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La Porsche Taycan da record al Nürburgring

Pubblicato 27 agosto 2019

Il pilota Lars Kern, al volante di una Taycan, ha completato il Ring in 7 minuti e 42 secondi.

La Porsche Taycan da record al Nürburgring

LA BERLINA PIÙ VELOCE - La Porsche Taycan si prepara al debutto del 4 settembre a suon di record. Dopo lo stress test dove l’auto è stata sottoposta a 26 lanci da 0 a 200 km/h, nei quali non ha perso potenza, e a seguito della prova di resistenza eseguita sul circuito di Nardò, in Puglia, dove la berlina elettrica ha percorso la distanza complessiva di 3425 km in 24 ore, ad una velocità compresa tra i 195 ed i 215 km/h, la Taycan ha stabilito un nuovo record: È la berlina elettrica che ha girato nel tempo minore sul circuito tedesco del Nürburgring. Il pilota collaudatore Lars Kern, al volante di una Porsche Taycan di pre-serie, ancora camuffata, dotata di asse posteriore sterzante e con pneumatici da 21 pollici, ha completato il leggendario circuito in 7 minuti e 42 secondi. Il tempo sul giro è stato stabilito su un percorso di oltre 20,6 chilometri che viene solitamente utilizzato per i tentativi di record. 

TELAIO RAFFINATO - La Porsche Taycan è dotata di due motori elettrici, uno per ogni asse. Le doti dinamiche sono assicurate dal Porsche 4D-Chassis Control che analizza e sincronizza tutti i sistemi del telaio in tempo reale, che comprendono le sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia a tripla camera con sistema di regolazione elettronica (Porsche Active Suspension Management, PASM), il sistema elettromeccanico di regolazione del telaio e stabilizzazione del rollio (Porsche Dynamic Chassis Control Sport, PDCC Sport) con il Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), che agisce ripartendo in maniera variabile la coppia alle ruote a seconda delle condizioni di guida.

BATTERIE A 800 VOLT - Il guidatore, inoltre, può agire sulle modalità di guida della nuova Porsche Taycan, selezionando quella che più si addice alle sue esigenze.  Ad esempio, impostando la modalità “Sport Plus”, il sistema risponde alle richieste del conducente in modo dinamico, aprendo le alette delle bocchette di raffreddamento, estendendo lo spoiler posteriore per favorire l’aderenza, ottimizzando l’assetto del telaio così da garantire prestazioni, e abbassando le sospensioni. La Taycan è dotata del sistema di alimentazione a 800 Volt, invece del sistema a 400 Volt normalmente utilizzato per le automobili elettriche, che permette di fare “il pieno” alle colonnine in pochissimi minuti.





