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Debutta la versione definitiva della Opel Ampera

22 febbraio 2011

La vettura ibrida della Opel sarà presentata al Salone di Ginevra. Tra le novità ci sono le 4 modalità di guida, City, Normal, Sport e Mountain. È ordinabile a 42.900 euro, ma non sarà disponibile prima della fine dell'anno.

Debutta la versione definitiva della Opel Ampera

ANSIA DA RICARICA - Secondo la Opel, la Ampera sarà la prima auto elettrica a zero emissioni in Europa ad essere adatta alla guida di tutti i giorni. A differenza di un tradizionale veicolo elettrico, la Ampera dovrebbe eliminare la paura di non avere un'autonomia sufficiente e quindi di rimanere bloccati a causa di una batteria scarica. La batteria si ricarica in circa quattro ore a 230 V inserendo la spina presente a bordo della vettura in una normale presa domestica.

 

Opel ampera 2010 12 26
 

IL GENERATORE TI DA UNA MANO - Secondo la casa tedesca, grazie ai tempi di ricarica della batteria relativamente ridotti, è probabile che la maggior parte delle Ampera viaggeranno praticamente sempre a batteria. Secondo alcuni studi indipendenti citati dalla Opel, circa l’80 per cento degli Europei percorre meno di 60 chilometri al giorno, quindi l’Ampera sarebbe perfetta per le loro esigenze. Per percorsi fino a 40-80 chilometri (in funzione del fondo, dello stile di guida e della temperatura), l’energia viene fornita dall’elettricità accumulata nel gruppo di batterie agli ioni di litio da 16 kWh. Sfruttando l’energia elettrica della batteria, la Ampera ha emissioni di CO2 pari a zero. Se si deve affrontare un percorso più lungo, un motore/generatore di elettricità alimentato a benzina è in grado di estendere l’autonomia di guida fino a oltre 500 chilometri con il serbatoio pieno.
 

Opel ampera 2010 12 06

 
QUATTRO MODALITÀ - Il motore elettrico da 111 kW/150 CV eroga 370 Newton metri di coppia costanti e consente all'Ampera , secondo la Opel, di accelerare da zero a 100 km/h in circa nove secondi e di raggiungere una velocità massima di 161 km/h. Premendo il pulsante “Drive Mode” nella console centrale, il guidatore può scegliere tra le modalità Normal, Sport, Mountain o City, al fine di ottimizzare la gestione dell’energia in funzione del percorso stradale e delle condizioni di guida prevalenti. La modalità Normal costituisce l’impostazione più comune della Ampera e sarà quella utilizzata nella maggior parte dei casi per avere la massima efficienza. Quando la carica della batteria scende al di sotto di un determinato livello, Ampera passa in modalità autonomia estesa e il motore a benzina entra automaticamente in funzione per mantenere la carica e consentire di continuare a viaggiare. Il livello di carica della batteria viene sostenuto anche dal freno rigenerativo, che permette al motore a benzina di arrestarsi durante lunghi tratti in discesa. La modalità Sport riconfigura automaticamente il pedale dell’acceleratore che diventa così maggiormente reattivo. In questa modalità non si ha però una maggiore erogazione di potenza. La modalità Mountain adatta automaticamente il sistema affinché eroghi la potenza necessaria in percorsi di montagna, quando le prestazioni in modalità elettrica potrebbero non essere sufficienti.  La modalità City gestisce la batteria in funzione delle necessità del traffico intenso. Una volta selezionata questa modalità il generatore di elettricità della Ampera si inserisce anche a batteria carica consentendo di conservare l’energia accumulata nelle batterie.

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Ritratto di money82
22 febbraio 2011 - 17:40
1
Il problema dell' acquisto potrei pormelo solo ed esclusivamente se il costo fosse inferiore alle auto con motore termico...sicuramente è un punto a favore di opel perchè è arrivata prima ma il costo è assolutamente fuori mercato, con la stessa cifra mi compro una golf gti e avanzo pure 10.000 euro con cui mi pago assicurazione, bollo e benzina per 4-5 anni...scusate se è poco...non mi sento acnora così preoccupato per il nostro ambiente da rimetterci...
Ritratto di audi94
22 febbraio 2011 - 20:41
1
ma è normale che non abbia i pedali??
Ritratto di tcandido
22 febbraio 2011 - 21:52
40-60 km con una carica! si ma quanto pago x una ricarica completa?ma la carica quanto costa??? 2 euro? capirai che risparmio.....
Ritratto di Urlo87
23 febbraio 2011 - 01:42
Per le tasche degli automobilisti non cambierà mai niente!!! Saremo sempre ugualmente tartassati da tasse e carburante che sia benzina, gasolio, gas o elettrico... Mettetevi l'anima in pace!!! Al massimo l'unica cosa che in teoria dovrebbe essere positiva è che le auto elettriche non inquinano anche se mi sorge il dubbio che non sia così dato che la maggior parte dell'elettricità in Italia deriva dal petrolio...
Ritratto di querelle61
23 febbraio 2011 - 12:05
...così come mi piace la "cugina-gemella" Chevrolet Volt. 80m km al giorni mi basterebbero anche per fare Ciampino-Pomezia A/R ed in ogni caso c'è sempre il generatore che garantisce altri 500 km. Oltretutto ho il garage munito di presa elettrica, quindi nessun problema. L'avrei persino seriamente valutata se.....non costasse 43.000 Euro! Troppi, troppi, troppi! Con quel prezzo ci compro due Cruze 2.0 LT (una di scorta, eh eh eh) ed avanza abbastanza per pagare anche il gasolio di un anno. Oppure una sola Cruze, ed il gasolio di circa 10 anni. Senza contare che, come giustamente dice Urlo87, se appena appena le elettriche iniziassero a diffondersi, il govwerno troverebbe una maniera per "tartassare" anche quelle....
Ritratto di antonellof
24 febbraio 2011 - 10:09
Secondo me il futuro è questo. Si dovrebbe incentivare ancora di più l'uso del fotovoltaico, e con questo sarebbe risolto il problema ecologico, ma in Italia i politici vogliono fare le centrali nucleari. Adesso dovrebbero mettersi d'accordo a fare un solo tipo di batteria facilmente intercambiabile, da usare per fare rifornimento e coprire lunghe tratte. Vi faccio un piccolo esempio, 20 anni uscivano le prime fotocamere digitali, con risultati, molto scarsi e costi proibitivi. Sono passati 20 anni e provate a vedere in luoghi turistici quanti usano macchine a rullino praticamente nessuno. Comunque già da 10 anni i prezzi sono accessibili a tutti e anche con buoni risultati. Il motore a scoppio è finito lu userà solo qualche appassionato di auto d'epoca. Penso che tra 10 anni i concessionari non ritireranno più vetture con motore a scoppio. Ci sarà una vera rivoluzione. La fiat dovrebbe pensare a sviluppare già da oggi questi modelli e non prepararne uno fiat 500 in america. Penso che la VW abbia questo asso nella manica per diventare entro 5 anni il più grande produttore mondiale di auto, con la Golf elettrica. Ci risentiamo tra 10 anni e vedrete che avevo ragione. D' altronde se si vuole far cambiare le autovetture alle persone e fare grossi numeri di vendita questa è l'alternativa.
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