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Porsche 911 Turbo: 45 anni di successi

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 04 gennaio 2021

La casa tedesca porta in pista, e mette una di fianco all’altra, le sette generazioni della 911 Turbo.

Porsche 911 Turbo: 45 anni di successi

I motori turbo hanno fatto la storia della Porsche: nei primi Anni 70 sono arrivati per le auto da corsa, dove hanno subito iniziato a macinare successi, e dal 1975 si sono affermati anche nella produzione di serie, grazie all’arrivo sul mercato della prima generazione della Porsche 911 Turbo. Dinamica nel look e con prestazioni maggiori rispetto alla 911 standard, la Turbo si è affermata anche in virtù del comportamento di guida, che la rendeva alla portata soltanto dei piloti esperti. E così, per celebrare i 45 anni di questo fortunato modello, la casa tedesca ha deciso di portarlo in pista insieme alle sue eredi. 

PORSCHE 911 TURBO SERIE 930

Lanciata nel 1975, dodici anni dopo la prima 911, la Turbo ha passaruota maggiorati (per ospitare pneumatici più larghi) e un grande alettone posteriore. Il motore turbo, abbino al cambio manuale a 4 rapporti, ha 6 cilindri boxer 3.0 litri di cilindrata, per 260 CV di potenza. Le prestazioni sono di riferimento per l’epoca, ma soltanto i più esperti possono sfruttarle al massimo: complice la trazione posteriore, la 911 Turbo è impegnativa da guidare al limite. Nel 1978 debutta la versione evoluta, con motore 3.3 da 300 CV, mentre il cambio a 5 marce arriva solo nel 1988. 

PORSCHE 911 TURBO SERIE 964

La seconda generazione della 911 Turbo, svelata nel 1990, “eredita” il motore dell’edizione precedente, ma il 3.3 viene debitamente migliorato e guadagna 20 CV: raggiunge così i 320 e arrivano servosterzo e freni con ABS. Le prestazioni crescono ulteriormente e la 911 Turbo porta a termine lo 0-100 in 5,0 secondi, mentre la velocità massima sfiora i 275 km/h. Nel 1992 debutta l’edizione speciale Turbo S, con il 3.3 in versione da 381 CV e modifiche all’assetto. La 911 Turbo viene aggiornata nel 1993 e adotta un nuovo motore, da 3.6 litri e con 360 CV. 

PORSCHE 911 TURBO SERIE 993

Svelata nel 1995, la terza generazione della 911 Turbo introduce un’importante novità tecnica: il motore, di 3.6 litri e con 408 CV, è bi-turbo. Inoltre, la trazione diventa 4x4 e ciò fa cambiare lo spirito della 911 Turbo, che diventa più facile da guidare e adatta anche ai meno esperti. Le prestazioni migliorano ancora, come dimostrano lo 0-100 in 4,5 secondi e la velocità massima di 290 km/h. Nel 1997 arriva la Turbo S, che impiega turbo maggiorati e arriva a sprigionare 450 CV.

PORSCHE 911 TURBO SERIE 996

La serie 996 è la prima Porsche 911 con motori raffreddati ad acqua: una rivoluzione per la Porsche 911, da sempre raffreddata ad aria. La versione Turbo, del 1999, fa tesoro di questa novità e si avvale di un nuovo 3.6 con due turbo da 420 CV, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico Tiptronic a 5. Dal 2002 viene offerto a richiesta il pacchetto X50, che porta la potenza del motore a 450 CV, mentre nel 2004 debutta la 911 Turbo Cabriolet. Il 2005 è l’anno della Turbo S, da 450 CV. 

PORSCHE 911 TURBO SERIE 997

Debutta nel 2006 e monta un’evoluzione del precedente 3.6, la cui principale novità sono i due turbo a geometria variabile: oltre a migliorare il rendimento del motore a tutti i regimi, consentono anche di far arrivare la potenza a quota 480 CV. Nel 2007 debutta la Cabriolet. La versione evoluta della 911 Turbo arriva nel 2010 e adotta un nuovo 6 cilindri bi-turbo, di 3.8 litri e 500 CV; è offerta con il cambio manuale a 6 rapporti o, a richiesta, con il robotizzato doppia frizione PDK a 7 marce. La Turbo S, del 2010, ha 530 CV ed è proposta soltanto con il cambio PDK. 

PORSCHE 911 TURBO SERIE 991

Svelata nel 2012, debutta contemporaneamente nelle versioni Turbo e Turbo S: entrambe adottano un’evoluzione del precedente 3.8 bi-turbo, ma con 520 CV per la Turbo e 560 CV per la Turbo S. La Turbo, per la prima volta, è offerta di serie con il cambio robotizzato PDK, anche se il manuale si può avere a richiesta. La Cabriolet viene presentata nel 2013. Il restyling arriva nel 2016 e porta con sé un lieve aggiornamento per il 3.8, che raggiunge i 540 CV per la Turbo ed i 580 CV per la Turbo S.