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Ritratto di Ivan92
29 agosto 2019 - 08:34
8
Ciao Remor, ti posso assicurare che a livello di comodità arrivare a casa ed attaccare il cavo in 10 secondi è mille volte più comodo di qualsiasi colonnina superveloce (anche se fosse di fianco a casa). Con +75 km di autonomia all'ora ti ricarichi in un batter d'occhio mentre ti fai i fatti tuoi comodamente a casa. Poi a livello puramente economico gli Ionity costano 8€ ma i Supercharger Tesla sono addirittura gratuiti per la maggior parte dei possessori di Model S e Model X, quindi si viaggia 100% gratis. Ma le colonnine Ionity come anche i Supercharger Tesla sono stati creati per le persone in viaggio non per il traffico locale. Nel mio caso il Supercharger di Melide (120 kW) si trova a 11 km da casa mia, il Supercharger sul Monte Ceneri (120 kW) invece a 20 km, il Ionity Fast Charging del area di sosta Bellinzona Sud (350 kW) si trova a 28 km mentre il suo gemello che si trova sull'altro lato dell'autostrada in direzione Nord (350 kW) dista sempre 28 km. Quindi solo in un area di neanche 30 km da casa ne ho ben 4 di "super-veloci", che non userò mai visto che è mille volte più comodo arrivare a casa, attaccare il cavo in 10 secondi e ricaricare a casa a 11 kW. Ad oggi con la rete Ionity potresti transitare comodamente da Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia, Norvegia e parzialmente Ungheria, Francia ed Inghilterra senza alcuna difficoltà (Italia esclusa). Quindi un viaggio da Amsterdam a Budapest con una Taycan sarebbe facile, veloce ed economico. Con i Supercharger invece tutto diventa ancora più semplice e andare in: Inghilterra, Francia, Italia, Belgio, Olanda, Danimarca, Spagna, Portogallo, Germania, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Croazia, Austria, Liechtenstein diventa davvero un gioco da ragazzi, anche Slovacchia, Ungheria, Polonia e Irlanda hanno una copertura parziale e in un futuro abbastanza vicino la rete verrà ampliata a tal punto che sarà possibile partire con una Tesla da Milano e arrivare ad Ankara in Turchia o Mosca in Russia usando solo i Supercharger (attualmente 120 kW). Nel mio caso potendo caricare sia ai Supercharger che ai Ionity i rifornimenti durante i viaggi nell'Europa occidentale e centrale sono del tutto paragonabili ad una sosta dal benzinaio. Il tutto però sarebbe assolutamente inutile se non avessi la possibilità di caricare comodamente a casa a 11 kW attaccando semplicemente il cavo dopo aver posteggiato.
Ritratto di remor
29 agosto 2019 - 09:24
Però con, come presumo dovrebbe essere un domani a livello di copertura colonnine, una rete capillare se nel caso gratuite o a 8 euro alla fine molti potrebbero fare in diversi momenti il discorso opposto, ossia visto che sovente si deve uscire per fare delle commissioni al centro commerciale o per andare a svagare al bar ma anche solo per poi farsi una passeggiata allora si porta a ricaricare l'auto aggratis o a 8 euro, se non si riesce male che vada la si mette la sera sotto carica a casa sobbarcandosi la spesa di 20 euro per pieno. Poi non so se chi prende elettrico ci passa sopra a certe cose e preferisce a priori la comodità ma in generale gli altri utenti automobilistici anche pagare 1 cent in più o meno tendono a fare scelte del tipo scomodo(ricordo quando una certe rete distributiva qualche anno fa nei weekend al selfservice applicarono prezzi stracciati, si facevano file di attesa fin sulla strada). Comunque sia, penso dalle tue parti il discorso colonnine e relativi costi sia diverso da buona parte del territorio nazionale italiano perché io tutti quelli che vedo postano video sul canale fanno vedere che alle colonnine cui si recano loro (che sono quelle con una seppur bassa ma comunque certa frequenza in giro) poi i costi sono ben lontani dagli 0,08e, anzi spesso mi sa che vengono spesso abbastanza più di quanto si paga il kWh a casa proprio in virtù che la ricarica è più veloce.
Ritratto di Ivan92
29 agosto 2019 - 11:34
8
Secondo me una volta che hai un impianto domestico da 22 kW nell'utilizzo normale ti dimentichi delle altre colonnine (il mio impianto con il Wall Connector potrebbe caricare anche a 22 kW ma è la Model 3 ad essere limitata a 11 kW con il "Tipo 2"). Se si vuole risparmiare ulteriormente e si spende tanta elettricità si possono installare dei pannelli solari sul tetto + Powerwall di accumulo (dopo il costo iniziale nel tempo i benefici economici a lungo termine sono grandissimi), in modo da viaggiare praticamente gratis nell'utilizzo quotidiano. La velocità delle colonnine Ionity invece dipende dall'auto, la mia attualmente carica al massimo a 190 kW (potrebbe migliorare ulteriormente con i futuri aggiornamenti visto che già si parla di 250 kW ai futuri Supercharger) mentre la Porsche Taycan sarà la prima vettura di serie a poter caricare al massimo potenziale. Ma una Hyundai Kona base (39,2 kWh) per esempio indifferentemente dal tipo di colonnina non può superare la velocità di 70 kW e al prezzo di 0,20 cts al kWh per fare un pieno 20%-80% (cioè 23.52 kWh) andrebbe a spendere 4,70 € a casa contro gli 8 € alla colonnina Ionity (far scaricare la batteria regolarmente sotto il 20% e caricarla regolarmente sopra l'80% per un periodo prolungato ne aumenta notevolmente il degrado nel tempo, si può fare durante i