Opel Ampera-e: l'elettrica con 400 km d'autonomia

13 settembre 2016

In anticipo rispetto al Salone di Parigi, dove verrà presentata, la Opel annuncia l'autonomia da record della Ampera-e.

Opel Ampera-e: l'elettrica con 400 km d'autonomia

COME LA CHEVROLET BOLT - L’auto elettrica sicuramente sarà tra i temi principali dell’imminente Salone di Parigi. Si può scommettere che grande attenzione la attirerà, per esempio, la Opel Ampera-e, elettrica a emissioni zero gemella della Chevrolet Bolt, venduta negli Usa. Secondo la casa la vettura è capace di prestazioni brillanti con uno scatto da 0 a 50 km/h in 3,2 secondi. Ma l'aspetto più notevole è l'autonomia, cioè la distanza che riesce a percorrere con la trazione elettrica prima di dover ricorrere alla ricarica: oltre 400 chilometri, che significano almeno il 25% in più della migliore concorrenza. 

AUTONOMIA AL TOP - Il panorama dei modelli elettrici vede infatti la Tesla vantare un’autonomia di 300 km, la Nissan Leaf  250, la Renault Zoe 240, e la Volkswagen Golf 190. I dati sono il risultato dei test di rilevazione effettuati secondo il NEDC, il ciclo di omologazione europeo. In base ai rilevamenti compiuti, la Opel afferma che la Ampera-e è in grado di superare ampiamente i 400 km, un chilometraggio che anche se ridotto nella realtà in conseguenza delle situazioni del traffico, del fondo stradale e dello stile di guida, rappresenta sicuramente una soglia che rende più liberi nell’uso dell’automobile, eliminando l’angoscia ricorrente di chi guida con un mezzo elettrico. E questo con una vettura adatta alla vita di tutti i giorni: è lunga 417 cm e il suo abitacolo è a 5 posti, mentre il vano bagagli ha un volume utile di 380 litri.

POTENZA NOTEVOLE - Il miglioramento realizzato dalla Opel Ampera-e in termini di autonomia deriva dall’impiego di una batteria formata da 288 celle agli ioni di litio, dalla capacità di 60 kWh. La realizzazione è frutto della collaborazione tra Opel e LG Chem. Con una potenza di 204 CV e la coppia massima di 360 Nm, la Opel Ampera-e è un'auto decisamente brillante. Oltre al citato scatto bruciante da fermo è in grado di riprendere da 80 a 120 km/h in 4,5 secondi.

Opel Ampera-e
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Ritratto di Nathan
18 settembre 2016 - 22:30
Autorevoli studi recenti (Bloomberg etc...) ipotizzano con relativa certezza che la parità di costi verrà raggiunta intorno al 2020. Così come contestualmente avremo un'autonomia superiore ai 500km. Non resta, per chi può, che non farsi incantare dalle auto (già vecchie) a combustibili fossili che escono in questi mesi ed aspettare le VERE NOVITA', cioè le elettriche del 2020.
Ritratto di lucios
14 settembre 2016 - 20:36
4
Ok! Allora: 35.000 euro, 400 km di autonomia salvo fari accesi, clima, riscaldamento, radio, guida allegra..........se le condizioni sono queste.......la strada è ancora lunga.
Ritratto di hulk74
15 settembre 2016 - 08:10
GM dichiara che su strada dovrebbe essere meglio per via della rigenerazione di energia, pare nei test debba essere disattivata. Non capisco perché
Ritratto di maxxx666
14 settembre 2016 - 08:07
Le auto elettriche, benché interessanti sotto l'aspetto tecnologico, sono solo un mezzo per le aziende di continuare a far spendere soldi alla gente. A loro non interessa se la macchina va a molla o a propulsione nucleare, l'importante e che la gente creda che sia la soluzione migliore. E' vero che il motore elettrico ha un alto rendimento, purtroppo le batterie lo hanno bassissimo e siccome devono essere ricaricate tramite la rete elettrica che il più delle volte riceve corrente da centrali a combustibile fossile, queste vedrebbero premere il loro acceleratore a tavoletta con aumento esponenziale del combustibile bruciato e conseguente inquinamento, Qualcuno dirà che le centrali sono lontane dalla città, ma noi viviamo su una palla di roccia e se faccio un peto ad ovest, con abbastanza vento la puzza mi arriverà in faccia da est. Se parlate con un qualsiasi ingegnere del campo vi dirà esattamente la stessa cosa. P.S.: l'auto a molla l'hanno pure progettata ma anche questa per caricare la molla aveva bisogno di un motore elettrico a sua volta alimentato da una centrale termica per essere ricaricata.
Ritratto di jabadais
14 settembre 2016 - 08:24
Inizia ad avere senso se hai la colonnina in casa e un paio di bei pannelli fotovoltaici sul tetto... ne deduco che almeno al momento è una tecnologia riservata a persone discretamente abbienti dall'animo molto green.
Ritratto di Fr4ncesco
14 settembre 2016 - 10:33
2
Concordo, che senso ha se l'energia elettrica poi deriva dalle centrali a carbone o nucleari. L'idrogeno è lo stesso vista la difficoltà per estrarlo dall'aria. Meglio l'ibrido che almeno si autoproduce l'energia dal motore termico, dagli attriti ecc.
Ritratto di FRANCESCO31
14 settembre 2016 - 13:54
le centrali nucleari sono perfette ! cosa hanno ke nn va ?
Ritratto di Akira Koga
14 settembre 2016 - 13:59
Mi chiedevo proprio quando arrivava il troll ahahah
Ritratto di Nathan
18 settembre 2016 - 22:36
In Italia l'energia elettrica prodotta da rinnovabili ha già superato il 40% ed il trend è in continua crescita. Saremo a breve tra i primi paesi a raggiungere la partità di costo del kWh fotovoltaico con quello da fossili. Per non parlare dell'eolico che c'è già arrivato. Consiglio la lettura di riviste come "Qualenergia" che forniscono tutti i dati aggiornati in proposito. L'auto elettrica non è una chimera, è il solo futuro possibile, che salverà le nostre città ed aiuterà a salvare il pianeta.
Ritratto di monodrone
14 settembre 2016 - 11:43
Bel lavoro, complimenti a Opel. Questa libera concorrenza sta dando i suoi frutti. L'elettrico è quasi sdoganato. Avanti così!
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