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Anche l'Astra ha la sua Ecoflex

28 giugno 2011

La Opel aggiunge alla gamma Ecoflex la nuova Astra con motore TDCI 1.7 da 130 CV con emissioni di CO2 pari a 99 g/km e una percorrenza media di 27 km/l. Sarà disponibile entro quest’anno.

MENO CONSUMI ED EMISSIONI - Dopo l’Insignia e la Corsa, la Opel aggiorna la sua gamma di modelli Ecoflex con l’Astra 5 porte spinta dal motore turbodiesel CDTI di 1,7 litri da 130 CV di potenza. Grazie a una serie di tecnologie, secondo la casa i consumi e le emissioni si sono ridotti del 17%, così adesso la nuova Astra Ecoflex dovrebbe percorrere una media di 27 chilometri con un litro per 99 g/km di CO2 (20 g/km in meno rispetto al modello base dell’Astra 1.7 CDTI). Merito non solo dell’ottimale gestione termica del motore, ma anche del recupero dell’energia in frenata, di alcuni componenti aerodinamici e dei pneumatici con bassa resistenza al rotolamento. 

NUOVA GESTIONE DEL MOTORE - Per la nuova Astra Ecoflex i tecnici della Opel hanno ideato un nuovo sistema di gestione del motore di 1,7 litri che dovrebbe migliorare il processo di combustione e i consumi grazie anche alla riduzione del rapporto di compressione e al nuovo sistema di iniezione multipla che effettua fino a otto iniezioni di gasolio per ciclo a 1.800 bar. Grazie a un sensore il nuovo turbocompressore a geometria variabile garantirebbe un maggiore controllo della pressione di sovralimentazione, mentre i sensori della pressione dei cilindri consentono di controllare in maniera più precisa la combustione. La coppia massima di 300 Nm è disponibile tra i 2.000 e i 2.500 giri.

MENO GIRI A VUOTO - Secondo la casa, i consumi, le emissioni e il rumore sono stati abbassati sulla nuova Astra Ecoflex anche grazie al sistema Start&Stop, che spegne automaticamente il veicolo, in coda o al semaforo, quando si mette in folle e quando si toglie il piede dal pedale della frizione, e riparte non appena si inserisce la prima marcia o si ripreme la frizione. Il sistema si può anche disattivare manualmente tramite un pulsante posizionato sulla consolle centrale. 
 

Opel astra ecoflex 3
 

ASSISTENZA ALLA GUIDA - La nuova Astra Ecoflex utilizza una trasmissione manuale a sei marce, ed è stata arricchita dall’indicatore di cambiata e da una grafica aggiuntiva nel quadro strumenti che assiste il conducente e lo aiuta a guidare nel miglior modo possibile per consumare e inquinare meno. L'auto adotta il sistema di recupero dell’energia in frenata, attiva il compressore del condizionamento solo se effettivamente necessario e le luci diurne sono a led. 

CON LE ALETTE ATTIVE - Un altro miglioramento sulla nuova Astra Ecoflex riguarda l’aerodinamica. Un sistema di alette attive montate sulla griglia del radiatore, infatti, resta aperto per garantire una temperatura ottimale alle basse velocità o quando il motore fa più fatica, come in salita o in situazioni di traino, e si chiude automaticamente a velocità superiori per favorire il flusso dell’aria sull’avantreno. La Opel dichiara che un ulteriore contributo alla riduzione di consumi ed emissioni viene dalle sospensioni ribassate di 12 mm e dai pneumatici 215/60 R 16 o 225/50 R 17 con bassa resistenza al rotolamento.

IN ATTESA DELL'AMPERA - La nuova Astra Ecoflex va ad affiancarsi agli altri modelli Ecoflex, la Corsa 1.3 CDTI da 95 CV (per la quale viene dichiarata una percorrenza media di 28,6 km/l per 94 g/km di CO2), e la Insignia 2.0 CDTI da 160 CV (20,4 km/l e 129 g/km di CO2). Nei prossimi sei mesi è previsto il lancio di sei nuovi modelli Ecoflex, e per la fine dell’anno dovrebbero iniziare le consegne dell’elettrica Ampera (leggi qui come sarà).



