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Peugeot 308: annunciati i prezzi

Pubblicato 18 giugno 2021

Si parte da 23.750 per la Peugeot 308 1.2 con 110 CV fino ad arrivare a 43.450 euro per l’ibrida plug-in con 225 CV.

Peugeot 308: annunciati i prezzi

ARRIVA A SETTEMBRE - Svelata lo scorso marzo, la nuova generazione della Peugeot 308, si caratterizza per uno stile più curato e per una dotazione tecnologica profondamente rinnovata. La casa francese comunica che è già ordinabile in Italia e che arriverà nelle concessionarie a fine settembre del 2021. Il prezzo di partenza è di 23.750 euro e sono previsti cinque diversi allestimenti (Active Pack, Allure, Allure Pack, GT e GT Pack) e 5 motori, per 21 combinazioni complessive.

LA ACTIVE PACK - La dotazione di serie della Peugeot 308 è già piuttosto completa nell’allestimento Active Pack (nella foto qui sopra) che, tra le altre cose, comprende diversi sistemi ADAS (frenata di emergenza, controllo attivo di uscita dalla corsia, riconoscimento segnali stradali, attention assist), il climatizzatore automatico bi-zona, il parabrezza a isolamento acustico, l’accensione automatica di proiettori e tergicristalli, i fari a led e la strumentazione digitale con display da 10” e sistema multimediale con schermo da 10”.

LA ALLURE - Il secondo livello di allestimento è l’Allure (nella foto qui sopra), che aggiunge differenti elementi funzionali e di design, tra cui il sistema anticollisione e i fari adattivi, i sensori di parcheggio anteriori, l’illuminazione dell’abitacolo a led, fari a led ad artiglio integrali, griglia con inserti cromati e due prese USB posteriori. 

LA ALLURE PACK - L’allestimento Allure Pack propone quattro ulteriori sistemi Adas (cruise control adattivo con funzione di stop & go, sorveglianza dell’angolo cieco, e l’allerta presenza del traffico posteriore), i cerchi in lega da 17” e il caricatore senza fili per lo smartphone. 

LA GT - L’allestimento GT (nella foto qui sopra) enfatizza il carattere sportivo aggiungendo pedaliera e soglie porte in alluminio, volante riscaldato in pelle, cerchi da 18”, fari matrix full led, profili esterni con decorazione cromata e strumentazione 3D. 

LA GT PACK - Più in alto nella gamma troviamo l’allestimento GT PACK che include i sedili riscaldati e massaggianti a regolazione elettrica, l’impianto Hi-Fi Premium Focal da 10 altoparlanti e il visiopark con quattro telecamere.

I PREZZI - L’allestimento base prevede il motore benzina PureTech Turbo 110 con cambio manuale a 6 rapporti in allestimento Active Pack. La Peugeot 308 con motore diesel BlueHDi con lo stesso allestimento parte da 26.550 euro (28.750 euro con l’Allure e 29.750 con l’Allure Pack) e, infine, le nuove propulsioni ibride plug-in hanno un listino che parte dai 36.750 euro della versione Hybrid 180 nel ricco allestimento Allure (37.750 con l’Allure Pack, 39.950 con il GT e 41.950 con il GT Pack). Il motore top di gamma ibrido plug-in da 225 CV può essere abbinato solo agli allestimenti GT e alla GT Pack, e ha un prezzo rispettivamente di 41.450 e 43.450 euro.

