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Grandinata improvvisa in auto? Cosa fare prima, durante e dopo

Pubblicato 20 luglio 2026

Ormai i fenomeni meteo estremi sono all'ordine del giorno: la grandine è uno dei più pericolosi per le auto perché rischia di lasciare segni costosi.

Grandinata improvvisa in auto? Cosa fare prima, durante e dopo

COSA FARE

In estate cresce il rischio grandine, che si forma all’interno di nubi temporalesche a causa della maggiore differenza tra la temperatura al suolo e quella in quota. La caduta dei chicchi di ghiaccio può mettere a dura prova chi guida: non soltanto perché ostacola la visibilità, ma perché causa danni alla carrozzeria e ai vetri dell’auto. In questi momenti è facile lasciarsi cogliere dal panico e mettere in secondo piano la sicurezza mentre si cerca un riparo, con rischi per sé e per gli altri. Per affrontare al meglio le grandinate, e per scongiurare danni all’auto, ecco alcuni consigli di Carglass, società che si occupa della riparazione e sostituzione di vetri per auto. 

Controllare le previsioni meteo

Prima di affrontare un lungo viaggio, è buona abitudine dare uno sguardo alle previsioni per non farsi cogliere alla sprovvista in caso di temporale.

Acquistare un telo antigrandine

Eseguire un check-up dei cristalli

I vetri intatti, senza piccoli danni o crepe, resistono meglio alla grandine, dunque è meglio controllarli prima di affrontare un lungo viaggio.

Limitare la velocità

Nel caso di grandine mentre si è in marcia, bisogna ridurre la velocità, osservare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e fermarsi alla prima area di sosta che presenta una copertura, come un'area di servizio. Qui non si dovrà attendere a lungo, perché la fase più intensa di una grandinata solitamente dura al massimo mezz’ora.

carglass cliente

Non andare nel panico in caso di rottura del parabrezza

Il parabrezza delle auto è formato da due strati esterni in vetro e uno centrale in materiale plastico. Se la grandine arriva a rompere lo strato esterno, il pannello centrale non fa entrare all’interno i frammenti di vetri, dunque è possibile continuare a guidare.

Controllare le coperture assicurative

In caso di parabrezza danneggiato dalla grandine, la prima cosa da fare è prendere in mano la polizza assicurativa e cercare se è stata sottoscritta quella per i cristalli, che copre per i danni subiti ai vetri. C’è anche quella per eventi atmosferici/eventi naturali, in caso di danni provocati all’auto da violenti fenomeni naturali, come grandinate, trombe d’aria o valanghe.

Da notare come, proprio a causa dell'aumento di questi fenomeni improvvisi, tali clausole da inserire nelle polizze stiano diventando talmente care (fino a 500 euro) da scoraggiare la maggior parte degli automobilisti nel sottoscriverle.

Se la polizza include le coperture cristalli o da eventi atmosferici, può essere utile scattare foto, girare video, raccogliere articoli di giornale e presentarli all’assicurazione, per velocizzare la pratica di rimborso.

carglass grandine

Contattare la compagnia assicurativa

Prima di recarsi da un riparatore, se i vetri dell’auto sono stati danneggiati dalla grandinata e la polizza offre le coperture, è bene contattare l’assicurazione e aspettare che venga aperta la pratica.

Eventi atmosferici

Se la vettura presenta danni alla carrozzeria, e se la polizza assicurativa prevede la copertura per eventi atmosferici, potremo farla riparare dal carrozziere. Di norma queste polizze hanno uno “scoperto”, cioè una parte della riparazione è carico del contraente. Se si porta l’auto prezzo una carrozzeria convenzionata con la propria assicurazione sarà tutto più facile, dato che il carrozziere potrà occuparsi anche delle pratiche e incassare dall’assicurazione il valore della riparazione (meno la quota a carico dell’assicurato).



