Polestar 1: coupé stilosa con Dna Volvo

Basata sulla meccanica (evoluta) delle Volvo 90 e 60, ha un motore ibrido da 600 CV e fino a 150 km di autonomia a zero emissioni.

ARRIVA NEL 2019 - La Volvo e il gruppo industriale di cui fa parte (la cinese Geely) hanno progetti molto ambiziosi per i motori ibridi e elettrici, tanto da investire grosse risorse la cosiddetta elettrificazione, che prevede il progressivo passaggio a motori ibridi prima ed elettrici puri poi. Un momento chiave della strategia si è consumato oggi a Shanghai. Qui la Volvo, proprietaria della Polestar, ha mostrato in anteprima la Polestar 1 (nelle foto), una coupé dotata di un motore ibrido che arriverà nelle concessionarie a metà del 2019, qualche mese prima della berlina elettrica Polestar 2 e della suv Polestar 3. I nuovi modelli saranno fabbricati nell’impianto in costruzione a Chengdu in Cina. 

BASE RINNOVATA - La Polestar 1 è la prima vettura del neonato marchio Polestar, diventato un vero e proprio costruttore dopo essere stato a lungo il preparatore ufficiale delle Volvo più sportive di serie e da gara. La Volvo e la Geely hanno annunciato un grosso investimento di 640 milioni di euro per sostenere fase iniziale di sviluppo della Polestar, con progettazione di nuovi modelli e relativa industrializzazione e vendita. La coupé è basata su una versione aggiornata della piattaforma SPA (la stessa delle Volvo 90 e 60, ma con il 50% di pezzi nuovi) e riprende le forme esterne della berlina S90, a partire dalla grossa mascherina anteriore, ma le somiglianze si ritrovano anche nel lungo cofano, nei fanali posteriori a C e nelle fiancate prive di solcature. La Polestar 1, che è lunga 450 cm, fa largo uso della fibra di carbonio. Questo materiale viene utilizzato per la carrozzeria, per tutta la struttura del tetto e anche come rinforzo per il pianale nella zona tra l'abitacolo e il baule, così da conferire una maggiore rigidità torsionale. Inoltre, il carbonio consente un risparmio di peso di 230 kg rispetto ad un'analoga costruzione in acciaio.

NON SI ACQUISTA, SI NOLEGGIA - Il motore della Polestar 1 è un ibrido ad alte prestazioni, composto da un 4 cilindri sovralimentato e da due motori elettrici posti a retrotreno, capaci in totale di 218 CV e 480 Nm erogati sulle ruote posteriori. Altri 46 CV e 150 Nm sono forniti da un terzo motore elettrico collegato al motore termico che funge anche da generatore per le batterie in fase di decelerazione. Inoltre sappiamo che le 3 batterie, per un totale di da 34 kWh, assicurano percorrenze fino a 150 km in modalità a emissioni zero: i cavalli complessivi sono 600 e la coppia raggiunge i 1.000 Nm. La coupé adotta soluzioni tecniche come l’asse posteriore sterzante e le sospensioni a controllo elettronico, sviluppate dallo specialista Öhlins, che dovrebbero migliorare la reattività dell’auto nonostante i pesi e gli ingombri esterni. La Polestar ha già aperto gli ordini della 1, che si potrà noleggiare per 24 o 36 mesi senza deposito iniziale pagando una rata ogni mese.



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