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Opel: i prossimi passi verso l’elettrificazione

06 dicembre 2018

Sono quattro i modelli della Opel con motore elettrico o ibrido che vedremo da qui al 2020.

Opel: i prossimi passi verso l’elettrificazione

LA CORSA ELETTRICA - La Opel annuncia i dettagli della strategia che verrà adottata nei prossimi due anni (2019-2020), un piano che vedrà la progressiva introduzione sul mercato di quattro modelli “elettrificati”. Nel primo semestre del 2019 verranno aperti i preordini per i primi due: la nuova Opel Corsa, in versione completamente elettrica, ed la suv Opel Grandland X con sistema ibrido plug-in. 

LA GRANDLAND FINO A 300 CV - L’Opel Corsa è una classica citycar che verrà offerta nella variante elettrica ad un prezzo che la casa annuncia come concorrenziale: “un’elettrica per il popolo” l’ha definita il costruttore. La ibrida plug-in Grandland X verrà prodotta nello stabilimento tedesco di Eisenach a partire dal prossimo anno. Il sistema di propulsione ibrido plug-in della Opel Grandland sarà il medesimo della Peugeot 3008 (qui per saperne di più) in virtù del fatto che le due vetture condividono ossatura e motori. Dunque svilupperà fino a 300 CV e, grazie al secondo motore elettrico posto sull’asse posteriore, consentirà alla suv tedesca di avere la trazione integrale di cui ora è sprovvista.

ANCHE LA MOKKA - Oltre a Corsa e Grandland X nel 2020 arriverà sul mercato anche l’Opel Vivaro, un furgone di medie dimensioni che verrà proposto anche in versione completamente elettrica. Sempre nel 2020 sarà inoltre avviata la produzione della nuova generazione della suv compatta Opel Mokka che comprenderà anche una versione elettrica. 





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Ritratto di zero
7 dicembre 2018 - 22:42
Praticamente sta succedendo all'elettrico ciò che tra nel biennio 1998-1999 accadde al diesel: la grande abbuffata di modelli nei listini dell'alimentazione del futuro. A conti fatti, il momento di gloria del diesel è durato non più di 15 anni e, addirittura, ora è diventato vittima di una vera damnatio memoriae. Non so se ibride ed elettrico puro avranno più fortuna... Là sullo sfondo, si intravede già il prossimo imperatore: la cella a combustibile. Sullo sfondo, tante belle centrali a carbone e nucleari a fissione, perché non so se tutta l'enorme quantità di energia elettrica di cui questo nuovo mondo possa essere ricavata da fonti rinnovabili e i tempi per le nuove centrali a fusione si stanno allungando. Una cosa è certa: il gusto di un bel suono di pistoni al lavoro i nostri figli/nipoti non potranno più conoscerlo...
Ritratto di Rikolas
10 dicembre 2018 - 11:35
Non sarà il futuro perchè l'elettrico è una tecnologia superata e paradossalmente più inquinante degli attuali motori. Proprio ieri sera ne parlavano in Tv su "Stasera Italia", la rubrica di approfondimento in onda ogni sera su Rete 4. Molti esperti denunciano il fatto che l'elettrico-mania è solo un modo nuovo per fare business, ormai è più che provato che l'inquinamento dovuto all'elettreificazione di massa sarebbe superiore a quello di oggi, dunque non rappresenta il futuro. Il sostituto dei motori a combustione è ancora molto lontano, con buona pace di chi crede ancora nelle scemenze di Elon Musk.
Ritratto di lucios
8 dicembre 2018 - 08:59
4
Spero solo che migliorino la qualità costruttiva e non si lascino troppo sopraffare dalla vision francese. Da possessore di una Grandland X, dico alla OPEL: "Siate tedeschi!"
Ritratto di Giuliopedrali
8 dicembre 2018 - 11:27
Purtroppo per Opel non si può che sperare in una rivoluzione copernicana, perché i modelli che ci sono adesso sono di una tristezza. Speriamo tornino ai fasti del passato. Comunque con PSA non possono essere indietro come FCA sull'ibrido, elettrico ecc.
Ritratto di lucios
8 dicembre 2018 - 18:19
4
Con PSA hanno sicuramente guadagnato in termini di motori, telaio, innovazione tecnologica e infotaiment, ma la qualità costruttiva è scesa.
Ritratto di Fr4ncesco
8 dicembre 2018 - 14:32
2
Esteticamente preferivo il corso GM, però la Grandland X è piacevole. Giusto il nome è banalissimo, sembra quello di un prodotto cheap tedesco "alla lidl".
Ritratto di Giuliopedrali
8 dicembre 2018 - 19:23
Adesso speriamo per Opel / Vauxhall altro che vecchio corso GM, speriamo si torni ai fasti di Opel come la Rekord, Diplomat o Manta, altro che le vecchie Astra.
Ritratto di zero
8 dicembre 2018 - 20:30
Mah... Insomma... Rekord, Diplomat... Io non me li ricordo come chissà quali capolavori: grandi cassettoni squadrati, anonimi autotelaisticamente e motoristicamente molto conservarori e senza mai un guizzo di innovazione e sperimentazione. Forse solo la Manta A si salva, ma pure lei assale rigido e motori ancora con alberi laterali. La Manta B, poi, non mi è mai piaciuta. Insomma, i gusti sono gusti... ma parlare di "fasti" lo trovo eccessivi. Boh... Sono gusti.
Ritratto di Giuliopedrali
10 dicembre 2018 - 11:45
Be se uno non prendeva una Mercedes prendeva una Opel in quella categoria là quando ero appena nato o in quell'epoca, quello dicevo, esteticamente erano molto riconoscibili insomma, certo non avevano un design italiano.
Ritratto di lucios
10 dicembre 2018 - 15:18
4
Beh, le Kadett degli anni 70, 80 andavano forte sia nelle gare che come vendite. La Kadett Cabrio, credo, fosse la più azzeccata della categoria (altro che Golf, che si basava ancora sulla prima serie). Purtroppo Opel, aveva lo scotto di essere comandata da capitali statunitensi, non proprio l'ideale sul vecchio campo di battaglia europeo. Meglio il corso PSA, però devono migliorare la qualità.
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