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Ritratto di Quello la
20 luglio 2026 - 19:37
Ma va?
Ritratto di zottto
20 luglio 2026 - 20:08
Diciamo le cose come stanno: in larga parte sono i media che estremizzano il meteo. Ingigantire ogni fenomeno riempie la pancia di molti.
Ritratto di Kilea61
20 luglio 2026 - 20:13
1
D'accordissimo. Non sono affatto un negazionista ma è evidente che estremizzare, creare notizie, comporta moltiplicare i click ed i fastidiosissimi pop up pubblicitari Poi un alibi per le assicurazioni che proprio non ne hanno bisogno. Che poi il problema sia superiore al passato credo sia evidente.
Ritratto di Blueyes
21 luglio 2026 - 11:46
1
in gergo tecnico si chiama "engagement", ovvero tanto più aumentano le interazioni sul tuo sito o la tua pagina social (click, commenti, like, etc.) più aumenta il tuo introito pubblicitario. Va da sè che per attirare i click devi utilizzare toni allarmistici e titoli clickbait, devi fare leva sulla paura e l'istinto basso della gente. Lo vediamo tutti i giorni sui media ormai e non è complottismo, solo business.
Ritratto di Miti
22 luglio 2026 - 16:21
Blueyes, questo è il mondo giornalistico di oggi. Assoldato o scarso o tutte due le cose.
Ritratto di Miti
21 luglio 2026 - 13:18
Zottto ... Ho l'audio della grandinata da qualche parte tra Meda e Monza registrato da mia figlia ... la grandine che colpiva la tapparella di alluminio, il motore del condizionatore meno male coperto prima , i vasi dei fiori completamente distrutti ... Tu hai ragione nel dire che i giornali gonfiano... ma ... nel 20 settembre del 2025 dal cielo si Milano e dintorni cadevano blocchi d'acqua non gocce. Qualche giorni fa da me c'erano dei super fulmini, mai visto roba simile.
Ritratto di zottto
21 luglio 2026 - 15:54
Basterebbe informarsi bene, senza clamore, per sapere che le più violente grandinate appartengono al nostro lontano passato: www.meteogiuliacci.it/amp/news/i-record-della-grandine-200169
Ritratto di grumpyoldman
22 luglio 2026 - 10:16
Ma cosa c'entra?
Ritratto di Emmepunto
23 luglio 2026 - 16:06
Forse dite così perché non avete visto di persona quello che possono causare queste grandinate. Due giorni fa l'ho evitata per pochi minuti. Stavo viaggiando in autostrada nei pressi di Ferrara. Ho beccato una coda di vari Km, avvicinandomi al punto dove si è scatenata la grandinata c'erano sempre più rami spezzati, foglie sulla carreggiata, e mucchi di grandine sui lati della strada, ad un certo punto nella corsia opposta alla mia c'era un viavai di mezzi di soccorso e una fila di macchine ferme in corsia di emergenza con i parabrezza distrutti. Sembrava una scena di guerriglia urbana.
Ritratto di Fox 7
20 luglio 2026 - 20:23
Guardare il meteo.... ahahahah.. oggi dava sole e piogerellina da me... è arrivata una grandinata.... Teli antigrandine.... ahahahah.... quando arrivano giù chicchi da 10 cm di diametro voglio vedere quanto ti riparano....
Ritratto di Tistiro
20 luglio 2026 - 22:22
Prima preghi in 4 lingue. Durante imprechi che la smetta. Dopo bestemmi e vai a bere una birra con cattiveria.
Ritratto di Lapo NBA
20 luglio 2026 - 23:23
Che perle di saggezza inaudite.
Ritratto di andrea120374
20 luglio 2026 - 23:31
3
Articolo da vergognarsi.... sempre peggio
Ritratto di ziobell0
20 luglio 2026 - 23:54
ma che chezz di telo? Ma avete mai visto certi blocchi di ghiaccio? Qui nel nord italia serve l'assicurazione eventi atmosferici, costi quel che costi. Dai carrozzieri si vedono auto sfondate che devono essere demolite. Previsioni meteo? utili come il segno della croce
Ritratto di biovision
21 luglio 2026 - 10:32
Per voi onnipotenti penso sia inutile tutto, previsioni, segno di croce e teli antigrandine. Forse vi restano le profezie di una cartomante (e spero tanto che vi prenda 500 euro ad ogni consulenza).
Ritratto di PONKIO 78
21 luglio 2026 - 00:58
Sti teli antigrandine mi sembrano un cazzataa..
Ritratto di CR1
21 luglio 2026 - 06:03
Ridurre la velocità da 130 a ? E' troppo vago e anche cercare riparo che ormai sarà esaurito e il vetro sfondato. Bisognerebbe fermarsi -se possibile sotto ad un piantone con fronde enormi che una bella folata di vento--- Continuare la corsa anche a 30kmh con grossi chicchi mette in panico tutti c'è buio pesto acqua a catinelle botti enormi dei chicchi lampi e tuoni pozze e ghiaccio a terr a . In caso di piccola grandine e con un' auto con buona carrozzeria vista la velocità di caduta della grandine da fermo nessun danno, mentre se riduci la velocitò da 130 a 80 il botto con il chicco 80 + 20?
Ritratto di Volpe bianca
21 luglio 2026 - 11:27
L'assicurazione innanzitutto. Se vengono giù mele al posto dei soliti chicchi, i teli non servono a niente. Le previsioni al massimo danno un avviso di possibili o probabili grandinate, ma indovinarne il diametro e le zone in cui avverranno è impossibile.
Ritratto di PONKIO 78
22 luglio 2026 - 02:37
Volpe…aggiungi anche che se sei a casa e stai dormendo, che fai ti alzi per montare il telo anti grandine nel mezzo della notte? Mi pare una assurdità….
Ritratto di Merletti Felice
22 luglio 2026 - 15:36
Quando leggo articoli come questo e ormai AV ne ha pubblicato diversi, mi vien voglia di disdire l'abbonamento
Ritratto di PONKIO 78
24 luglio 2026 - 01:40
Felice, non lo fare…. “ resta con noiiii, non ci lasciar per le vie del mondo o Signor….” Felice, rimani con questa manica di matti,di là tua e fatti due risate in nostra compagnia…..
Ritratto di MAUROXX
22 luglio 2026 - 16:42
Geniale! in effetti quando grandina lo spazio sotto le pensiline dei distributori è del tutto libero ed attende solo te!! ma per piacere!!!
Ritratto di PONKIO 78
24 luglio 2026 - 01:37
Hai dimenticato i ponti del cavalcavia….