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Portale dell’Automobilista: sito-clone cattura le credenziali

Pubblicato 25 gennaio 2021

L’Agenzia per l’Italia Digitale mette in guardia gli utenti da una frode online.

Portale dell’Automobilista: sito-clone cattura le credenziali

TRUFFA DIABOLICA - Attenzione a un sito farlocco: ilportaledellautomobilista.net. È il clone del sito vero e ufficiale, www.ilportaledellautomobilista.it, creato dal ministero dei Trasporti per fornire agli utenti numerose informazioni di carattere burocratico come revisione, Rc auto, patente. Quando la vittima cade nella trappola ed entra per errore nel falso Portale dell’Automobilista, inserisce le credenziali che vengono illecitamente catturate: con nome utente e password, chi ha messo in piedi il raggiro può navigare a sbafo nel Portale, impossessarsi delle informazioni del guidatore e sfruttare quei dati per commettere reati. La soluzione per evitare la truffa è cercare il sito col dominio .it, e non con .net. Inoltre, nel falso Portale, ci sono numerosi link non funzionanti. 

ALTRI SITI FARLOCCHI - In contemporanea, l’Ivass (l’authority che vigila sul settore) ha snidato altri siti falsi che vendono Rca temporanee inesistenti. Siamo oltre quota 250 portali fasulli scoperti nel 2020: criminali rendono sempre più accattivanti quei siti-truffa, grazie a nomi affascinanti (richiamano quelli di compagnie o broker esistenti) e a proposte che fanno gola (50 euro per una Rca di una settimana). Prima di stipulare Rca di questo genere, è opportuno verificare che la compagnia esista: basta controllare nel sito dell’Ivass www.ivass.it.



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Ritratto di desmo3
25 gennaio 2021 - 16:34
6
caspita, trarrebbe in inganno chiunque per quanto è fedele all'originale!
Ritratto di Miti
26 gennaio 2021 - 11:27
1
#Desmo3. Ho un collega da Napoli. Che mi ha detto che hanno arrestato uno la che da 12 anni aveva un'assicurazione fasulla. Dodici anni. Non un mese. Se ha costruito un palazzo con i soldi della gente. Per non dire sodi nelle banche Praticamentee tutto online. Se avevi un incidente aveva i suoi " dipendenti " che "valutavano" tutto quanto è ti pagavano cash tutto quanto. Poi ti prendevi l'auto o te la mettevi a posto da solo o ti indirizzava lui alla sua officina. Ovviamente illegale. Perché ti prendeva l'auto da casa. Non vedevi mai l'officina. Ovviamente con dei pezzi rubati. Quello ha fatto una sua " industria ". Ovviamente era un " disoccupato". Dodici anni di assicurazioni fasulle.
Ritratto di Abacus
26 gennaio 2021 - 15:58
Grande intelligenza. C'è una trama pronta per un film di Totò,
Ritratto di Miti
26 gennaio 2021 - 16:37
1
Non offendiamo Totò. Un grande lavoratore. Penso che anche lui farebbe fatica in questi tempi. Bui tempi.
Ritratto di NeverChina
26 gennaio 2021 - 12:40
Grazie alVolante per avermi messo in guardia! A proposito di RCA bisogna dire che, malgrado il semplice sistema di controllo, questo Stato consenta da vero complice la circolazione di veicoli senza assicurazione. Si ha la penosa sensazione che l'Italia sia il paradiso dei delinquenti e di non essere protetti in niente.
Ritratto di MAUROXX
26 gennaio 2021 - 13:50
70.000 agenti/carabinieri mobilitati per controllare che a fine anno le famiglie non si riunissero ma quali e quanti controlli su veicoli con gomme lisce, con revisioni non fatte, con assicurazioni scadute/false?
Ritratto di NeverChina
26 gennaio 2021 - 13:58
Posso affermarlo senza tema di smentita: l'Italia è il paradiso dei delinquenti, complice uno Stato che mantiene un sistema giudiziario che, al contrario di ciò cui è prefisso, da la certezza dell'impunità.
Ritratto di Mbutu
26 gennaio 2021 - 16:07
Comunque quando si parla di analfabetismo digitale pensiamo tutti ci si riferisca a chi non è neppure in grado di inviare una mail. Ma in realtà questo è il classico esempio: utenti capaci di iscriversi ad un portale ma che poi non sono in grado di verificare un dominio prima di cliccare su un link che gli arriva via mail.