Peugeot 3008 e 508: nel 2019 arriva l'ibrido

24 settembre 2018

La Peugeot annuncia il suo nuovo sistema ibrido plug-in, disponibile in due versioni, con trazione anteriore o integrale, 225 o 300 CV.

Peugeot 3008 e 508: nel 2019 arriva l'ibrido

DEBUTTO NELL’AUTUNNO 2019 - Prosegue la campagna della Peugeot sul terreno delle nuove proposte in materia di motorizzazioni più eco-compatibili. Dopo i piani del gruppo per la produzione di una gamma di modelli tutti offerti anche in una versione ibrida (qui per saperne di più), presenta l’offerta ibrida della marca Peugeot, comprendente novità di notevole rilievo. Le principali sono il nuovo sistema di propulsione ibrido plug-in e la nuova trasmissione automatica e-EAT8 a 8 marce concepita espressamente per i propulsori ibridi. I primi modelli sui quali saranno utilizzate queste novità sono le Peugeot 3008 e 508, ma non da subito: il debutto è previsto nell’autunno del 2019

DUE VERSIONI PER DUE TRAZIONI - Il nuovo sistema ibrido con batterie ricaricabili della Peugeot può contare su un motore termico disponibile in due versioni, rispettivamente con 180 e 200 CV, è funzionale all’impiego previsto: l’unità con 180 CV sarà impiegata sui modelli ibridi a 2 ruote motrici, quella con 200 CV muoverà i modelli ibridi 4x4. Nel primo caso le prime proposte ad arrivare saranno le Peugeot 508 Hybrid e 508 Hybrid SW, mentre la prima Peugeot con il motore 1.6 PureTech da 200 CV sarà la suv 3008 Hybrid4, appunto a quattro ruote motrici.

PROPOSTE ARTICOLATE - Il sistema ibrido delle Peugeot 508 Hybrid e 508 Hybrid SW avrà a disposizione una potenza complessiva di 225 CV, frutto dell’abbinamento del propulsore 1.6 PureTech a benzina, capace di erogare 180 CV, con un motore elettrico da 110 CV. Le Peugeot 508 ibride ricaricabili hanno una autonomia di 40 km in modalità 100% elettrica. Il dato è stato rilevato con le nuove modalità di test WLTP. I due modelli saranno proposti in tre livelli di allestimento: Allure, GT Line, GT. Le Peugeot 508 Hybrid Allure saranno anche disponibili nella variante Allure Business, concepite per le flotte.

50 KM DI AUTONOMIA IN ELETTRICO - Come accennato, la suv Peugeot 3008 Hybrid4 avrà sotto il cofano la versione più potente del nuovo sistema ibrido plug-in. L’accoppiata tra il propulsore a benzina 1.6 PureTech (200 CV) e i due motori elettrici (110 CV, uno dei quali spinge le ruote posteriori) genera una potenza complessiva di 300 CV. Ciò significa che si tratta della Peugeot più potente mai prodotta. Procedendo soltanto in modalità elettrica l’autonomia prevista è di 50 km (rilevamento WLTP). Da sottolineare sono le prestazioni offerte da questa Peugeot 3008 Hybrid4, capace di accelerare da 0-100 km/h in 6,5 secondi.

4X4 SOLTANTO GT - La Peugeot 3008 Hybrid4 sarà disponibile sul mercato esclusivamente nell’allestimento GT, con rivestimenti interni in Alcantara e inserti in legno. Non mancherà una ricca dotazione di sistemi elettronici di assistenza alla guida. La Peugeot ha anche comunicato che qualche mese dopo il lancio della 3008 Hybrid4 verrà immessa sul mercato la versione a 2 ruote motrici con lo stesso sistema della 508, con 225 CV complessivi.

