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Nuova Opel Mokka: dal vivo è così

Pubblicato 06 ottobre 2020

Presentazione statica per la Opel Mokka, la piccola crossover dal look dinamico che segna un cambio di passo nello stile della casa tedesca. Da 22.200 euro, con consegne da febbraio 2021.

Nuova Opel Mokka: dal vivo è così

TUTTA NUOVA - La nuova Opel Mokka è una crossover lunga 415 cm (solo 9 in più dell’utilitaria Corsa) sviluppata sulla base meccanica delle più recenti piccole del gruppo PSA, di cui la casa tedesca fa parte dal 2017. Non ha quindi nulla in comune, se non il nome, con il modello uscito dal listino circa un anno fa, e affianca la Crossland X. Quest'ultima crossover, che a breve sarà soggetta a un lieve aggiornamento, è più lunga (421 cm), più alta (161 cm invece di 152) e più votata alla famiglia, con la praticità del divano scorrevole e un prezzo di partenza più contenuto: 18.900 euro per la 1.2 a benzina da 83 CV invece dei 22.200 del nuovo modello (che alla base della gamma prevede un ben più vivace 1.2 turbo da 101 CV). Della Mokka finora avevamo visto solo delle fotografie, ma adesso abbiamo potuto dare un’occhiata dal vivo al modello definitivo, già ordinabile e che sarà nelle concessionarie nel mese di febbraio del prossimo anno.

LOOK DISTINTIVO - A livello estetico la Opel Mokka è davvero innovativa, e costituisce il primo esempio del nuovo corso della casa che vuole riunire la pulizia delle linee tipica di molte auto tedesche con uno spirito moderno, all’avanguardia. L’esempio più evidente è nel frontale, dove la classica mascherina è sostituita da un pannello lucido di colore nero, ben raccordato con i fari spigolosi che inglobano le luci diurne  “a L” orizzontale. Un colpo d’occhio inedito, che può essere accentuato adottando il cofano di colore nero (optional a 300 euro). L’auto è molto compatta, ma ha grandi ruote (da 16” fino ai 18” delle Mokka che abbiamo visto) e una fiancata dai finestrini piccoli (sottolineati nella parte superiore da un profilo cromato, oppure rosso nella versione sportiva GS Line) e con forma sfuggente, che danno un dinamismo notevole; spigolosa la parte posteriore, con sottili luci a led che riprendono la forma di quelle anteriori, un lunotto molto inclinato e un’ampia fascia nera nel paraurti. 


 
ANCHE PRATICA - Il look “pulito” ma dal forte impatto estetico si ripete nell’abitacolo della Opel Mokka, quanto meno nelle versioni meglio equipaggiate: spiccano il cruscotto digitale di 12”, dalla grafica essenziale ma elegante e ben leggibile, abbinato al display dell’impianto multimediale di 10” orientato verso il guidatore. Questi schermi, di serie nella più ricca Ultimate e optional a 850 euro negli allestimenti meno ricchi (che altrimenti hanno entrambi i display di 7”), sono racchiusi da un profilo (rosso nelle GS Line, grigio nelle altre) che incorpora anche due delle bocchette frontali del “clima”. Quest’ultimo (manuale o automatico, ma comunque monozona e privo di bocchette posteriori) prevede dei comandi “classici”, costituiti da comodi pomelli: più intuitivi da utilizzare rispetto ai menù nel display centrale (soluzione ormai molto diffusa). Pur non essendoci potuti sedere nella Opel Mokka (causa regole anti-Covid), possiamo dire che l’abitacolo sembra ben realizzato, oltre che elegante, con spazio abbondante davanti e discreto dietro; chi sta sul divano dispone anche di due prese Usb per la ricarica degli smartphone, ma i finestrini piccoli limitano un po’ la luminosità. Ben rifinito anche il bagagliaio, da 350 litri e con pavimento su due livelli a scelta; la soglia di carico, però, è un po’ alta da terra (76 cm).

