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Peugeot 9X8: l’hypercar per Le Mans vista dal vivo

Pubblicato 17 luglio 2021

In attesa di vederla in pista dal 2022, il prototipo dell’auto con cui Peugeot tornerà a gareggiare nel WEC è stato svelato all’Autodromo di Monza. Originale nel design, monta un “cuore” ibrido da 680 CV.

Peugeot 9X8: l’hypercar per Le Mans vista dal vivo

IN ANTEPRIMA A MONZA - Se la Peugeot 9X8 sarà da subito competitiva nel campionato endurance WEC 2022 e nella prestigiosa 24 Ore di Le Mans solo i risultati in pista potranno dircelo. Ma era da tempo che non si vedeva un’auto da competizione così ricercata e particolare. Sviluppato per competere nella categoria LMH (Le Mans Hypercar) del WEC, il prototipo da corsa della Peugeot è arrivato su circuito brianzolo per la 6 Ore di Monza, dove abbiamo potuto verlo dal vivo. Larga e bassissima e, sopratutto, priva di un grande alettone al posteriore, la Peugeot 9X8 per ora è soltanto una concept, ma stando alle parole dei suoi progettisti poco cambierà con la versione che vedremo in pista il prossimo anno. 

IBRIDA E INTEGRALE - Una scelta, quella di fare a meno per la Peugeot 9X8 della più classica delle appendici aerodinamiche, è stata dettata dai designer, ma anche da una precisa ragione tecnica: il regolamento impone dei limiti sulla deportanza sviluppata dalle vetture, un valore che gli ingegneri della Peugeot hanno raggiunto “soltanto” lavorando sul fondo - con un enorme estrattore - e sulle forme della carrozzeria. Dettata dal regolamento è anche la potenza massima erogabile in ogni momento dal sistema ibrido - 680 CV - ma il nuovo motopropulsore sviluppato dalla Peugeot nasconde molto di più di quanto la sola cavalleria possa indicare: abbina la trazione di un inedito 6 cilindri a V di 90° biturbo sulle ruote posteriori a quella, sull’asse anteriore, dell’unità elettrica alimentata da una batteria ad alto voltaggio (900 volt). A seconda della velocità e dei diversi parametri imposti dal regolamento la Peugeot 9X8 potrà così contare sulla trazione integrale per la massima stabilità nelle curve ad alta velocità mentre in frenata l’energia cinetica ricaricherà la batteria.

QUANDO SCENDERÀ IN PISTA? - I colori scelti per questa prima presentazione al pubblico della Peugeot 9X8 non potevano che essere quelli della rinnovata anima ibrida di Peugeot Sport, il grigio e il verde fluorescente, gli stessi che identificano la sportiva variante Peugeot Sport Engineered della 508. Anche il nome di questa auto da corsa prende dal presente, ma anche da passato della casa francese: il 9 ricorda la tradizione dei prototipi da corsa francesi, come la Peugeot 905 e la 908 HDi Fap, mentre l’8 è il numero con cui finiscono i nomi delle attuali Peugeot. La ‘X’ al posto dello zero è invece un rimando al sistema di trazione integrale. Insomma tutto lascia presagire un ritorno in grande stile nelle gare di durata per la Casa francese già vittoriosa a Le Mans nel 2009 proprio con la Peugeot 908 HDi Fap. Ma per vedere la modernissima hypercar da corsa in azione bisognerà attendere ancora un po’: i primi test in pista sono attesi alla fine dell’anno. I prossimi mesi vedranno ancora una volta gli ingegneri impegnati nello sviluppo al simulatore della vettura definitiva e nei test al banco del powertrain, perché possa sopportare un utilizzo tanto prolungato e gravoso come quello imposto dalla 24 Ore di Le Mans.