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Ritratto di money82
25 settembre 2018 - 10:37
1
Si ma quanto ha speso per comprarla? La plugin meno cara mi sembra sia la ioniq e di listino sta a 35.000 euro, con 12-13.000 euro in meno ti puoi prendere l' equivalente a benzina o un ibrido...mettendo che uno normalmente spenda 100 euro al mese di rifornimento, ti ci vogliono oltre i 10 anni per andare in pari e senza contare il costo della corrente. Sinceramente non mi sembra il gioco valga la candela.
Ritratto di Mbutu
25 settembre 2018 - 16:21
Money82: Lui ha preso proprio una ioniq. Ha fatto il conto, tenendo conto delle sue abitudini, di metterci poco più di 4 anni a rientrare della spesa. Chiaro, lui è il cliente ideale per questo tipo di prodotto avendo anche i pannelli a casa (in realtà era tentato dall'elettrico puro ma la moglie è andata in ansia da ricarica). Oltretutto la differenza fra la ioniq plug in e quella ibrida è decisamente meno di 13000 euro. Concludo ricordando che sarebbe il caso che non se ne facesse sempre e solo una questione economica. Ci sono cose un tantino più importanti e forse nella categoria "soldi sprecati" la voce "maggiori costi per auto meno inquinante" non sarebbe proprio la prima voce da andare a depennare. Stefbule: come dico sempre, ibride, plug in ed elettriche non sono per tutti. Quindi tu fai benissimo a non guardarle neppure. Ma sono per molti di più di quelli che si pensi o che addirittura pensino di loro stessi. Il mio socio fa 80 km al giorno per il "casa/lavoro", ed ha la fortuna di poter ricaricare. Ma se anche non ricaricasse, dimezzerebbe comuque i km percorsi a benzina. Purtroppo tante volte le persone non riflettono a fondo su certe cose (basti vedere quanti diesel inutili circolano) o si fanno spaventare dal cambiamento.
Ritratto di money82
25 settembre 2018 - 17:00
1
Per carità, se può spendere quella cifra per non inquinare gli stringo la mano. Però non capisco a questo punto i calcoli per rientrare della spesa a che servano, se il suo era un puro bisogno ecologico.
Ritratto di Mbutu
25 settembre 2018 - 18:03
Money82, sinceramente non capisco cosa tu voglia dimostrare con questa tua risposta perchè quella giusta era: "Cavoli, non avevo considerato che fosse possibile rientrare così in fretta della spesa. Allora in effetti ha fatto bene". Perchè è certo anche che poteva spendere di meno e comprarsi una dacia logan. Ma lui voleva altro e come spende i suoi soldi non riguarda nessuno. I due discorsi sono distinti: il suo bisogno di ecologismo è il motivo per cui si è orientato su un certo genere di auto. E visto che con i soldi suoi migliora l'aria di tutti (per quella inifinitesimale goccia che può dipendere da lui) c'è poco da fare il sarcastico. Poi non è un fesso e quindi quando ha definito il suo budget (hai presente quando dici poteva prendersi un EQUIVALENTE ibrido o benzina?) i conti se li è fatti eccome; e dimostrano che le tue fosche previsioni non sono così assolute come credevi. Hai fatto una domanda, ti ho dato una risposta. Il perchè avessi questa risposta non ha importanza.
Ritratto di money82
25 settembre 2018 - 19:48
1
Mi sembrava di aver capito che la mia osservazione economica fosse poco "politically correct", quindi mi sono limitato a rispondere come mi sembrava più logico fare. Se volevi facessi i conti, bastava dirmelo, non ci vuole uno statista: Prezzo di listino ioniq plugin 33.900 euro, poi prendiamo ad esempio l' auris modello lounge (top gamma) sta a 24.900 euro. Già in partenza sono 9.000 euro di differenza. Auris ha una media di 20 km/l, te lo dico con certezza visto che è la mia auto e detto questo facciamo presto a calcolare cosa viene fuori degli 80 km giornalieri. Benza a 1,55 sono 6,20 euro al giorno. 43,4 a settimana. 