ELETTRICA DA 23.000 EURO - La Opel Mokka arriva nelle versioni a benzina (1.2 turbo a tre cilindri, con 101 o 131 CV, quest’ultimo anche col dolce cambio automatico a otto marce), diesel (1.5 a quattro cilindri con 110 CV, da 23.700 euro) ed elettrica, con 136 CV e batteria da 50 kWh che, nel caso più favorevole (colonnina di ricarica a corrente continua da 100 kW), passa dallo 0 all’80% in 30 minuti. Per l'elettrica Mokka-e il prezzo di partenza è di 34.000 euro, ma, in caso di rottamazione e sommando gli ecobonus statali con la promozione della Opel, si scende a 23.000 euro. Inoltre, per tutte le Mokka, i primi clienti che effettuano l’ordine online, sul sito opel.it, hanno diritto a una serie di agevolazioni: come lo sconto del 50% su tutti gli optional, la Rca gratis per un anno, la wallbox per la ricarica dell’elettrica nel proprio garage (valore di 1.000 euro) inclusa nel prezzo e un finanziamento con anticipo di 3.500 euro e rate da 289 euro al mese per 36 mesi (tan del 3,99%), valido per le versioni a benzina, diesel ed elettriche.  

VOLENDO, IL LUSSO - La Opel Mokka ha una buona dotazione: già la “base” Edition ha i cerchi in lega, il mantenimento in corsia, la frenata automatica di emergenza anche in presenza di pedoni, i fari full led, l’anti-colpo di sonno e i quattro alzavetro elettrici. Non mancano poi accessori raffinati per la categoria, quali i sedili in pelle e con funzione di massaggio (1.200 euro), i fari a matrice di led (che “disegnano” il fascio luminoso istante per istante, in modo da non abbagliare gli altri utenti della strada) e il cruise control adattativo (rispettivamente a 600 e 550 euro, ma di serie per gli allestimenti più ricchi).

Opel Mokka
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Ritratto di Fra977
7 ottobre 2020 - 10:09
Bello il paraurti anteriore copia incolla del CHR!
Ritratto di Fra977
7 ottobre 2020 - 10:11
Auto piacevole e venderà bene col 1200 a benzina.
Ritratto di Miti
7 ottobre 2020 - 11:10
1
Non la vedo affatto male come concetto. Anche se difficile la comprerei visto che non vedo questa utilità nel avere un auto più alta con lo stesso spazio di una berlina. O anche meno a volte. Ma... guardarla meglio la vedo abbastanza ben fatta. Fino al cofano nero ... probabilmente vuole dare una continuità al tetto nero. Ma pasticcia. Vuole ricordare Opel Manta SR. Ma tra le due auto non c'è nulla di assomigliante. Poi quella riga che seguirà i finestrini. Orrenda. Sui modelli di prima PSA, se posso dire, dava l'aria di un auto per i funerali. Tipo l'ultima Astra sw. E continuano insistere. Assolutamente da togliere. Una cosa che mi piace veramente e il posto di guida della variante elettrica. Non male per niente. Al mio avviso tra i più riusciti fin'ora.
Ritratto di Giuliopedrali
7 ottobre 2020 - 19:20
Il fatto che le Opel sembravano per i funerali me l'hanno detto anche ex opelisti, ora ovviamente passati ad altro.
Ritratto di Miti
7 ottobre 2020 - 11:15
1
Dal punto di vista dei motori è chiaro che nessun non fa più nulla se no, forse , per l'elettrico. I motori classici sono questi e saranno di sicuro gli ultimi. Come prezzi si vedrà con gli incentivi. Ma di sicuro i prezzi "per i giovani " ... costerà parecchio in veste elettrica.
Ritratto di Miti
7 ottobre 2020 - 11:20
1
Mi fermerei un attimo sulla parola crossover. Cosa vuol dire ? Tipo la variante inutili di una SUV 4x4 ? Non l'ho mai capito per davvero.
Ritratto di Giuliopedrali
7 ottobre 2020 - 19:21
Vuol dire una via di mezzo tra berlina e quasi SUV.
Ritratto di Miti
7 ottobre 2020 - 19:26
1
Grazie Giuliopedrali. Ma era una domanda retorica. Mi viene in mente un'altra parola. Una mezza..... Lascio a voi l'interpretazione.
Ritratto di lybram
7 ottobre 2020 - 11:45
cofano e padiglione neri per tenere freschi motore e abitacolo in queste estati sempre più torride..
Ritratto di Challenger RT
7 ottobre 2020 - 16:17
In realtà il motivo del cofano nero (opaco o semi-opaco) risiede nel fatto che sulle auto da corsa, principalmente da rally, era usato per evitare che il pilota avesse negli occhi i fastidiosi riflessi che la luce del sole poteva generare riflettendo su un cofano lucido e di colori chiari.
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