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La Fiat Doblò è tutta nuova

24 settembre 2014

Alla rassegna tedesca dedicata ai veicoli da trasporto merci Fiat Professional svela la nuova edizione della Doblò, giunta alla sua quarta generazione.

La Fiat Doblò è tutta nuova
DEBUTTO MONDIALE - Al 65º Salone dei veicoli commerciali e industriali di Hannover, che domani apre al pubblico, protagonista di primo piano è la nuova Fiat Doblò, esposta in anteprima mondiale in vista dell’avvio delle vendite prevista per l’inizio dell’anno prossimo. Come quella attuale, anche questa quarta edizione della Doblò verrà venduta anche negli Stati Uniti con il marchio Ram e il nome di Promaster City. Rispetto alle precedenti presenta una più marcata filosofia di veicolo commerciale, e non più di via di mezzo tra autovettura e furgoncino come sono state le Doblò precedenti. La sua chance principale è la grande versatilità, potendo soddisfare esigenze di trasporto molto differenti.
 
QUATTRO FAMIGLIE - La linea della Fiat Doblò è originale, sia pure ricalcando l’impostazione già collaudata e apprezzata dal mercato. Quattro le configurazioni previste: Cargo (nelle foto), cioè il classico furgone; Combi: con interno allestito per il trasporto persone; Autocarro, con il cassone; e pianalato, cioè con l’abitacolo-cabina e la parte posteriore costituita dal pianale e dalla meccanica, pronto per gli allestimenti più disparati. Le sue doti di autotrasportatore sono elevate, con una volumetria utile che arriva a superare i 5 metri cubi e una portata sino a 1 tonnellata. A sua volta ci sono le varianti dimensionali, con due altezze e due misure di passo. Dalla combinazione delle differenti configurazioni con le dimensioni disponibili deriva una gamma di circa duecento proposte di scocca e un migliaio di versioni e soluzioni di trasporto. Nei padiglioni di Hannover la Fiat Professional espone sei esemplari della nuova Doblò.
 
 
LO STAND DI HANNOVER - Due sono Fiat Doblò Cargo a passo corto che si differenziano nei sedili: uno ha la panchetta unica su tutta la larghezza dell’abitacolo, mentre l’altro ha i sedili divisi, con possibilità di abbattimento totale, e il voletto posteriore (l’apertura superiore che consente di caricare oggetti più lunghi del vano di carico). C’è poi la Doblò Cargo Maxi, cioè a passo lungo, una Doblò Work Up, cioè con il cassone (di 4,2 metri quadrati); e infine una Doblò Cargo XL, cioè con il passo lungo e la maggiore delle due altezze disponibili.
 
