Opel Corsa: una tedesca un po’ francese

La sesta generazione dell'utilitaria Opel Corsa arriverà alla fine del 2019 e sarà tutta nuova: nello stile, ma anche (e soprattutto) nella meccanica.

LINEE SOBRIE - L'acquisizione ad opera della francese PSA sembra aver fatto bene alla Opel, che dopo essere tornata all'utile di bilancio nel primo semestre del 2018 si appresta a rinnovare un modello fra i più importanti del suo listino: a fine 2019 verrà lanciata infatti la sesta generazione della Opel Corsa, la “quattro metri” rivale delle Peugeot 208, Renault Clio e Volkswagen Polo attesa da un profondo rinnovamento. La nostra ricostruzione grafica (qui sopra) illustra quali saranno le principali novità. La casa tedesca non rinuncerà allo stile sobrio e poco appariscente tipico della Opel, ma aggiungeranno dettagli al passo con i tempi come i fari anteriori a led, il tetto e lo spesso montante posteriore del tetto.

PUNTA SULLA CONDIVISIONE - Le novità saranno più corpose dal punto di vista meccanico, perché la Opel Corsa oggi in vendita è basata sulla piattaforma realizzata nei primi anni 2000 nell’ambito dell’alleanza fra la General Motors (il vecchio proprietario della Opel) e la Fiat, la stessa che ha dato origine nel 2005 alla Grande Punto. La nuova meccanica avrà sempre la trazione anteriore, ma sarà comune ad altre auto compatte della PSA e potrà essere modificata per l'installazione della batterie: nel 2020 arriverà infatti la Corsa a zero emissioni. Al debutto saranno previsti i noti tre cilindri 1.2 a benzina e i 1.5 diesel, tutti già utilizzati per altre vetture della PSA. In un secondo momento potrebbe aggiungersi un inedito 1.6 turbo a benzina, destinato alla sportiva Corsa GSi.



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