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Polestar 1: coupé stilosa con Dna Volvo

17 ottobre 2017

Basata sulla meccanica (evoluta) delle Volvo 90 e 60, ha un motore ibrido da 600 CV e fino a 150 km di autonomia a zero emissioni.

Polestar 1: coupé stilosa con Dna Volvo

ARRIVA NEL 2019 - La Volvo e il gruppo industriale di cui fa parte (la cinese Geely) hanno progetti molto ambiziosi per i motori ibridi e elettrici, tanto da investire grosse risorse la cosiddetta elettrificazione, che prevede il progressivo passaggio a motori ibridi prima ed elettrici puri poi. Un momento chiave della strategia si è consumato oggi a Shanghai. Qui la Volvo, proprietaria della Polestar, ha mostrato in anteprima la Polestar 1 (nelle foto), una coupé dotata di un motore ibrido che arriverà nelle concessionarie a metà del 2019, qualche mese prima della berlina elettrica Polestar 2 e della suv Polestar 3. I nuovi modelli saranno fabbricati nell’impianto in costruzione a Chengdu in Cina. 

BASE RINNOVATA - La Polestar 1 è la prima vettura del neonato marchio Polestar, diventato un vero e proprio costruttore dopo essere stato a lungo il preparatore ufficiale delle Volvo più sportive di serie e da gara. La Volvo e la Geely hanno annunciato un grosso investimento di 640 milioni di euro per sostenere fase iniziale di sviluppo della Polestar, con progettazione di nuovi modelli e relativa industrializzazione e vendita. La coupé è basata su una versione aggiornata della piattaforma SPA (la stessa delle Volvo 90 e 60, ma con il 50% di pezzi nuovi) e riprende le forme esterne della berlina S90, a partire dalla grossa mascherina anteriore, ma le somiglianze si ritrovano anche nel lungo cofano, nei fanali posteriori a C e nelle fiancate prive di solcature. La Polestar 1, che è lunga 450 cm, fa largo uso della fibra di carbonio. Questo materiale viene utilizzato per la carrozzeria, per tutta la struttura del tetto e anche come rinforzo per il pianale nella zona tra l'abitacolo e il baule, così da conferire una maggiore rigidità torsionale. Inoltre, il carbonio consente un risparmio di peso di 230 kg rispetto ad un'analoga costruzione in acciaio.

NON SI ACQUISTA, SI NOLEGGIA - Il motore della Polestar 1 è un ibrido ad alte prestazioni, composto da un 4 cilindri sovralimentato e da due motori elettrici posti a retrotreno, capaci in totale di 218 CV e 480 Nm erogati sulle ruote posteriori. Altri 46 CV e 150 Nm sono forniti da un terzo motore elettrico collegato al motore termico che funge anche da generatore per le batterie in fase di decelerazione. Inoltre sappiamo che le 3 batterie, per un totale di da 34 kWh, assicurano percorrenze fino a 150 km in modalità a emissioni zero: i cavalli complessivi sono 600 e la coppia raggiunge i 1.000 Nm. La coupé adotta soluzioni tecniche come l’asse posteriore sterzante e le sospensioni a controllo elettronico, sviluppate dallo specialista Öhlins, che dovrebbero migliorare la reattività dell’auto nonostante i pesi e gli ingombri esterni. La Polestar ha già aperto gli ordini della 1, che si potrà noleggiare per 24 o 36 mesi senza deposito iniziale pagando una rata ogni mese.

Polestar 1
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Ritratto di Fr4ncesco
17 ottobre 2017 - 20:47
600CV a leggerli sembrano una roba pazzesca, roba da upgrade di una Camaro by qualche preparatore, però i cavalli "elettrici" non corrispondono a quelli a "termici" su un'auto, infatti guardando le schede tecniche delle EV si leggono un'infinità di CV per delle prestazioni nella norme delle rivali a benzina/gasolio (se non per l'accelerazione). Non vorrei dire una stupidata ma quei 600CV li leggo "400" che sono una potenza tra una cruiser e una sportiva del segmento, quindi nulla di estremo.
Ritratto di AMG
18 ottobre 2017 - 00:35
L'integrale è ottenuta con il termico all'anteriore e al posteriore due motori elettrici differenti, anche se le specifiche sul funzionamento della propulsione non sono ancora state fornite. Fonte 4R
Ritratto di The Krieg
17 ottobre 2017 - 19:33
Mah. La linea dell'auto è molto bella, però a parere mio hanno toppato col muso, troppo grande e vuota la griglia senza il grande logo Volvo. Oltretutto come già detto da altri utenti, il marchio Polestar non ha alcun appeal, fattore molto importante nel settore premium, ma se proprio dovevano scorporarlo, la nomenclatura dei modelli potevano lasciarla uguale o simile a quella della casa madre (in stile abarth insomma). Anche il nuovo logo lo trovo insignificante. Comunque spero abbia successo dato che nuove coupé in un mercato che guarda solo ai suv sono sempre ben accette.
Ritratto di Moreno1999
17 ottobre 2017 - 19:57
4
Emozionante. Nonostante sia l’estetica già vista delle ultime Volvo, la trovo di una bellezza impressionante. Non capisco però l’idea di creare un sub brand a parte...
Ritratto di francesco.87
17 ottobre 2017 - 20:20
volvo non fareil apsso più lungo della gamba.. avevo eltto che el polestar sarebbero diventate le volvo elettriche del futuro, qua invece si paral di esclusività e volvo piu raffinate.. ma non dovrebbe gia essere volvo un marchio premium??
Ritratto di Fr4ncesco
17 ottobre 2017 - 20:36
Elettriche e performanti, qui abbiamo un'ibrida da 600CV con un telaio rivisto in maniera sportiva, quindi ci siamo.
Ritratto di Dirk
17 ottobre 2017 - 20:21
Spettacolare anche se la trovo molto simile in certe linee ad Audi. Volvo di fatto è premium.
Ritratto di capobutozzi
17 ottobre 2017 - 21:11
Sono d accordo Volvo e' sempre ststo premium e questa polestar lo e' ancora di piu.
Ritratto di hulk74
17 ottobre 2017 - 21:26
Io vado controcorrente... Non mi piace. Muso poco sportivo. Adoro le Volvo, ma questa non mi dice nulla
Ritratto di Leonal1980
17 ottobre 2017 - 23:30
3
Per me è stupenda a parte quello schermo+bocchette verticali, perchè non orrizontali?
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