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La Pedemontana è un flop?

10 aprile 2015

Balletto sui numeri: i transiti giornalieri sulla nuova arteria lombarda fanno discutere.

La Pedemontana è un flop?
OPINIONI A CONFRONTO - Un flop: questo, in definitiva, il giudizio che Legambiente dà della Pedemontana. Secondo cui i transiti giornalieri su questa nuova autostrada (gratuita, per ora) sono 18.000. Non la pensa così il presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni: per il governatore, sulla nuova tangenziale di Varese (da Gazzada Schianno a Vedano Olona) passano 25.000 auto al giorno. E, sulla prima parte della Pedemontana, la tratta A che collega l’autostrada A8 con la A9  (Cassano Magnago-Lomazzo) 20.000. “Risultati eccellenti, che mi convincono ad andare avanti fino a completare tutte le altre infrastrutture per un sistema per un sistema di mobilità più moderno ed efficiente”. Al di là del balletto dei numeri, le aspettative erano superiori: 43.000 transiti giornalieri sul primo lotto della nuova tangenziale di Varese, riporta il Corriere della Sera, e 36.000 sulla tratta A.  
 
“BUON RISULTATO” - Ma Autostrada Pedemontana Lombarda non ci sta a essere associata ad altre autostrade in odore di flop o considerate inutili (vedi news qui, qui e qui): “Per noi è un buon risultato - dice il presidente Salvatore Lombardo - e conferma il bisogno che c’era di questa infrastruttura. Salta all’occhio una grande presenza di furgoncini e camion, un’utenza industriale e artigiana”. 
 
ALTRE PREVISIONI - Intanto, la guerra delle cifre prosegue. Per la Pedemontana, a regime i transiti giornalieri saranno 60.000 sull’intero circuito (le due tangenziali, più 67 chilometri tra Cassano Magnago e Osio Sotto, a Bergamo). Numeri molto lontani dalla realtà, secondo Legambiente: “I flussi sono dimezzati rispetto alle previsioni. Se ci fosse il pedaggio, sarebbe peggio. Dopo l’Expo, le tariffe saranno doppie del normale, come sulla Brebemi”.