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Ritratto di Ronbo
18 giugno 2021 - 16:12
Grazie. Le auto a metano monovalenti non pagano il bollo o lo pagano il 75% in meno e possono entrare in città durante i blocchi del traffico, proprio perché inquinano meno di benzina, diesel e GPL. Oltre a permettere risparmi clamorosi per chi non può mantenere i costi di auto premium o alla moda. Idea pessima non incentivarle più di myld hybrid e plug in. Mi chiedo, tra l'altro, che fine faranno i 1.600 gestori di distributori di metano, i quali - di questo passo - dovranno chiudere prima di quelli tradizionali benzina-gasolio.
Ritratto di bangalora
21 giugno 2021 - 19:36
Secondo me e secondo al mercato saranno tutti convertiti ad idrogeno e anche le rsffinerie dsranno improntate per la prod. di Idrogeno. Il futuro e' green con l'idrogeno non con l'elettrico. Mi richiedo se tutti girassimo con, per esempio una 500 elettrica e cioe,' circa 30 milioni di utenti, dove prenderemo tutta questa energia????
Ritratto di bangalora
21 giugno 2021 - 19:40
Non per essere di parte, ma provate una Tucson plug-in a parte l'estetica, ma a livello motoristico e' una favola e con un prezzo che affonderebbe qualsiasi altra auto.
Ritratto di Oxygenerator
18 giugno 2021 - 16:23
@ Ronbo e kt. Quindi, visto che ci sono anche quelli che non si possono permettere l’auto a metano, che facciamo ? Continuiamo con le stronzate dei detti popolari ? O con i Gretini ? Nessuna morale. Ma visto che la menate voi su chi può o non può, sappiate che ci sono persone che neanche l’auto a metano possono comprare e gestire. Ripeto, Quindi ? C’è poi da ricordare, che l’auto, non è un obbligo. È una scelta. Di comodo. E sopratutto, non è un diritto.
Ritratto di Ronbo
18 giugno 2021 - 17:44
In un paese con una rete di trasporti civile, l'auto non è un diritto, vedasi molte zone della Germania o l'Alto Adige, dove i bus arrivano ogni ora ovunque. Da noi in Italia, appena fuori dalle città oltre 100.000 abitanti è impossibile. Per il resto, quando devo fare percorsi nel raggio di 5 km, uso la bici o vado a piedi. Nella mia zona sono spesso uno dei pochissimi a farlo. Bastano i fatti per replicare a discorsi aggressivi. Io da metanista sono già pro ambiente. E da non benestante sono pro mie tasche.
Ritratto di Oxygenerator
18 giugno 2021 - 18:11
@ Ronbo Allora le consiglio la Dacia Spring elettrica. Nuova fiammante, costa meno della panda. La versione top costa 21.500, che con gli incentivi arriva a costare meno di 12.000 € È elettrica, e senta qua, non paga bollo, assicurazione calmierata, non paga i parcheggi in città, area b, area c, va assolutamente dove vuole, gli unici divieti sono i sensi unici, ha 300 km di autonomia, si ricarica all’80 % in 50 minuti, e per fare 100 km spende meno di 2,50 €. Un affarone. Anche pro sue tasche.
Ritratto di Pintun
18 giugno 2021 - 20:12
Quando costerà meno della Panda, sarà una vera alternativa, per ora costa di più, che poi dobbiamo pagarla tutti per farla pagare meno non so quanto sia una gran trovata in questo periodo.
Ritratto di Oxygenerator
19 giugno 2021 - 02:50
@ Pintun. A listino la Panda parte dai 15.000 € per arrivare a 20.000 €. La Dacia Spring a listino, full optional costa 21.500 €. Ballano 1.500 € per avere un’auto più comoda e leggermente più grande, elettrica e con costi di manutenzione irrisori. ( tanto per fare un calcolo la panda a metano consuma quasi 6 litri per 100 kilometri, considerato che metano e gpl vengono quasi 1 € al litro, facciamo un conto per difetto e diciamo che spende 4,50 € per fare i 100 kilometri, contro i 2, 50 € , ma faccia anche 3 € che spenderebbe con l’elettrico ). Con le dovute proporzioni, poi pensi al kilometraggio tipico, dei 50.000 kilometri, e vedrà le differenze di costo tra le due auto. Direi che ci siamo. Poi che la panda te la diano scontata è un’altro fattore. Ma chi crede che paghi gli sconti della Panda ? Sempre Pantalone.
Ritratto di Oxygenerator
19 giugno 2021 - 03:13
Inoltre non abbiamo considerato, se vuole un altro fattore, quello ‘ ecologico ‘. La panda a metano che è un 900 di cilindrata, emette 95 gr di co2 al kilometro. La mia full hybrid che ha giá 7 anni di vita è un 1800 di cilindrata ed emette 96 gr di co2 al kilometro. Se prendiamo invece la panda ibrida che è un 1000 di cilindrata, emette 120 gr di co2 al kilometro. L’elettrica, zero al kilometro. Poi si potrebbe aprire anche l’argomento costo della manutenzione, dove l’elettrica, vince a mani basse, non avendo proprio di suo, pezzi per la trasmissione, il motore, il cambio, la frizione, la marmitta, filtri olii e quant’altro.
Ritratto di Pintun
19 giugno 2021 - 17:59
La Panda ibrida parte da meno di 14000, ma diciamo pure la City Life poco sopra i 14 che è la versione più sensata, mentre la Spring da 20000, quindi ci ballano 6000 euro, per avere ad oggi un'auto che dichiara 230 km di autonomia che rischiano di essere anche meno, quindi non proprio poco. Questo denota una tecnologia non matura e infatti ha bisogno di incentivi perché nessuno sano di mente spenderebbe 20000 euro per una piccola da città. Sulla manutenzione concordo che dovrebbe essere più leggera come costi, mentre sui costi di gestione ho qualche dubbio: quando le elettriche saranno la maggioranza tutto il carico fiscale passerà da benzina e gasolio alla corrente, mica lo stato ci può perdere.
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