Opel Ampera-e: una nuova era per le elettriche

30 settembre 2016

Un'auto elettrica dal prezzo abbordabile e con un'autonomia di 500 km come l'Ampera-e rappresenta una piccola rivoluzione.

Opel Ampera-e: una nuova era per le elettriche

AUTONOMIA DI RIFERIMENTO - Le auto elettriche entrano in quella che potremo definire la “fase due” nella quale l'autonomia diventa accettabile anche per un viaggio di media entità. Per la prima volta un'auto elettrica dal prezzo relativamente abbordabile (dovrebbe aggirarsi sui 30-35.000 euro) può percorrere fino a 500 km (dato da confermare, in base al ciclo di omologazioen europeo) prima di dover essere ricaricata. La Opel Ampera-e ha una carrozzeria da monovolume e impiega una batteria agli ioni di litio, formata da 288 celle, per la quale viene dichiarata una capacità pari a 60 kWh. La pila nasce dalla collaborazione fra la GM (di cui la Opel fa parte) e la LG Chem.

IL BAULE È COME SULLA MERIVA - La batteria dovrebbe pesare circa 400 chili e si trova sotto il pavimento, così da non rubare spazio all’abitacolo e non incidere sul comportamento dinamico. La Opel Ampera-e misura 416 cm in lunghezza, accoglie al suo interno cinque passeggeri e offre un vano bagagli dalla capacità pari a 380 litri, non troppo inferiore rispetto ad un’automobile convenzionale: per confronto, il bagagliaio della Meriva contiene 400 litri, ma l’auto misura 14 cm in più rispetto alla Ampera-e. Il suo motore produce 204 CV, 360 Nm e garantisce prestazioni di buon livello: la Opel ha dichiarato un tempo di 3,2 secondi per lo 0-50 km/h e di 4,5 secondi per il passaggio 80-120 km/h. All’interno si trova l’ultima evoluzione del sistema multimediale IntelliLink.

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Ritratto di IchLiebeCorsa84
30 settembre 2016 - 11:27
Bella è bella come minimonovolume. Ma non sarebbe forse meglio fare semplicemente una Corsa con tecnologia simile, 90-100 CV per circa 20000 euro? Di sicuro un pensierino ce lo farei.
Ritratto di andrewcai
30 settembre 2016 - 12:55
Dire che costa tanto vuol dire che non sapete ragionare. Il prezzo dell'auto deve essere ammortizzata in 10 anni rispetto ad un motore termico. Il risparmio tra bollo, tagliandi, benzina è evidente
Ritratto di AlexTurbo90
30 settembre 2016 - 17:25
10 anni! Hai detto niente! Colonnine di ricarica quasi inesistenti, se vuoi ricaricarla a casa devi avere un garage (cosa che non tutti gli italiani hanno la fortuna di avere) e sperare che non ti arrivi una super-bolletta della luce; autonomie ancora ridicole; per non parlare del fatto che comunque le elettriche non sono esentate dal bollo proprio dappertutto in Italia. Se prima di intravedere un risparmio evidente devo attendere 10 anni, hai voglia di prendermi un auto a GPL o meglio ancora a metano. E anche per quanto riguarda il risparmio sui tagliandi non sarei così sicuro: sono sistemi che hanno comunque una certa complessità e (per esempio) le batterie al litio quando vanno sostituite non costano mica bruscolini. Se poi tu vuoi comprartene una per vederne i benefici in 10 anni sei liberissimo di farlo, ma non denigrare con toni arroganti chi pensa che costino ancora troppo le elettriche.
Ritratto di cris25
30 settembre 2016 - 12:59
1
Niente male a livello estetico, ma il prezzo a mio avviso non "leggero" ne limiterà le vendite, come successo in passato!
Ritratto di FRANCESCO31
30 settembre 2016 - 14:33
bella ... una fiat 500 (o Punto) con 300 km di autonomia sarebbero sufficienti x me , a 20.000 € è ancora accettabile
Ritratto di acterun
30 settembre 2016 - 14:37
30/35.000 non è un prezzo abbordabile, soprattutto se come per le altre elettriche le batterie hanno il canone di noleggio. Il vantaggio economico non è ancora evidente, certo per dimensioni e autonomia è meglio di quell'aborto delle Mitsubishi.
Ritratto di Yellowt
30 settembre 2016 - 15:11
60 kwh in italia costano circa 13 euro e nella migliore delle ipotesi fanno 400 km. Una macchina a GPL con 35 litri ( quindi circa 20 euro ) ne fa 450. Però la macchina a gpl si rifornisce in 3 minuti, ha una rete di distribuzione come si deve e soprattutto, costa la metà di questa. Per ammortizzare la differenza di prezzo ( arrotondandola a 15mila euro in meno come stime ) ci vorrebbero più di 500 MILA km. Uno è alla quinta macchina e chi compra questa non ha ancora recuperato la prima.
Ritratto di hulk74
30 settembre 2016 - 19:09
Aggiungi bollo e incentivi statali. Comunque, chi prende queste auto lo fa per altri motivi: parcheggio gratuito (a Bologna ad esempio), accesso a ztl, taxi...
Ritratto di GIANLUCA MAGNANI
11 marzo 2017 - 14:35
il bollo per 5 anni non lo paghi è vero che con un auto a gpl la rifornisci in 3 minuti ma devi trovare il distributore io alla mattina mi alzo e ho già il pieno
Ritratto di deutsch
30 settembre 2016 - 19:41
4
volente o nolente si sta andando nela direzione dell'elettrico, che in quanto tecnologia ancora nuova risulta poco concorrenziale e pieno di problematiche ancora da risolvere. certo che se l'utente medio pensa che esca un modello elettrico con pari prestazione ma soprattutto pari prezzo con quelli ad alimentazione tradizionale, è pura utopia. sicuramente lo stato può agevolare a colmare il gap di prezzo, ed in alcuni paeei europei viene incentivato maggiormente, oltre che impedendo la circolazione di quelle più inquinanti. certo è che questa macchina segna un altro piccolo passo verso il successo avendo oltre ad una linea piacevole anche un autonomia dignitosa. certo costa molto di più della versione a carburanti fossili (non il doppio ma almeno € 10000.00 in più). non è solo una questione di costi calcolatrice alla mano ma anche ambientale ed ognuno deve fare la sua parte, senza nascondersi dietro la questione economica. non avverrà certo nel giro di pochi anni ma sarà una progressione continua a favore delle auto meno inquinanti
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