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Ritratto di zero
14 aprile 2015 - 12:55
11
Che ci siano ampi margini di miglioramento (non solo in Sicilia) è evidente, però adesso non facciamola tragica!! Le tre autostrade siciliane gestite dal CAS (A18 Messina-Catania, A20 Messina-Palermo e A18 Siracusa-Gela) hanno patito, negli ultimi quindici anni, un vero e proprio stop manutentivo dovuto a tutta una serie di problemi amministrativi e a certe scelte scellerate compiute dai due governi regionali precedenti, ma bisogna dare atto al governo regionale attuale (che pure ha i suoi limiti!) di avere negli ultimi due anni invertito la marcia in modo incredibile: il CAS ha finalmente una guida seria e ha messo in campo cantieri di manutenzione straordinaria di altissimo livello: solo a titolo di esempio, cito il risanamento totale del viadotto Ritiro sulla A20 (operazione tecnicamente molto complessa che costa da sola 60 milioni di euro), il progressivo ammodernamento di tutti gli impianti di illuminazione nelle gallerie di tutta la rete, la sostanziale ricostruzione della galleria Tindari e della galleria Capo D'Orlando sempre sulla A20 (costo 23 milioni di euro), l'ammodernamento della tratta Siracusa-Cassibile sulla A18, i lavori per i nuovi lotti della A18 Siracusa-Gela (da Rosolini a Modica), la programmazione del graduale rifacimento dell'asfalto su tutta la rete (proprio a giorni si partirà dalla tratta Barcellona-Buonfornello), ecc. ecc. E pure per le tre autostrade gestite dall'ANAS (A19 Palermo-Catania, A29 Palermo-Mazara del Vallo, A01 Catania-Siracusa) non c'è tutta sta tragedia, perché i cantieri di manutenzione ci sono, come per esempio la riasfaltatura degli ultimi 50 chilometri in direzione Catania che stanno partendo proprio in questi giorni. L'autostrada Palermo-Catania non è affatto crollata: uno smottamento in apert campagna a monte ha investito un pilone di una delle due carreggiate di un viadotto che quindi bisognerà ricostruire e ci vorranno circa 18 mesi purtroppo. Sicuramente una criticità molto importante lungo quella tratta, ma nulla di irreparabile: tra 18-24 mesi non ci ricorderemo più di questa storia. Certo, ci si poteva pensare prima a proteggere quel viadotto e infatti a fatto bene il presidente dellANAS a dimettersi. Pure per quanto riguarda la statale Palermo-Agrigento, tanto rumore per nulla: non è crollato un "tratto" della Palermo-Agrigento ma si sono incrinati solo 20 metri di una rampa di accesso ad un piccolo viadotto (non il viadotto in sé!) a causa di un piccolo smottamento del terreno non previsto dalla ditta che ha eseguito l'opera (la CMC di Ravenna...): si spera che chi ha sbagliato paghi, ma comunque si tratta di un danno lieve che non inficia l'opera. Spero solo che da tutto questo si tragga insegnamento per il futuro.
Ritratto di lapacano
13 aprile 2015 - 15:18
Legambiente deve aspettare a vedere i transiti quando l'autostrada sarà completata fino ad Osio sotto ( cioè a Bergamo). Adesso serve a poco.
Ritratto di lapacano
13 aprile 2015 - 15:18
Legambiente deve aspettare a vedere i transiti quando l'autostrada sarà completata fino ad Osio sotto ( cioè a Bergamo). Adesso serve a poco.
Ritratto di Lo Stregone
13 aprile 2015 - 15:35
La Sardegna è un'isola in mezzo al mare, della quale nessuno ricorda nulla tranne le spiagge della costa smeralda e i vip che prendono il sole.
Ritratto di Uberto47
13 aprile 2015 - 17:02
Ma i soci di Legambiente non vanno a lavorare? Partendo da Como per andare a Malpensa si risparmia carburante. Anche per andare da Como a Varese è più veloce (e forse si risparmia carburante) usare l'autostrada. Ma non hanno mai provato a fare la statale? Possibile che tutto sia sempre inutile. Forse lavorano sotto casa. Solo critiche e sempre negativi.
Ritratto di Lo Stregone
13 aprile 2015 - 18:24
hanno l'elicottero o il jet privato. Ma no, è troppo inquinante. L'aquilone va bene (meglio il deltaplano).
Ritratto di rebatour
13 aprile 2015 - 18:26
aspettano che si finisca la linea Arcisate-Stabio (altra bella min@iata), così avranno la soddisfazione di andare in treno da Varese a Como via Mendrisio. Particolare commovente: il raccordo fra Stabio e l'autostrada svizzera A2 (Chiasso-Basilea) è già pronto da decenni.
Ritratto di lapacano
14 aprile 2015 - 10:04
I Legambientisti,per principio, sono contrari a qualsiasi innovazione.Per loro si viaggerebbe ancora in carrozze a cavalli su strade sterrate. Non andrebbero neanche ascoltati.
Ritratto di zero
14 aprile 2015 - 13:10
11
Comunque, qui non si tratta di essere o no ambientalisti. Si tratta invece di capire se la realizzazione di qualcosa è utile oppure no, visto che la tanto sbandierata brebemi che all'inizio non doveva costare nulla ha finito per far entrare in crisi finanziaria la concessionaria che l'ha realizzata, con la felice conclusione che i debiti dovranno essere pagati da... Pantalone, cioè noi cittadini. Il tutto per costruire un'autostrada in cui puoi andarci a fare i picnic nel bel mezzo della carreggiata perché è più probabile che io vinca il superenalotto piuttosto che veder passare un'auto o un mezzo pesante. Ora pure questa pedemontana... Non è che perché un'autostrada è utile a quattro persone che così guadagnano 12,5493084 minuti per andare al lavoro, allora l'autostrada è stato giusto farla... Se così fosse, ci faremmo ciascuno la nostra bella autostrada personale. S'è fatto a suo tempo tanto chiacchericcio su famoso ponte sullo Stretto di Messina perché si diceva che costava troppo ed era inutile in quanto bisognava prima completare l'autostrada A3... Ora è finita che la Salerno-Reggio Calabria è praticamente finita e un ponte per farvi passare sopra treni ad alta velocità ci sarebbe stato più che bene. In più, il ponte costava troppo ma abbiamo fatto l'expo che sta costando il triplo... Tutto mooooolto sensato.
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