Opel GT X Experimental: prove di futuro

Lunga 406 cm, con quattro posti, la concept car Opel GT X Experimental anticipa lo stile delle prossime Opel, dal 2020 in poi.

PUNTO DI PARTENZA - Ha l'aspetto di una piccola crossover il prototipo messo a punto per ispirare tutte le Opel in vendita da metà 2020, che avranno linee più semplici ed essenziali ma non per questo prive di personalità. L'auto si chiama Opel GT X Experimental e fa il suo debutto oggi dopo aver impegnato a lungo il responsabile dello stile Mark Adams, che in questo modello ha “trasferito” le sue idee sulle Opel che verranno, attese da profondi cambiamenti che riguarderanno non soltanto lo stile ma anche i motori e le carrozzerie: la casa tedesca (parte del gruppo francese PSA) stima infatti che entro il 2024 tutti i suoi modelli avranno una versione elettrica e che il 40% delle vendite arriveranno dalle suv entro il 2021. La Opel GT X Experimental rappresenta quindi una sorta di punto di partenza.

LUNGHEZZA DA CITTÀ - Osservando la Opel GT X Experimental si nota in particolare la pulizia delle linee, un risultato che Adams ed i suoi collaboratori hanno ottenuto lavorando anche sui dettagli: il motivo giallo sui vetri laterali serve ad esempio per coprire la fessura fra i vetri e il tetto. La carrozzeria è assai levigata anche nelle fiancate, che appaiono sagomate come quelle di una sportiva ma non impongono sacrifici in quanto a praticità, visto che le quattro portiere (due per lato) si aprono ad armadio e consentono ai quattro passeggeri di salire facilmente a bordo (i sedili sono singoli). All'esterno non ci sono le maniglie e nemmeno gli specchietti retrovisori, sostituiti da piccole telecamere a scomparsa collegate con gli schermi nel cruscotto. I cerchi di 17” fanno risaltare la lunghezza contenuta della Opel GT X Experimental, che misura 406 cm ed è più corta di tutte le piccole crossover oggi in vendita.

SENZA FRONZOLI - Un elemento chiave del nuovo stile della Opel GT X Experimental è il fascione anteriore, una mascherina di plexiglass scuro (chiamata Vizor Opel) che integra i fari a led e nasconde le telecamere ed i sensori per i sistemi di assistenza alla guida e guida pilotata. Le luci diurne continueranno ad avere il motivo a freccia delle Opel più recenti, ma la traccia del faro sarà ancora più nitida e marcata. La soluzione del Vizor Opel è ripresa all'interno, dove la strumentazione e gli schermi per le telecamere sono racchiusi all'interno di un pannello (prende il nome di Pure Panel) che dà l'impressione di unione e continuità. Le bocchette del “clima” sono nascoste dietro agli schermi, mentre gli amplificatori sotto i poggiatesta hanno permesso agli stilisti di rendere la plancia più pulita. La Opel GT X Experimental è dotata di un motore elettrico alimentato da una batteria da 50 kW, ricaricabile secondo quanto anticipato anche senza fili.



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