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Ritratto di mustang54
29 giugno 2011 - 10:08
2
ad abbassare i costi carburanti???
Ritratto di Jinzo
29 giugno 2011 - 10:27
tutti gli italiani a nn usare la macchina per un mese .. solo bici o mezzi pubblici cosi e mettere il laccio al collo allo stato o non giocare piu al lotto o non comprarsi le siga e giornali... ma dovremmo farlo tutti
Ritratto di omnia
29 giugno 2011 - 11:02
... ricordatevi che viviamo in un mondo dove l'unico imperativo è "PAGARE". Qualsiasi soluzione alternativa sarebbe tassata in egual modo, perchè gli introiti nelle casse dello Stato devono essere sempre gli stessi e anche superiori. Consideriamo l'articolo in questione; questo motore non è certo una primizia, altro non è che una revisione di un propulsore già visto e rivisto, eppure i costruttori ci propinano qualcosa di nuovo con il miraggio dei bassi consumi=minor spesa. Ci invogliano a cambiare in nome dell'ecologia e del risparmio, mentre il nostro amato Stato aumenta le imposte di IPT e dei carburanti, delle assicurazioni e di tutto quanto orbita intorno al mondo delle quattroruote. L'auto ecologica ci offre il privilegio di avere accesso ai centri storici (comunque a pagamento) quando poi questo dovrebbe essere precluso a prescindere. E per finire non ho mai visto un controllo su strada da parte degli organi di Polizia sullo stato di salute del veicolo fermato in termini di emissioni. Le revisioni vengono superate senza problemi e le ciminiere continuano a sbuffare come 30 anni fa. Io però che ho l'animo sensibile ho acquistato un'auto nuova con DPF che si rigenera di continuo inquinando il doppio di quella che ho sostituito. Ma sono felice perchè consumo 1 litro di carburante in meno ogni 100 km rispetto a prima, e aspetto che si compia il miracolo dei 27 km/l :(
Ritratto di Massimo126
29 giugno 2011 - 11:50
menoi male consuma meno e tanti km!!! sono stufato aumento sempre benzina e disel x questo!!!però peccato che opel astra nn accetta x impianto GPL o metano!!!!
Ritratto di Massimo126
29 giugno 2011 - 11:50
menoi male consuma meno e tanti km!!! sono stufato aumento sempre benzina e disel x questo!!!però peccato che opel astra nn accetta x impianto GPL o metano!!!!
Ritratto di antonellof
29 giugno 2011 - 12:27
L'ho già detto e ripeto. Perchè al volante non fa un servizio come anni fa che metteva in evidenza la differenza di consumo di carburante tra city car a pieno carico in salita e vedere i veri consumi. Anche tutte queste diminuzioni di cilindrate e montaggio di turbo sofisticati porteranno solo ad una coppia peggiore dei motori e un aumento esponenziale di non affidabilità dei motori. Dove sono le associazioni dei consumatori. A quando un test vero dei consumi da parte delle case e non solo per scriverlo sulla carta. A quando si ritornerà a potersi cambiare almeno tutte le lampadine fulminate delle vetture senza spendere un capitale in mano d' opera. Su alcune vetture di oggi oltre a smontare batteria filtro dell' aria e chi più ne ha più ne metta, addirittura qualche vettura richiede di smontare parti della carrozzeria.
Ritratto di SempreAperto
29 giugno 2011 - 13:26
L'altro giorno ho avuto il piacere di essere passeggero di una Renault 4 del 1993. Ok, non c'era l'aria condizionata, non ha l'ABS, nemmeno gli airbag, però come dici tu una lampadina ci metti 5 minuti a cambiarla. Le auto le fanno sempre più grandi e c'è sempre meno spazio per mettere le mani nel vano motore, anche sulle utilitarie. A questo punto è proprio vero che è meglio tenersi un'auto finché muore, beninteso facendone la corretta manutenzione per rimanere in sicurezza.
Ritratto di Fede97
29 giugno 2011 - 19:36
la migliore cosa è: le case automobilistiche devono testare veramente le vetture come consumi, emissioni, accelerazione e frenata, perché se continuano così finiremo che ci crediamo troppo
Ritratto di Pasquale_62
30 giugno 2011 - 17:33
TDCi è la sigla della Ford.. Fatto sta che nel misto il mio record con una nuova Astra 1.7 CDTI Cosmo 110 CV è stato di circa 17,4 km/l ma andando a circa 110 km/h e clima spento.
Ritratto di chiccojo
27 agosto 2011 - 07:08
e' un anno che ho la nuova astra 1.7 110cv..... auto splendida.....con un motore PESSIMO (non va e consuma come un Cayenne Diesel!!!) BRAVA OPEL .... che dichiari fischi x fiaschi!!! DAL MIO PORTAFOGLI: MAI PIU' OPEL!
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