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La Polestar 1 parlerà un po' italiano

12 gennaio 2018

La coupé ibrida, attesa nel 2019, sarà dotata di una scocca in fibra di carbonio realizzata a Benevento dall’italiana Adler.

La Polestar 1 parlerà un po' italiano

GIÙ IL PESO - L’azienda italiana Adler costruirà da marzo 2018 alcune parti in fibra di carbonio per la coupé di lusso Polestar 1 (nella foto), ibrida da 600 CV che sancisce l’esordio della Polestar come marchio indipendente dopo un passato da preparatore per le Volvo ad alte prestazioni. La Adler userà il materiale composito per la carrozzeria, la struttura del tetto e anche come rinforzo per il pianale nella zona tra l'abitacolo e il baule, così da conferire al telaio una maggiore rigidità torsionale e rendere l’auto più precisa in curva. L’utilizzo della fibra di carbonio per questi elementi, secondo la Polestar, consente un risparmio di peso di 230 kg rispetto ad un'analoga costruzione in acciaio. Il quotidiano Sole 24 Ore scrive oggi che l’azienda costruirà 180 modelli di prova da marzo a fine 2018, in attesa che la Polestar decida quante commissionargliene sulla base dei numeri di vendita (la coupé arriverà negli autosaloni da metà 2019).

“SUO” È IL TELAIO DELLA 4C - La Adler è una grande azienda di Napoli che effettua lavorazioni per il mondo dei trasporti e realizza componenti per automobili, elicotteri e aerei. Controlla 58 stabilimenti in 19 paesi al mondo e fatture oltre 1 miliardo di euro. La sua specialità sono i polimeri, un particolare tipo di molecole che può essere lavorato e dà origine a materiali come ad esempio il poliuretano, utilizzato per numerosi parti interne ed esterne delle automobili. Non a caso la Adler si è specializzata nei pannelli delle portiere e nei tappetini interni. Da qualche tempo l’azienda ha cominciato ad investire nella fibra di carbonio (un materiale costoso ma molto leggero e resistente) ed è stata incaricata dalla FCA di costruire il telaio della sportiva Alfa Romeo 4C, pesante solo 65 kg, quanto basta per contenere il peso dell’auto entro i 900 kg. Le lavorazioni per la 4C e la Polestar vengono effettuate nella fabbrica di Benevento.

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Ritratto di tramsi
12 gennaio 2018 - 18:08
Polestar è stata per anni l’azienda che ha curato le attività agonistiche di Volvo, da oggi sarà un marchio a sé, cinese! Pare che, dopo la Polestar 1, debutterà la Polestar 2, una berlina di classe media puramente elettrica e perfetta concorrente della Tesla Model 3. Successivamente, pare, sarà il turno della Polestar 3, un SUV elettrico. Entrambe dovrebbero debuttare attorno al 2020, pare... Una volta tanto voglio sbilanciarmi sull'aspetto estetico: il profilo anteriore è assolutamente Volvo, quello laterale è il più riuscito (mi ricorda la Mustang o, cmq, le muscle car americane), quello posteriore non mi convince del tutto.
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2018 - 19:35
Proprio nel primo articolo riguardante questo modello ho scritto che di lato mi ricordavo molto la Mustang.
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2018 - 19:35
Ricordava*
Ritratto di jabadais
12 gennaio 2018 - 21:21
Anche io l'avevo definita una muscle car in salsa svedese!!!
Ritratto di tramsi
12 gennaio 2018 - 22:21
Questo è il primo articolo che leggo qui sulla Polestar, ma, se le idee sull'ispirazione estetica coincidono, vuol dire che i designer si sono proprio ispirati all'americana.
Ritratto di ELAN
12 gennaio 2018 - 18:23
1
Forse i cerchi sono piccoli, io metterei direttamente dei 30".
Ritratto di Ercole1994
12 gennaio 2018 - 18:28
L'Italia è ancora al centro del mondo in fatto di motori. Concordo sul fatto che una volta era più evidente la cosa, ma tra acquisizioni di importanti "matite" con Pininfarina, o produzione di componenti importanti, come scocche o intere carrozzerie, lo "straniero", ci apprezza con infinito "amore" nelle cose che facciamo.
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2018 - 19:34
Scocche, motori, carrozzeria, elettronica, freni, sospensioni, pneumatici, accessori di qualsiasi tipo, ingegnerizzazione e design, stampi in plastica, rivestimenti oltre a chiaramente auto complete. Tutte aziende leader del settore. Tipo informarsi prima di scrivere castronerie.
Ritratto di Ercole1994
12 gennaio 2018 - 20:11
Infatti. Qui in Italia, si producono le carrozzerie della nuova Alpine A110, oltre che delle lussuosissima Rolls-Royce. Le scocche in carbonio della Dallara, sono ormai un must per campionati come la 500 miglia di Indianapolis, oltre che VW ed altri, producono determinati pezzi qui in Italia. Apprezziamole le poche cose buone che abbiamo nel nostro paese!
Ritratto di tramsi
12 gennaio 2018 - 22:27
Non sono poche, le nostre cose buone, anzi. E non sappiamo nemmeno di dove sia lui, credo latino-americano e, CERTAMENTE, non nord-europeo... :-D
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