del marchio Audi una eccellenza. P.S. la migliore auto in questo segmento, di gran lunga è la Lexus Ls. Per favore informatevi prima di scrivere
Ritratto di Gasswagen
5 aprile 2017 - 23:41
Secondo me sono molto preoccupati delle nuove Alfa in arrivo. E non solo audi. I 510 CV della QV, e le sue superlativissime prestazioni, li ha completamente spiazzati. Ridotti come un pugile suonato.
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