PORSCHE 911 TURBO SERIE 992

È la generazione più recente, offerta fin da subito in quattro versioni: Turbo e Turbo S, con carrozzeria coupé o cabriolet. Il nuovo motore bi-turbo, di 3.7 litri, deriva tecnicamente dal “tremila” delle 911 Carrera e Carrera S, ma è assai più performante: offre 580 CV per la Turbo e 650 CV per la Turbo S. Il cambio è soltanto robotizzato a doppia frizione PDK, ma nella versione più recente ad 8 marce. Le prestazioni sono al vertice, perché la Turbo S ha bisogno di 2,7 secondi per lo 0-100 e raggiunge i 330 km/h.

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Ritratto di Giuliopedrali
5 gennaio 2021 - 16:25
Noi italiani ne avremmo avute di 911 cioè di calssiche senza tempo che sviluppandole senza tregua e bene per decenni oggi sarebbero ancora degli ultra classici in vendita e altro che Stellantis che sembra il nome di una purga: Delta, Fulvia, Thema, Alfasud/33, Duetto solo per dirne alcune, ma non siamo tedeschi non ci piace la tradizione e l'ordine, ci piace l'ideologia, ci piace il potere per il potere: qualcuno che ci dica: la 33 fa schifo perchè non sostituirla con la AlfaFiat 146, lo stesso la Thema con la K o la Delta Integrale con la Delta pensionati del 93, allucinante.
Ritratto di Merigo2005
5 gennaio 2021 - 19:30
Esageri un poco confrontando ogni auto italiana con la 911 ma c'è del vero in quello che dici. Lancia aveva creato un Marchio nel deserto: Integrale. La aveva preceduta Audi inventando quattro, una parola che significa 4 solo in italiano e nulla nelle altre lingue, tantomeno in tedesco che lo ha creato. Ma in Lancia dopo la 4WD inventano la Integrale, una parola ancora più sconosciuta di quattro che diventa però icona di sportività, potenza, vittoria e soprattutto di quattro ruote motrici ben più vincenti delle Audi. Sappiamo com'è andata. Su quattro, Audi ci ha ricamato e ci ricama una gamma completa di automobili a 4 ruote motrici da più di 30 anni. Lancia invece lo ha lasciato morire dopo 6 Mondiali Costruttori consecutivi vinti, e dopo 30 anni, cioè una generazione, nessuno più se lo ricorderebbe e ne sarebbe impensabile il rilancio, con buona pace di Audi e del suo quattro. Questo è stato il vero delitto di Cantarella e Testore.
Ritratto di Giuliopedrali
5 gennaio 2021 - 21:04
Merigo2005 : non paragono ogni auto italiana alla 911, però la Duetto scusate ad esempio era già un classico, perchè fare negli anni 90 delle "orride" si fa per dire Alfa GTV spider a trazione anteriore e non proseguire con la tradizione Duetto imitata anche dalla Mx5, cioè sarebbe la spider più classica del mondo, o appunto col boxer nell'Alfa che le avrebbe rese inimitabili le medie Alfa, o le Delta etc, insomma siamo italiani non perseveriamo, odiamo la tradizione e amiamo l'ideologia anche quella fallimentare.
Ritratto di Claus90
5 gennaio 2021 - 10:48
La 911 un classico senza tempo sempre uguale fin dagli esordi, mai rivoluzionata ma sempre un miglioramento delle generazioni precedenti fino and oggi, anche se oggi per me la 911 è sproporzionata è troppo lunga ed ha perso quella iconicità di istant classic, una Nissan GTR stock è piu emozionante.
Ritratto di alex_rm
5 gennaio 2021 - 11:13
Auto iconica derivata dalla vecchia maggiolino è diventata la sportiva con più sfruttabile quotidianamente(anche se ultimamnete hanno alzato molto i prezzi),poi porshe ha iniziato a produrre anche suv,berline ed elettriche per fare i numeri e rispondere alla domanda del mercato
Ritratto di Giuliopedrali
5 gennaio 2021 - 11:31
Chiamali scemi, gli dai anche una Trabant ai tedeschi e se vogliono a forza di migliorarla... (Audi deriva proprio dalla fabbrica della Trabant-IFA-EMW-Wartburg-NSU-DKW...)
Ritratto di FRANCESCO31
5 gennaio 2021 - 13:20
Ferrari dovrebbe entrare in questo mercato con una nuova versione della Dino, motore V6 3.0 da 500 cavalli dell'Alfa, stile della F. California 2010, motore anteriore. (magari ibrida)
Ritratto di Voltaren
5 gennaio 2021 - 14:03
Che c'"azzecca" il motore anteriore "in questo mercato" per giunta col nome Dino?
Ritratto di Andre_a
5 gennaio 2021 - 15:23
9
Viste le ottime vendite che sta facendo, direi che Ferrari (come anche Porsche) non abbia bisogno dei nostri consigli
Ritratto di Voltaren
5 gennaio 2021 - 16:08
Vale un po' per tutte le Case di successo, vedasi il design BMW, che, oltretutto, a me piace.
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