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All’origine delle gomme GT Radial

02 luglio 2010

Abbiamo visitato lo stabilimento indonesiano della GT Radial: oltre 100.000 gomme al giorno, vendute in tutto il mondo.

DALL'ESTREMO ORIENTE - Marchi come Michelin, Goodyear e Pirelli li conoscono tutti. Ma non tutti sanno che in Estremo Oriente hanno sede alcuni dei più importanti produttori di pneumatici al mondo; aziende che, dopo decenni di attività soprattutto sui mercati locali, da qualche annetto si stanno facendo conoscere (e apprezzare) anche in Europa. Ci sono le giapponesi Bridgestone (prima al mondo per fatturato; dati del 2008) e Yokohama, ma anche la coreana Hankook e la GT Radial, che fa parte del gruppo industriale GT con sede a Singapore.
 

Penumatici fabbrica gt radial 09
Uno dei reparti dello stabilimento GT Radial di Tanggerang, Indonesia.


CENTRO PROVE IN UK
- Proprio la GT Radial ci ha aperto le porte dello stabilimento indonesiano di Tanggerang, alla periferia di Giakarta (altre sei fabbriche sono nei dintorni di Shanghai) per mostrarci “dal vivo” come nasce un pneumatico: da quando la massa gommosa nera e informe inizia a modellarsi nelle presse, fino al controllo manuale del pneumatico pronto per la spedizione. Un processo affascinante, che a Tanggerang si ripete 107.000 volte al giorno: 47.000 le gomme per auto o veicoli industriali (in quest’ultimo settore il gruppo GT è al quinto posto al mondo, dopo Michelin, Bridgestone, Goodyear e Continental) e 60.000 per le moto. Sono esportate in tutto il mondo, e l’Europa è un mercato di rilievo; c’è anche un centro tecnico in Inghilterra dove, tra l’altro, vengono sviluppati i nuovi prodotti. La gamma include pneumatici per auto, Suv, fuoristrada, trasporto leggero e anche vetture da competizione, ribassati fino alla “barra 35” e per cerchi fino a 20 pollici di diametro.
 





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Ritratto di andy962
2 luglio 2010 - 23:04
le ho appena cambiate con le hankook dopo 50.000 km;sono pneumatici medi abbastanza silenziosi,con una buona tenuta sia sul bagnato che sull'asciutto.Le hankook pero ' sono superiori e le ho pagate meno.
Ritratto di nuvolari
3 luglio 2010 - 09:55
Non posso interloquire sul prodotto stradale estivo, ma vi assicuro che il prodotto invernale che uso per impiego professionale su auto con trasmissione awd è a dir poco fantastico, sia su neve bagnato. Trasmette un'ottima motricità e direzionalità buona mescola che da il massimo man mano che le temperature scendono anche di 10 gradi sotto lo zero. Per fare un termine di paragone non è neanche da comparare con marca blasonata che equipaggia il veicolo di serie
Ritratto di Fr4ncesco
4 luglio 2010 - 01:59
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Sulla Marea di famiglia abbiamo montato per un periodo di circa 6 anni le GT Radial Champiro e devo dire che in ogni condizione e stagione e nelle velocità limite si sono dimostratre buone gomme: buona stabilità e controllo, abbastanza silenziose e consumo contenuto. Solo recentemente le abbiamo sostituite per usura con delle Michelin Energy Saver anche se di dimensioni più strette. In generale ne siamo rimasti soddisfatti. Credevo però fossero inglesi del gruppo Yokohama fino a quando non le abbiamo cambiate
Ritratto di mirkovic
6 luglio 2010 - 00:08
Io gt radial champiro le ho prese per l'inverno..e mi stò trovando bene avendoci fatto 40.000 km..hanno una buona tenuta e trazione a un costo ragionevole..
Ritratto di tecnico
9 marzo 2014 - 16:50
Le Champiro sulla Marea V55 costavano poco meno che le pari di altre di marca, mi sono state consigliate dal gommista, che le ha definite "un guanto", dopo 20.000 km erano tutte 4 ovalizzate, con protuberanze fuoriuscite dalla carcassa sotto al battistrada e dai fianchi che facevano procedere l'auto a saltelli......, sono ritornato dal gommista definendole "un cesso di gomma", questi mi ha risposto che era tutta colpa dei cerchi (in lega) storti e da sostituire. Mi sono limitato a sostituire (da altro gommista) i pneumatici non i cerchi, con i quali ho percorso altri 150.000 km senza problemi. Da allora SOLTANTO gomme di marca ed ESCLUSIVAMENTE ESTIVE, quando nevica monto le catene per i brevi tratti innevati. LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO, questo deve essere il moto di chi acquista e di chi vende buone gomme, non IL MARGINE DI GUADAGNO ASSICURATO AL GOMMISTA DA UN PRODOTTO CHE A LIO COSTA 1/3 di quello di marca .!!!
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