GAMMA MOTORI - Ampia anche la gamma dei motori adottati per la nuova generazione della Fiat Doblò. Per i turbodiesel si va dal piccolo Multijet 1.3 da 75 e 90 CV, all’1.6 Multijet II da 90, 100 e 135 CV. Per chi preferisce i motori a benzina è previsto l’1.4 da 95 CV, e l’1.4 Turbojet da 120 CV. Oltre all’1.4 Natural Power benzina/metano da 120 CV. L’unità 1.6 Multijet II da 90 CV è prevista in abbinamento al cambio robotizzato. I motori 1.3 Multijet da 90 CV e 1.6 Multijet da 105 CV saranno anche disponibili con l’allestimento Ecojet, che grazie al sistema Start&Stop, ai pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, all’olio a bassa viscosità, all’alternatore “intelligente”, alla pompa dell’olio a cilindrata variabile, oltre che al pacchetto aerodinamico, consente di avere consumi molto contenuti. La Fiat Professional dichiara infatti un valore medio fino a 22,7 km/l con emissioni di 115 g/km di CO2. In un secondo momento sarà possibile avere il sistema Traction+ il cui compito è assicurare una maggiore trazione sui fondi ad aderenza differenziata (cioè là dove si è costretti a guidare con una ruota su neve o fango) senza ricorrere alla trazione integrale, che significa un appesantimento notevole.
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Ritratto di M93
25 settembre 2014 - 14:49
Siamo su due concetti ben diversi. La Golf da te citata, negli anni di e evoluta nello stile, richiamando sempre i concetti originali, ma anche nei contenuti e nelle piattaforme. Prendiamo ad esempio la 6 e la 7: stilisticamente la seconda è l'evoluzione della prima, ma nasce su una piattaforma totalmente nuova, che nulla ha da spartire con la precedente. Questo Doblò, invece, non è del tutto inedito, ma di nuovo porta in dire migliorie meccaniche ed estetiche (limitate a frontale e interni): per il resto, è lo stesso di prima. Se per te, un restyling profondo di frontale e abitacolo e un'aggiornamento alla gamma motori crea un modello "del tutto nuovo" è un altro discorso. Non vuol dire niente per VAG si è FCA no, anche perché il paragone (oltre a non azzeccarci nulla) lo hai fatto tu tra i due costruttori e siamo in due ambiti ben diversi.
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
25 settembre 2014 - 14:34
E' un furgone....... che deve avere specifiche forme. In che cosa dovevano trasformarlo ? In un coupè con doppia frizione ?
Ritratto di M93
25 settembre 2014 - 14:55
Ma che discorsi sono? In cosa dovevano trasformarlo? Ma per cortesia... Se fosse stato un modello "tutto nuovo", ribadisco per l'ennesima volta, lo avrebbero completamente riprogettato da zero, non cambiato plancia e frontale e aggiornato i motori. Ti ripeto, se per te questo è un veicolo tutto nuovo va bene, ma io non sono d'accordo, come altri utenti in questo forum. Punto.
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
25 settembre 2014 - 14:49
anche la plancia è nuova anche se richiama vagamente richiama la vecchia. Basta dare un'occhiata......
Ritratto di M93
25 settembre 2014 - 14:50
Ho notato, non ti preoccupare, come potrai evincere dal mio commento sopra.
Ritratto di StanleyFrehley
25 settembre 2014 - 15:06
Sono un sostenitore FCA ma non nego le evidenze, M93 ha ragione: Il modello è nuovo quando anche meccanica, piattaforma e tutto il resto è nuovo. Il fatto che nella Golf le differenze stilistiche dai precedenti modelli sono impercettibili non sta a significare che il modello non sia nuovo. Qui si tratta di un massiccio restyling dove però non porta modifiche tali da definire nuovo modello. Se fai attenzione agli interni, per esempio, di nuovo c'è il sistema Uconnect, la disposizione delle bocchette d'aria e il volante stilisticamente un pò diverso.
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
25 settembre 2014 - 17:42
quella è una storpiatura del termine. Un restyling è una ridefinizione delle linee dell'oggetto per renderlo più gradevole o funzionale mantenendo inalterate le caratteristiche di progettazione. Tipo un paraurti, può essere di disegno differente pur mantenendo gli stessi attacchi e caratteristiche, o una plancia con linee più o meno ristilizzate mantenendo inalterata la struttura base e le sue fuzionalità. Ma quando gli oggetti vengono riprogettati da capo come carrozzeria, plancia, meccanica, cambiandone forma e funzione si dicono nuovi. E quando questi incidono per la maggior parte o totalità del veicolo, questo è diverso dal precedente con caratteristiche differenti, quindi è nuovo. M93 vuole vincere facile visto che la G7 è stata progettata sul nuovo telaio MQB, ma tra la 5 e la 6 hanno cambiato telaio ? Allora cosa diciamo che la 8 la 9 e la 10 non saranno auto nuove perchè il telaio sarà identico visto che sarà ancora MQB ? Ma per piacere....., auto completamente diverse possono avere telai uguali e modelli nuovi possono avere lo stesso telaio.
Ritratto di M93
25 settembre 2014 - 18:08
Bagai che roba... Allora, come ha detto tu, le caratteristiche di progettazione, con un restyling, rimangono intatte: e non è quello che è accaduto con il Doblò? A me, e non solo, pare proprio di si. Qui si è intervenuto su plancia, frontale e gamma motori, ma non si tratta di un veicolo tutto nuovo: di nuovo ci sono questi tre elementi, che non corrispondono all'intero veicolo, o mi sbaglio? Che poi incidano in maniera significativa può anche essere, ma non rappresentano comunque il veicolo nella sua globalità, e inutile che ci giri intorno. Anche perchè la struttura di base, il giro porte, i lamierati laterali, i sedili e tutto il resto non sono cambiati. Che facciamo, una percentuale dei pezzi cambiati per determinare se un veicolo è tutto nuovo o meno? Ma siamo seri, dai. Io per veicolo tutto nuovo, intendo qualcosa di progettato ex novo: per estremizzare al massimo, vista la situazione, che si parta quasi dal foglio bianco, per modo di dire. Io non voglio affatto vincere facile, ti sto solo spiegando il mio punto di vista, e te lo dice uno che considera la Golf 6 come una mera e profonda rivisitazione della 5, non certo una vettura inedita e tutta nuova. L'esempio del telaio era per farti capire, o almeno tentare, il mio ragionamento. Che auto completamente diverse possano avere il medesimo telaio non ci piove: ma nel caso del Doblò, quello di specie, di nuovo ci sono solo gli elementi citati sopra: per il resto è come il precedente. Punto.
Ritratto di Alibaba e i 40 ladroni
25 settembre 2014 - 23:39
perché anche un'auto interamente nuova ha molte parti di quella vecchia (cosiddetta sinergia ) e se non sostituisce nessun modello ha comunque parti di altri modelli della marca. E visto che : "te lo dice uno che considera la Golf 6 come una mera e profonda rivisitazione della 5" ma Vw all'epoca l'ha spacciata come nuova Golf, come vedi il concetto di nuovo è relativo. Per me questo è il nuovo Doblò perché le caratteristiche apportate sono nuove quindi diverse e in quantità tale da rendere il modello precedente vecchio, vedrò i tuoi commenti quando uscirà una "nuova" Audi/Vw…..
Ritratto di M93
26 settembre 2014 - 08:07
Se la vettura e interamente nuova, con la precedente ha in comune poco nulla: quelle che tu chiami sinergie, sono altre cose. E in questo caso le sinergie non c'entrano nulla. Questo Doblò, rispetto al precedente, subisce un face lifting e una rivisitazione degli interni, nonché un leggero aggiornamento della gamma motoristica ma ti ripeto, non sono modifiche tali da potersi definire un modello tutto nuovo, dato che tutti nuovo non è.
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