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Ritratto di gt3mc12
17 luglio 2021 - 10:25
E qua il livello di cattiveria aumenta. Fantastico il pacchetto di orizzontalità anteriore tra il cofano sopra e lo spoiler sotto. Pur sapendo che la scelta tecnica è di pulizia aerodinamica, l'ala dietro manca tantissimo, peccato. In tutti i modi un gran bel vedere
Ritratto di IloveDR
17 luglio 2021 - 17:11
4
non volevamo un'ala posteriore...
Ritratto di Miti
17 luglio 2021 - 17:30
1
@Stellantis # Che dici cara mia Stellantis di costruire auto e non missile da corsa ? Auto ...tipo... per le persone normali ...tipo... auto ecologiche ... eventualmente anche un po' carine ...non tanto care ... affidabile... tecnologiche ma anche semplice da guidare ? Auto per tutti ?! Per noi ?! Per quelli che hanno sponsorizzato dalla parte d'Italia la fiat e dalla parte francese la PSA già al inizio della pandemia (pensavo che solo in via Zara devi pagare prima del servizio !!!) con soldini garantiti delle banche , le stesse che salviamo regolarmente ...ma anche soldi garantiti dallo stato , che si prende le nostre tasse ?! Che dite di lasciare queste auto per più in là quando te , Stellantis , avrai milioni di auto "normali" vendute , quanto i tuoi conti saranno veramente a posto , quando il lavoro per i metalmeccanici italiani e francesi non sarà più sotto stress ad ogni ondata di vento transalpino ??!! Grazie mille anticipatamente.
Ritratto di Gianni.ark
17 luglio 2021 - 19:48
Rispetto la tua opinione ma trovo la polemica sterile: il motor sport esiste da qiando esiste l'auto e i successi sportivi in genere aiutano a vendere. Inoltre i prototipi per le competizioni servono a sviluppare soluzioni tecniche che nel giro di qualche anno finiscono nei modelli di serie.
Ritratto di Miti
17 luglio 2021 - 21:48
1
@Gianni.ark# Anche io rispetto la sua opinione Gianni.ark. E non solo. Le do anche ragione. La mia era un'affermazione con tono retorico. Nient'altro. Ma per sviluppare tutte queste nuove soluzioni tecniche dovresti avere anche propulsori adatti o potenzialmente adattabili a loro. Da anni tutto che significa adesso Stellantis si sono concentrati sui motori a gasolio. Come tutti gli altri. Una volta che questi propulsori sono stati "puniti" ,per motivi sia validi che meno ,vogliamo vedere cos'è rimasto come motoristica nel gruppo Stellantis ? Ne vogliamo parlare di cosa significa ibrido in questo gruppo ? Quest'auto , se guardi bene il primo articolo su di lei , l'ho anche elogiata. Ma , è questa la soluzione adesso per uscire dalla melma in quale si trova questo gruppo ? Io non ci credo. Per sviluppare veramente una vettura con quale sia la Peugeot che Citroen che Fiat &co possono sviluppare di nuovo un nome in questo settore non credo che serviva quest'auto. Ma serietà, ricerca , piani industriali, sviluppo dei nuovi modelli e di nuovi propulsori. Nel PSA qualche cosa si muoveva. Ma nel FCA da anni nulla. Sono sempre al punto in quale un colore nuovo per loro significa un'auto nuova. Basta guardare nei ultimi articoli del AV. Stellantis non significa solo francese. Significa italo francese o francese italiano. Non è importante l'ordine. L'importante è che si danno una mossa perché non credo che avranno tanto tempo per farlo. Concentrarsi su una vettura super sportiva forse serve ma non la vedo in questo momento una priorità. La priorità è produrre , l'affidabilità, la ricerca di modelli per tutte le fasce medie , la priorità è di dimostrare che in Europa non solo i tedeschi fanno auto. Per momento scusami ma vedo poco niente se non soltanto promesse , promesse e promesse. E mi spiace ma per me il tempo delle parole e super piani industriali è passato da un po'. Voglio semplicemente fatti. Non le stesse auto verniciate al infinito. La saluto , Sg. Gianni.
Ritratto di gt3mc12
17 luglio 2021 - 19:01
Posizioni rispettabilissime, ma più di qualcuno pensa che le macchine da corsa siano quelle con le ali, per esempio come quelle che partecipano alla pikes peak race, ali esagerate, senza regole, anche sulle elettriche
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
17 luglio 2021 - 22:52
Frontale orrendo.
Ritratto di Lorenz99
17 luglio 2021 - 23:24
SARÀ BELLA,SE GIRA PIÙ VELOCE DELLEALTRE AUTO. IN PISTA CONTA IL CRONOMETRO ,NON IL LED PIÙ TRENDY
Ritratto di Quello la
18 luglio 2021 - 00:29
Spero che, quando si accende, faccia più rumore di te,
Ritratto di Cancello92
19 luglio 2021 - 11:24
Bellissimo pezzo di metallo complimenti Peugeot