viaggi ma è fortemente sconsigliato nell'utilizzo normale, tanto meno se lo fai per risparmiare 5€), quindi con una Kona base andare ad uno Ionity a caricare invece che a casa è assolutamente inutile sia a livello di risparmio economico sia a livello di tempistiche visto che con 70 kW su 350 kW ne sfrutta appena 1/5 del potenziale. Per il discorso "risparmio/distributore" credo che nella fila al distributore per risparmiare 4-5 € a pieno non ci sia stata nessuna auto capace di fare lo 0-200 km/h in meno di 10 secondi o dal prezzo superiore ai 100'000 € perchè solo il tempo perso ad aspettare vale molto di più dei 5€ risparmiati. Per ottimizzare i costi e migliorare l'efficienza economica si possono trovare diverse soluzioni interessanti, per esempio la città di Verona ha svariati punti di ricarica gratuiti (sia la ricarica che il posteggio) praticamente in centro città, perciò piuttosto che posteggiare in una zona a pagamento e non ricaricare neanche lasci l'auto su un posteggio gratuito per le auto elettriche con colonnina gratis e vai a farti i fatti tuoi, intanto l'autonomia sale di +75 km (nel caso di Model 3) per ogni ora di sosta, il tutto completamente gratis, oppure uscendo da Milano verso l'autostrada dei Laghi se hai voglia di berti un caffè basta che ti fermi all'Autogrill Villoresi Est e mentre ti riposi carichi gratuitamente l'auto con la ricarica veloce CCS/SAE. Ma andare appositamente a queste colonnine invece che ricaricare comodamente a casa secondo me è una cosa del tutto insensata, come è anche insensato comprare un automobile elettrica (come unica auto) se non si può caricare a casa ad almeno 7,4 kW (secondo me minimo indispensabile). Per ultimo le colonnine Ionity o Supercharger sono da usare solamente durante un viaggio, non è consentito lasciare l'auto dopo il termine della ricarica per andare a farsi i fatti propri, ma bisogna liberare lo stallo immediatamente, con la Model 3 Performance (la prendo come esempio perchè è l'unica che conosco a fondo avendo provato in pratica tutto ciò che ho scritto) si passa dal 20% all'80% in 27 minuti ai Supercharger e 23 minuti e mezzo ai Ionity, quindi in quel lasso di tempo puoi fare ciò che ti pare, ma subito dopo bisogna liberare lo spazio. Se invece si vuole fare il semplice rabbocco è molto meglio usare le colonnine pubbliche da 11 kW in modo da potersi davvero fare i fatti propri e volendo anche andare al ristorante con calma, intanto l'autonomia sale... Anche se, nel caso di una Model 3 Performance o (presumo) anche Porsche Taycan per avere bisogno di un rabbocco devi aver già fatto almeno 400 km, cosa normale durante un viaggio ma molto rara nell'utilizzo quotidiano, ed in questo caso io personalmente andrei comunque al Supercharger una quindicina di minuti (passando dal 20% al 58%) e arrivando comodamente a casa per ricaricare tranquillamente mentre l'auto sta posteggiata.
Ritratto di Ivan92
28 agosto 2019 - 20:51
8
Ciao Trullo, concordo. La rete Supercharger è una delle ragioni per le quali ho deciso di acquistare una Tesla :-) Nelle ultime due settimane sono stato a Stoccarda, Nizza, Strasburgo, Brescia e Bregenz e non ho avuto alcuna difficoltà durante i viaggi rispetto ad un auto "normale".
Ritratto di Trullo
30 agosto 2019 - 02:21
2
Ciao Ivan92. E lo immagino... Allo stato pratico, per chi viaggia, è l'unica valida alternativa, ed io ci sto pensando seriamente a prenderla (appena avrò le disponibilità). Valutare una qualsiasi altra auto elettrica di altro marchio e di pari dimensioni per me non ha alcun senso, ad oggi. Se invece dovessero diffondersi in tutta Europa le Ionity allora per Tesla inizierebbe una concorrenza più complicata, e molti europei intenzionati al passaggio in elettrico forse sarebbero più incentivati dai marchi "più consolidati" e si sentirebbero più "tranquilli" nell'acquisto. Pensiero che immagino ma non condivido, perché ciò che ha creato Tesla, da 0, è incredibile. Alla fine l'idea geniale di Elon Musk non è tanto l'auto elettrica, quanto la cosa più importante di cui oggi le persone hanno bisogno (per viaggiare ovviamente). L'energia.
Ritratto di Franzzz
28 agosto 2019 - 10:14
1
Ottimo setup. auto eccelsa. IMHO cmq l'elettrificazione deve prima passare per utilitarie TIR e mezzi di trasporto pubblici.
Ritratto di em98
27 agosto 2019 - 13:22
Un altro chiodo sulla bara di tesla. Una model 3 performance che viene tanto decantata per essere chissà cosa in pista, sul ring coi freni stock non scenderebbe sotto gli 8:30.
Ritratto di RubenC
27 agosto 2019 - 13:44
1
La Model 3 è più piccola e molto meno costosa della Taycan, che è di categoria superiore e andrebbe confrontata con la Model S, che fra l'altro ha presentazioni superiori (ma non so riguardo ai tempi al 'Ring).
Ritratto di em98
27 agosto 2019 - 14:11
La model s non è in grado di scendere sotto i 9 minuti.
Ritratto di remor
27 agosto 2019 - 14:13
La S è, presumo, oramai un po' obsoleta datosi che risale al 2012. Se ne fanno una nuova in scia alla nuova Roadster, cosa tutt'altro che improbabile, allora ha senso riconsiderarla altrimenti forse meglio usare come paragone la Model 3 che seppure ufficialmente un gradino sotto poi alla fine non le è troppo distante nel complesso e di certo fa tutt'altro effetto per il rapporto prestazioni / prezzo.
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