L’Italia è uno dei Paesi europei dove fare il pieno costa di più: il nostro Paese continua a occupare stabilmente le posizioni più alte della classifica dei prezzi dei carburanti tradizionali. La benzina è la quarta più cara tra i paesi monitorati da Fuelo.eu, mentre il diesel occupa la quinta posizione. Una situazione dovuta in larga parte all’elevata pressione fiscale che grava sui carburanti, oltre che all’andamento delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati.
| PAESE | BENZINA 95 (€/L) | DIESEL (€/L) |
| Turchia | € 1,185 | € 1,158 |
| Bosnia ed Erzegovina | € 1,489 | € 1,530 |
| Macedonia del Nord | € 1,511 | € 1,601 |
| Bulgaria | € 1,540 | € 1,780 |
| Croazia | € 1,630 | € 1,760 |
| Slovenia | € 1,649 | € 1,813 |
| Ungheria | € 1,664 | € 1,761 |
| Serbia | € 1,684 | € 1,886 |
| Polonia | € 1,693 | € 1,789 |
| Irlanda | € 1,704 | € 1,649 |
| Slovacchia | € 1,713 | € 1,731 |
| Romania | € 1,719 | € 2,027 |
| Repubblica Ceca | € 1,751 | € 1,731 |
| Lituania | € 1,765 | € 1,955 |
| Spagna | € 1,780 | € 1,894 |
| Estonia | € 1,786 | € 1,815 |
| Lettonia | € 1,807 | € 1,856 |
| Austria | € 1,894 | € 2,080 |
| Regno Unito | € 1,897 | € 2,130 |
| Belgio | € 1,915 | € 2,139 |
| Grecia | € 2,005 | € 2,005 |
| Portogallo | € 2,015 | € 1,998 |
| Francia | € 2,066 | € 2,218 |
| Italia | € 2,085 | € 2,187 |
| Svizzera | € 2,109 | € 2,248 |
| Germania | € 2,206 | € 2,231 |
| Paesi Bassi | € 2,376 | € 2,417 |
Un litro di benzina in Italia costa mediamente 2,086 euro, un valore che colloca il nostro Paese al quarto posto tra quelli con i prezzi più elevati. Peggio fanno soltanto i Paesi Bassi, dove il prezzo medio raggiunge 2,377 euro al litro, seguiti da Germania (2,188 euro) e Svizzera (2,119 euro). Subito dietro l’Italia si trova la Francia, con una media di 2,066 euro al litro.
All’estremo opposto della classifica troviamo invece la Turchia, dove un litro di verde costa appena 1,188 euro, praticamente la metà rispetto ai Paesi Bassi. Prezzi contenuti anche in Bosnia-Erzegovina (1,488 euro), Macedonia del Nord (1,511 euro), Bulgaria (1,540 euro) e Slovenia (1,604 euro).
Le differenze sono notevoli: fare il pieno di un’auto con un serbatoio da 50 litri in Italia costa quasi 50 euro in più rispetto alla Turchia.
Anche gli automobilisti che utilizzano il gasolio devono fare i conti con prezzi tra i più alti del continente. In Italia il diesel costa mediamente 2,188 euro al litro, il quinto valore più elevato tra i paesi analizzati. In testa alla graduatoria ci sono ancora i Paesi Bassi (2,424 euro), seguiti da Svizzera (2,250 euro), Francia (2,219 euro) e Germania (2,203 euro).
Anche in questo caso la Turchia è il paese più economico, con un prezzo medio di appena 1,159 euro al litro. Seguono Bosnia-Erzegovina (1,529 euro), Macedonia del Nord (1,601 euro), Irlanda (1,648 euro) e Slovacchia (1,731 euro). La differenza tra il paese più caro e quello più conveniente supera 1,26 euro al litro, un divario che su un pieno può tradursi in oltre 60 euro.
La situazione cambia completamente se si guarda al gpl, carburante per cui l’Italia resta uno dei paesi più convenienti d’Europa. Il prezzo medio è di 0,736 euro al litro, inferiore a quello della maggior parte degli altri Stati europei: solo Turchia (0,564 euro), Bulgaria (0,650 euro) e Bosnia-Erzegovina (0,711 euro) registrano valori ancora più bassi.
All’opposto troviamo l’Austria, dove il gpl costa mediamente 1,231 euro al litro, seguita da Germania (1,144 euro), Spagna (1,092 euro), Francia (1,084 euro) e Regno Unito (1,071 euro). Per chi percorre molti chilometri ogni anno, il vantaggio economico del gpl in Italia rimane quindi significativo rispetto a gran parte del resto d’Europa.
L’analisi delle variazioni registrate negli ultimi 30 giorni mostra una tendenza comune a quasi tutto il Vecchio Continente: i prezzi sono aumentati praticamente ovunque, soprattutto per il diesel. Ma risparmiare è possibile cercando il distributore più conveniente. Per supportare gli automobilisti in questa sfida quotidiana, alVolante mette a disposizione l’app Pieno+, un’applicazione gratuita che consente di monitorare in tempo reale i prezzi praticati dai distributori, permettendo di individuare immediatamente dove conviene fermarsi. Direttamente dallo smartphone è quindi possibile impostare il navigatore verso l’area di servizio più conveniente, per giungere senza difficoltà a destinazione.
















