173,6 al mese e 2083 all' anno. Solo per il recupero d' acquisto sono 4,3 anni. Sembrerebbe perfetto però qui casca l' asino. All' appello mancano le spese per la ricarica e si parla in media di 1 euro ogni 30 km, se la ioniq ha una batteria da 9 kw, vuol dire che per ricaricarla 2 volte al giorno (40 km andata e 40 ritorno), si spendono circa 2 euro (stiamo bassi). E se mi dici che ha i pannelli solari ti rispondo che pure quelli hanno avuto un costo e non basso, visto che per un' utenza domestica si viaggia sui 10.000 euro. Quindi come prima, 2 euro al giorno sono 14 a settimana, 56 al mese e 672 all' anno. Quindi dopo gli ipotetici 4,3 anni non sono più in attivo ma ancora in difetto di 2688 euro, tradotto in benzina devo aggiungere 1 anno e 3 mesi...e siamo a 5,6 anni...Altro particolare, ok quando è a lavoro può arrivare e ricaricarla ma durante i week end? Fa solo tragitti di 25 km per poi tornare a casa a ricaricare? Mi sembra una situazione surreale...sono curioso di capire come contesti i numeri, a te la parola.
Ritratto di Mbutu
26 settembre 2018 - 01:46
Prima contestazione, stai confrontando due auto diverse. A lui piaceva la ioniq ed la differenza con la ibrida è di 7000 euro. Seconda contestazione, i pannelli (che già aveva prima) gli permettono un risparmio su tutta la spesa della corrente elettrica. Quindi ipoteticamente bisognerebbe considerare anche quello nei conti. Sinceramente non so se lo ha fatto o ha tagliato la testa al toro e non l'ha considerata una spesa relativa all'auto. Ad ogni modo quello che hai calcolato va, circa, a pari con i 2000 euro in più che hai considerato di auto per cui probabilmente ha fatto il tuo stesso conto. Quindi vedi che gira e rigira siamo sempre li. Terza contestazione, in effetti noi lavoriamo anche il sabato (e qualche volta la domenica) quindi di week end non è che ne facciamo molti (per i primi 7000 km non ha avuto appunto bisogno - poi non è che lo seguo, non è detto che non abbia mai acceso il termico; semplicemente non ha avuto bisogno di fare altri pieni) e probabilmente questo farà sembrare la cosa surreale. Ma se ci rifletti bene il discorso week end non viene in aiuto della tua teoria: quando termini l'autonomia elettrica hai consumi paragonabili a quelli di ogni altra ibrida, quindi non c'è impatto nel confronto del periodo di ammortamento. Quindi a ben vedere non ho molto da contestare ai tuoi numeri visto che dimostrano esattamente quello che dicevo io. Ovvero che nelle giuste condizioni il differente costo iniziale si riassorbe in tempi ragionevoli (per dire, anche accettando i tuoi calcoli più pessimistici considera cosa succede se si tiene l'auto 10 anni).
Ritratto di money82
26 settembre 2018 - 11:17
1
Se a lui piaceva solo quella vettura i suoi calcoli sulla versione ibrida sono corretti. 6/7.000 euro di differenza li recuperi in 4 anni. Per me ha avuto un gran coraggio, sia per acquistare un' auto nuova e con tecnologia non collaudata (nel senso che è stata immessa da poco nel mercato), sia perchè la utilizza in sola modalità elettrica...pensare al motore li fermo per mesi mi fa salire un nodo in gola...magari è solo una mia fisima però scaricare e ricaricare interamente una batteria 2 volte al giorno quando è stata progettata per lavorare con motore termico e magari essere ricaricata una volta ogni 2-3 giorni mi fa pensare non bene in termini di durata. Io gli auguro che vada sempre bene con la sua tecnica chiaramente. Ciao
Ritratto di Mbutu
26 settembre 2018 - 11:44
Sulla tecnologia nuova sono d'accordo con te. Difatti io gli avevo consigliato, pensa un po', proprio la Auris. C'è però da dire che hyundai/Kia non sono proprio degli scappati di casa. Sul resto solo il tempo ci dirà (e comunque ha 5 anni di garanzia) però tieni presente che la batteria Plug in è progettata proprio per la spina.
Ritratto di emergency
26 settembre 2018 - 11:46
Io opterei per Hyundai ottimo prodotto e come da lei detto 5 anni di garanzia e con attacco elettrico da " cucina "
Ritratto di stefbule
25 settembre 2018 - 14:52
11
Bé se fai 10 km al giorno tipo casa-lavoro di sicuro sei quasi sempre in elettrico. Non sarebbe il mio caso.
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